Nasce Brad Whitford, chitarrista degli Aerosmith

Il 23 febbraio 1952 nasce a Reading (Massachusetts, Usa) il chitarrista e compositore Bradley Ernest Whitford che dal 1971 suona con gli Aerosmith, una delle hard-rock band più seguite del mondo. La band nasce nel 1970 dall’incontro tra Steven Tyler (Steven Victor Tallarico, 26 marzo 1948, New York) e il chitarrista Joe Perry (Anthony Joseph Perry, 10 settembre 1950, Boston). Ai due si aggiungono successivamente Tom Hamilton, bassista, membro della Jam Band ( 31 dicembre 1951 in Colorado), il batterista Joey Kramer (21 giugno 1950 a New York) e il chitarrista Ray Tabano (23 dicembre 1943, New York). Questa è la base del gruppo originale e il 13 gennaio 1973 esce l’album di debutto chiamato proprio “Aerosmith”.  Tabano in breve tempo viene sostituito da Whitford, che lascerà la banda nel 1981, per un album con Derek St Holmes. Gli Aerosmith vincono quattro Grammy Awards e dieci MTV Video Music Awards e vendono oltre 150 milioni di dischi, di cui 66,6 milioni nei soli Stati uniti. Gli Aerosmith sfondano nel 1975 con l’album “Toys in the Attic” che vende circa 8 milioni di copie, portando la band al successo. Il disco, contenente brani diventato poi classici come Sweet Emotion e Walk this Way, è il primo del gruppo a raggiungere la top 20 negli Usa. Nel 1976 gli Aerosmith scrivono un’altra pagina della storia della musica Hard Rock, pubblicando “Rocks”, che arriva al 3º posto della classifica stilata da Billboard. Quest’ultimo album viene considerato, da celebri artisti quali Slash dei Guns N’ Roses, uno dei più grandi album di tutti i tempi, nonché grande fonte di ispirazione.

Nasce l’attrice e produttrice Majel Barrett-Roddenberry, fa tutto Star Trek

Il 23 febbraio 1932 nasce a Columbus (Ohio, Usa) l’attrice e produttrice Lee Hudec, nota con lo pseudonimo di Majel Barrett, che partecipa a diverse serie TV statunitensi tra cui “Bonanza” e “Gli intoccabili” e la sit-com “Leave It to Beaver”. La Barrett arriva ad Hollywood (California, Usa) negli anni Cinquanta e lavora in tutta la serie di Star Trek, soprattutto dopo che il 6 agosto 1969 sposa  aTokyo (Giappone) Gene Roddenberry, ideatore della serie. La Barrett doppia diversi personaggi della serie animata di Star Trek, e presta la voce al computer di bordo delle navi stellari della serie classica e di quella Next Generation, diventando così l’unica persona ad avere partecipato a tutte le serie di Star Trek ed ai film dedicati alla serie classica e alla Next Generation. La Barrett, dopo la morte di Roddenberry il 24 ottobre 1991, diventa produttrice di idee del marito. La Barrett muore di leucemia il 18 dicembre 2008 a Los Angeles (California, Usa).

Muore anni la filologa e italianista Maria Corti

Il 22 febbraio 2002 muore a Milano la filologa e italianista Maria Corti, una dei pochi critici letterari italiani a fondere la ricerca con la creatività. La Corti nasce il 7 settembre 1915 a Milano ed è autrice di decine di saggi sulla letteratura e la semiotica, ma anche di una dozzina di romanzi, fra cui il famoso “Le pietre verbali” o “L’ora di tutti” e “Il ballo dei serpenti”. Nel 1972 la Corti crea il “Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei” presso l’Università di Pavia.

