Il 27 febbraio 1902 nasce a Salinas, California, Usa) lo scrittore John Ernest Steinbeck, che nel 1926 ottiene il Premio Nobel per la letteratura. La sua narrativa, inizialmente sensibile all’influsso di David Herbert Lawrence ( “I pascoli del cielo”, 1932, “Al dio sconosciuto”, 1933), si svolge poi su due linee: l’umorismo picaresco ( “Pian della Tortilla”, 1935, “Uomini e topi”, 1937) e il tema della lotta di classe vista come lotta di un gruppo di uomini semplici e buoni contro un pugno di corrotti egoisti ( “La battaglia”, 1936 “Furore”, 1939). Tra le altre sue opere: “La Luna è tramontata”, 1942, “La valle dell’Eden”, 1952, “L’inverno del nostro scontento”, 1961, “Viaggiando con Charley”, 1962. Muore a New York il 20 dicembre 1968.
Il 27 febbraio 1862 muore di tubercolosi a Isola del Gran Sasso d’Italia (Teramo) San Michele dell’Addolorata e viene sepolto nella fossa comune dei religiosi, all’interno della chiesa del Convento. Francesco Possenti, questo il suo nome, nasce l’1 marzo 1838 ad Assisi (Perugia) e a 18 anni, in seguito a una visione della Madonna, entra come novizio nel convento dei Passionisti di Morrovalle (Macerata) e dopo aver compiuto gli studi filosofici a Pieve Torina (Macerata) nel 1859 si ritira nel convento di Isola del Gran Sasso (Teramo), per completare la sua preparazione teologica prima di ricevere gli ordini sacerdotali. La sua tomba diviene presto meta di pellegrini e di devoti, che vi ricevono miracoli e guarigioni prodigiose. Nel 1892 inizia la glorificazione di San Gabriele che viene proclamato Santo nel 1920 da Papa Benedetto XV.
Il 26 febbraio 1982 nasce a Milano “Radio Italia solo musica italiana”, la prima radio che trasmette solo musica italiana. La nuova emittente è fondata da Mario Volanti, che lascia Radio Superstar per realizzare il suo progetto. La sede è in via Felice Casati. Attualmente il Gruppo Radio Italia, oltre a Radio Italia solo musica italiana, comprende due canali televisivi (Video Italia e Radio Italia Tv) un’etichetta discografica Solomusicaitaliana, l’organizzazione di eventi e concerti legati alla musica italiana e un sito internet. Tutte queste realtà contribuiscono a rendere Radio Italia una delle cinque emittenti più seguite nel panorama radiofonico e musicale italiano. Nel 1966 viene acquisita Radio 105 Classic, temporaneamente ridenominata Rete Italia e successivamente inglobata da Radio Italia che nel 2000 passa da syndication a network.
Il 26 febbraio 1982 muore a Kyoto il regista Teinosuke Kinugasa, considerato uno dei padri fondatori del cinema d’arte in Giappone. Teinosuke Kogame, questo il suo vero nome, nasce l’1 gennaio 1896 a Mié (Giappone) ed inizia a lavorare in teatro come attore per poi passare al cinema interpretando più di quaranta film all’anno. L’esordio come regista è nel 1922 con “Una pagina folle”, primo tentativo giapponese di impeigo del cinema come linguaggio visivo autonomo. Il suo capolavoro muto resta “Crocevia”, più conosciuto come “Ombre su Yoshiwara” (1928). In occidente Kinugasa si evidenzia con il film “La porta dell’inferno” (1954) che riceve il Gran Premio al Festival di Cannes e l’Oscar come migliore film straniero.
Il 26 febbraio 1932 nasce a Kingsland (Arkansas, Usa) il cantante country Johnny Cash, soprannominato “The man in black” per la sua predilezione verso gli abiti neri. Il primo contratto lo ottiene nel 1955, con la “Sun records” con cui incide i primi singoli (tra cui “Folsom prison blues”) e poi, nel 1957, il primo disco solista, “Johnny Cash with his hot and blue guitar”. In seguito arriva alla Columbia (1960) dove incide un album gospel, “Hymns by Johnny Cash”, che incontra grande successo. Nel 1968, mentre è in carcere, incide il suo album più noto, “Johnny Cash at Folsom prison”. Dopo un programma televisivo nel 1969, nel 1971Cash interpreta il western “A gunfight”, con Kirk Douglas, poi compare nella serie “Colombo” di Peter Falk. Anche la produzione musicale mantiene Cash ai vertici delle classifiche con album come “What is truth”, “Man in black” e “Flesh and blood”. Negli anni ’80 Cash pubblica “Johnny 99”, in cui interpreta le canzoni di Bruce Springsteen. Nel 1993 un nuovo contratto con la “American Records” di Rick Rubin. Il primo disco “American recordings” è accolto trionfalmente. Con “Hurt” vince il Grammy per il miglior video musicale all’Mtv video music awards. Johnny Cash muore il 12 settembre 2003 a Nashville (Tennessee, Usa).
Il 26 febbraio 1922 nasce a Copenhagen (Danimarca) Karl-Aage, ala sinistra di classe raffinata, con un dribling e finte di corpo di un incomparabile repertorio. Gioca 10 anni nel BK Frem Copenaghen e fa parte del celeberrimo attacco danese che alle Olimpiadi 1948 di Londra (Inghilterra) surclassa l’Italia (5-3) e ottiene il bronzo olimpico. La Juventus ingaggia Preast nel 1949 e subito i suoi traversono sono pennellati sulla testa di GianPiero Boniperti e dell’altro danese John Hansen. Praest gioca settestagioni in bianconero con 232 presenze, 51 reti e due scudetti (1950, 1952). Nel 1956 passa alla Lazio per una stagione poi termina la carriera. Parest muore il 19 novembre 2011 a Copenhagen.
Il 26 febbraio 1912 nasce a San Pietroburgo (Russia) l’attrice Anastasia Noris von Gerrzfeld, nota come Assia Noris, che vive in Francia e in Italia dove, scoperta dal produttore Amato, esordisce sul grande schermo nel 1932 con “Tre uomini in frac”. Il suo secondo marito, il regista Mario Camerini contribuisce in maniera decisiva al suo successo facendole interpretare ruoli in “Darò un milione” 1935, “Il signor Max” 1937, “Grandi Magazzini” 1939, “Una romantica avventura” 1940. Per quasi cinque anni, infatti, l’attrice lavora assiduamente a fianco di Vittorio De Sica creando una coppia che piace molto alla critica e al pubblico. Biondo simbolo di fanciulla onesta, fresca e ingenuamente maliziosa, termina la carriera profondamente cambiata come donna e come artista delusa da quegli “addetti ai lavori” che la ritenevano ormai fuori moda. Assia Noris muore il 27 gennaio 1998 a San Remo (Imperia).
Il 26 febbraio 1852 nasce a Tyrone (Michigan, Usa) John Harvey Kellogg che si laurea con lode in medicina al Bellevue Medical College di New York (New York, Usa) e nel 1876 diventa il direttore del Sanitarium di Battle Creek (Michigan, Usa): questo centro, fondato da Ellen White e ispirato ai principi etici e religiosi del Movimento Avventista del Settimo Giorno, viene trasformato da Kellogg in un polo scientifico per la ricerca biologica riferita alla dietetica. Le sue innovazioni nelle colture agricole, in particolare della soia, delle arachidi, del mais e di vari altri cereali e legumi, portano alla fondazione della Kellogg Food Company. Il suo procedimento per ottenere latte dalla soia viene adottato in vari Paesi del mondo, tra i quali la Cina, nel 1936. A lui si deve anche l’ideazione del metodo per la scagliatura dei cereali, da cui derivano i fiocchi di mais e di avena. Kellogg scopre la bontà dei fiocchi tostati quando lui e il fratello William, che lo aiuta nella ricerca di nuovi ritrovati, per distrazione lasciano cuocere troppo a lungo le scaglie di granturco: le falde arrostite hanno un insolito, gradevole sapore, che viene apprezzato dai pazienti del Sanitarium. I Corn Flakes Kellogg sono in seguito apprezzati in tutti gli Stati uniti e nel mondo. John Kellogg muore il 14 dicembre 1943 a Battle Creek.
Il 26 febbraio 1802 nasce a Besançon (Francia) lo scrittore e poeta Victor Hugo, che nel 1919 fonda con i fratelli Abel ed Eugène la rivista Le Conservateur Littéraire, che uscirà per tre anni. Nel 1822 Victor pubblica il primo volume di versi, di ispirazione reazionaria, “Odes et Poésies diverses” e re Luigi XVIII lo premia con una pensione di 2000 franchi. Nel 1827 con il “préface” al “Cromwell” firma il manifesto della poetica romantica e nel 1929 fa uscire “Les Orientales” diventando il più affermato poeta lirico francese. Nel 1830 realizza il testo teatrale dell'”Hernani” che segna la vittoria del romanticismo sulla concezione classica del teatro. Nel decennio 1830-40 Hugo scrive ben 7 drammi, 3 romanzi e varie raccolte di poesia. Nel 1841 Hugo è membro dell’Académie Francaise ed ha ricchezza e gloria letteraria, ma nel 1843, per la tragica morte della figlia maggiore e il fiasco del suo dramma “Les Burgraves” abbandona la produzione teatrale. Nel 1845 re Luigi Filippo lo nomina Pari di Francia e nel 1848 lo scrittore viene eletto deputato all’Assemblea Costituente. Dopo il colpo di stato di Luigi Bonaparte il 2 dicembre 1851, Hugo l’11 dicembre deve espatriare e resta in esilio 18 anni durante i quali produce le sue opere maggiori, tra cui i tre grandi romanzi “Les Miserables” (1862), “Les Travailleurs de la mer” (1866) e “L’homme qui rit” (1869). Nel 1870 Hugo ritorna e continua a scrivere anche negli ultimi anni di vita, pubblicando: una raccolta di poesie nel 1879, un romanzo storico nel 1880, il dramma “Torquemada” nel 1882 e, infine, la raccolta di scritti politici “Actes et paroles” in quattro volumi usciti tra il 1875 e il 1885. Victor Hugo muore il 22 maggio 1885 a Parigi.