Calcio: muore Arne Selmosson, detto “raggio di luna”

Il 22 febbraio 2002 muore a Stoccolma (Svezia) l’attaccante Arne Selmosson,  indimenticato “raggio di luna” per il colore dei suoi capelli. Arne nasce il 29 marzo 1931 a Sil (Svezia) ed inizia nel 1950 nel Jonkoeping poi passa all’Udinese nel campionato 1954-55 esordendo il 19 settembre 1954 e diventando il protagonista, con 34 presenze e 14 gol, della squadra friulana che si piazza al secondo posto in campionato alle spalle del Milan. Il fantasista svedese lascia l’ anno dopo il Friuli per vestire la maglia della Lazio, dove colleziona 101 presenze e 31 reti. Dopo tre stagioni in maglia biancoceleste si trasferisce alla Roma con la quale disputa altre tre stagioni con 87 presenze a 30 gol in campionato. Successivamente, nel 1962, Selmosson torna all’Udinese dove gioca ancora tre campionati prima di chiudere la sua carriera con i friulani in serie B nel 1964. Selmosson gioca 7 anni nella nazionale svedese ottendo l’argento ai mondiali 1958 in Svezia, vinti dal Brasile di Pelè.

Tennis: nasce il campione Michael Chang

Il 22 febbraio 1972 nasce ad Hoboken  (New Jersey, Usa) il tennista Michael Te-Pei Chang, di origine taiwanese. Inizia la carriera professionistica nel 1988 e nel 1989 vince il Roland Garros, suo unico titolo dello Slam, battendo il favorito svedese Stefan Edberg in cinque set: 6–1, 3–6, 4–6, 6–4, 6–2. Chang vincendo l’edizione 1899 degli Open di Francia è il più giovane in assoluto a conquistare una prova dello Slam: 17 anni e 3 mesi. Chang disputa altre tre finali dello Slam perdendole: nel 1995 gli Open di Francia e nel 1996 sia gli Australian Open sia gli US Open ottenendo il 9 settembre 1996 il n°2 nel ranking mondiale. In carriera Chang vince 34 tornei di singolo ed in 24 arriva in finale e si ritira nel 2003.

Muore Bronislava Nijinska, una delle più famose coreografe del ‘900

Il 22 febbraio 1972 muore a Pacific Palisades (California, Usa)  , una delle più famose coreografe del ‘900. La Nijinska nasce l’8 gennaio 1891 a Minsk (Bielorussia), sorella del celebre danzatore Vaslaw Nijinsky, studia con Cecchetti e nel 1908 si diploma presso la Scuola imperiale a San Pietroburgo (Russia). Dopo aver fatto parte del corpo di ballo del Teatro Marijinskij, si reca a Parigi (Francia) con i Balletti russi di Diaghilev, diventandone in seguito una delle principali coreografe. Nel 1932 fonda una propria compagnia e nel 1937 diventa direttrice artistica del Ballet Polonais a Parigi mente nel 1933 apre una scuola a Los Angeles (Califonria, Usa), continuando a ideare coreografie per diverse compagnie tra cui il Ballet Theatre. Tra le sue coreografie più famose, “Les Noces”, 1923 di Stravinski, “Les biches”, 1924, “Roméo et Juliette”, 1926, “Harvest Time”, 1945.

Nasce il senatore Edward “Ted” Moore Kennedy, fratello di John e Robert

Il 22 febbraio 1932 nasce a Bookline (Massachusetts, Usa) Edward “Ted” Kennedy, senatore e fratello di John e Robert. Ultimo figlio di Rose e Joseph, studia ad Harvard. Quando il fratello John è eletto presidente degli Stati uniti, Ted prende il suo posto in Senato. Sarà rieletto per la stessa carica per altre 7 volte dal 1964. La sua vita personale, con storie di alcool e relazioni extra-coniugali, ostacola la sua carriera politica. Lo scandalo che tronca le speranze di diventare presidente degli Stati uniti, dopo l’assassinio dei due fratelli maggiori, è l’incidente stradale in cui muore una collaboratrice delle campagne elettorali dei Kennedy, Mary Joe Kopechne. L’8 luglio 1969, Edward Kennedy, dopo una festa sull’Isola di Chappaquiddick si offre di accompagnare a casa Mary Joe. Ted, per ragioni mai accertate, perde il controllo dell’auto che sbanda e si inabissa nel lago: per otto ore non chiama i soccorsi, forse per nascondere lo stato di ebbrezza o perché coinvolto in una relazione extraconiugale con la giovane. Sarà condannato ad un anno di revoca della licenza di guida e accusato di omissione di soccorso.

Nasce la poetessa Edna St Vincent Millay, vince il Pulitzer nel 1923

Il 22 febbraio 1892 nasce a Rockland (Maine, Usa) la poetessa Edna St Vincent Millay. Negli anni Venti diventa popolarissima tra i giovani del Greenwich Village a New York (New York, Usa), per il modo in cui interpreta – sia nella vita, sia nella prima fase della sua produzione poetica – la ribellione al conformismo morale e il mito delle libertà essenziali. La Millay vince il Premio Pulitzer per la Poesia nel 1923 per “La ballata di Harp-Weaver”, terza donna a vincere il premio di poesia. Tra le sue opere, “Qualche fico dai cardi”, 1920, “Il tessitore d’arpa”, 1923, “Fatale intervista”, 1931, “L’assassinio di Lidice”, 1942. La Millay muore il 19 ottobre 1950 ad Austerlitz (New York, Usa) .

Nasce il generale George Washington, primo presidente degli Stati uniti (1789-97)

Il 22 febbraio 1732 nasce a Westmoreland County (Virginia) il generale George Washington, primo presidente degli Stati uniti. Ufficiale della milizia coloniale e deputato della Virginia, combatte contro  francesi e pellerossa (1756-63). All’aprirsi delle ostilità con gli inglesi (1775) è nominato dal Congresso comandante dell’esercito nordista, che riesce a mantenere unito, nonostante il carattere improvvisato e male armato, sino alla decisiva entrata in guerra dei francesi (rivoluzione americana). Chiamato nel 1787 a presiedere la convenzione costituzionale di Philadelphia (Pennsylvania), nel 1789 viene eletto all’unanimità primo presidente degli Stati uniti d’America; rieletto nel 1792, nel 1796 rifiuta il terzo mandato. Pur simpatizzando per i federalisti, fautori di un forte governo centrale, mantiene una posizione di equilibrio tra essi e i repubblicani. In politica estera stabilisce il principio basilare della non interferenza negli affari europei, applicandolo nelle guerre della Francia rivoluzionaria. Washington muore il 14 dicembre 1799 a Mount Vernon (Virginia).

Muore a Siviglia il navigatore italiano Amerigo Vespucci

Il 22 febbraio 1512 muore a Siviglia (Spagna) il navigatore Amerigo Vespucci, compie complessivamente quattro spedizioni, che descrive in alcuni diari. Vespucci nasce probabilmente il 18 marzo 1454 a Firenze, nel 1495 rileva l’incarico di Giannotto Berardi che, per conto dei Medici, gestisce a Siviglia una società destinata a equipaggiare le spedizioni dirette nel Nuovo Mondo. Qui Vespucci conosce Cristoforo Colombo. Intorno alla seconda metà del 1499 Vespucci inizia a navigare nei nuovi territori.  Disegna anche un certo numero di mappe dei luoghi esplorati. Nonostante molti studiosi nutrano dei dubbi sulla veridicità delle note relative al primo viaggio, essi sono però perlopiù concordi nel ritenere che, nel corso della spedizione guidata tra il 1499 e il 1500 dallo spagnolo Alonso de Ojeda, Vespucci abbia effettivamente esplorato un’ampia sezione della costa settentrionale del Sud America, raggiungendo il Rio della Plata. Il merito dell’esploratore italiano è quello di capire che i territori esplorati non fanno parte dell’Asia, bensì di un nuovo continente, che egli chiama appunto “Nuovo Mondo”. Il geografo e cartografo tedesco Martin Waldseemuller, traduttore dei resoconti di viaggio di Vespucci, suggerisce per questo motivo la denominazione “America” per i nuovi territori. Applicato in un primo momento solamente alla parte meridionale del continente, il nome viene esteso a tutto il Nuovo Mondo dopo la pubblicazione del planisfero di Waldseemuller (1516).