Il 18 febbraio 1902 al Théatre di Montecarlo (Principato di Monaco) va in scena la primade “Il gobbo di Notre Dame” lavoro in 4 atti di Jules Massenet tratto da un poema di Maurice Léna. Il direttore è Lèon Jehin. Massenet è uno dei più significativi rappresentanti della musica francese del XIX secolo, per le sue qualità di eleganza, finezza chiarezza, charme e grazia. Si sforza di tradurre tutte le inflessioni della lingua francese e il suo senso teatrale, il suo gusto per i colori orchestrali gli ha permesso di creare opere di grande efficacia drammatica.
Il 17 febbraio 2002 a Salt Lake City (Utah, Usa) durante le XIX Olimpiadi invernali Daniela Ceccarelli trionfa a sorpresa nel SuperG. Il successo delle ragazze italiane è completato dal terzo posto di Karen Putzer. La Ceccarelli nasce il 25 settembre 1972 a Frascati (Roma) ed è quindi una “cittadina” come Alberto Tomba. La giornata olimpica si conclude con la medaglia d’argento della staffetta maschile 4×10 chilometri a tecnica libera nel fondo.
Il 17 febbraio 1992 a Milano Mario Chiesa, presidente socialista del Pio Alberto Trivulzio, è arrestato in flagrante mentre riceve una tangente di 7 milioni dall’imprenditore delle pulizie Luca Magni che fa da “esca”. Chiesa sarà condannato in dicembre. Inizia così l’inchiesta denominata “Mani Pulite” che verrà condotta da un pool di magistrati del Tribunale di Milano (i sostituti procuratori Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo, Pier Camillo Davigo, Paolo Ielo, Francesco Greco, Tiziana Parenti, il Gip Italo Ghitti) diretto dal procuratore capo Francesco Saverio Borrelli e coordinato da Gerardo D’Ambrosio.
Il 17 febbraio 1982 muore a New York (New York, Usa) il regista Lee Strasberg, insegna recitazione ai più grandi attori. Israel Lee Strassberg nasce il 17 novembre 1901 a Budanow (Ucraina) e nel 1908 diventa cittadino americano. Dopo aver lavorato come aiuto regista per la Theatre Guild, è nel 1931 uno dei fondatori del Group Theatre di New York, per il quale dirige fino al 1936 quasi tutti gli spettacoli, ottenendo particolare successo con la messinscena di “Uomini in bianco” di Kingsley (1933) e del musical “Johnny Johnson” di Weill (1936). La sua vera carriera inizia nel 1951, con la nomina a direttore artistico dell’Actors Studio. Qui ha modo di mettere in pratica la sua personale versione del sistema di Stanislavskij (da lui appreso a Mosca dallo stesso Konstantin Sergeevič Stanislavskij), il cosiddetto `metodo’ fondato più sul lavoro dell’attore su se stesso che sulla costruzione del personaggio, con esercizi che tendono a mettere in risalto la verità delle emozioni a parziale scapito delle tecniche espressive. Forma così interpreti a proprio agio in quei drammi (e soprattutto in quei film) che permettono loro di lavorare sulle proprie nevrosi personali. Tra i suoi allievi: Marlon Brando, Paul Newman, Marilyn Monroe, James Dean.
Il 17 febbraio 1982 muore a Weehawken (New Jersey, Usa) il grande pianista e compositore Thelonius Monk, considerato uno dei protagonisti del jazz moderno. Thelonious Sphere Monk nasce il 10 ottobre 1917 a Rocky Mountain (North Carolina, Usa) e impara a suonare il pianoforte accompagnando la madre mentre canta in chiesa. Lavora in diversi gruppi e suona spesso improvvisando, che diventa una sua caratteristica. Nel 1944 scrive (o rielabora, secondo alcuni, una sua precedente composizione del 1936) il suo pezzo più famoso ‘Round Midnight”. Di Monk si ricordano più di sessanta composizioni che costituiscono un enorme contributo alla musica jazz, tra cui “Misterius” nel 1948 e “Criss Cross” del 1951.
Il 17 febbraio 1982 nasce a Rio de Janeiro (Brasile) l’attaccante Adriano (Adriano Leite Ribeiro), soprannominato l’Imperatore, per l’omonimia con il sovrano dell’antica Roma. Adriano esordisce nella massima serie brasiliana nel 2000 con il Flamengo, squadra per cui segna 14 reti in 45 partite. Acquistato nell’estate del 2001 dall’Inter; l’anno successivo è ceduto in prestito alla Fiorentina. I due anni successivi va in prestito al Parma, 37 presenze e 23 gol, ma nel gennaio 2004 è richiamato all’Inter. Nella stagione 2004/2005 in nerazzurro mette a segno 16 reti disputando 30 partite e contribuendo alla conquista della Coppa Italia. Nel 2006 smper con l’Inter Adriano conquisterà la seconda Coppa Italia e nel 2005 e 2006 2 Supercoppe Italiane poi seguono 4 scudetti, di cuiilprimo vinto dall’Inter a tavoli per il caso calciopoli. Nel 2009/2010 Adriano gioca nel Flamengo poi un anno a Roma e quindi ritorna in Brasile al Corinthias nel 2011 Con la nazionale brasiliana Adriano vince due ori mondiali di categoria e con la nazionale maggiore una Copa America e una Confederations Cup.
Il 17 febbraio 1972, al Metropolitan Opera di New York (New York, Usa) Luciano Pavarotti interpreta “La Figlia del Reggimento” ed entra nella leggenda: per la prima volta un tenore interpreta a voce a piena i nove do dell’aria “Pour mon âme, quel destin!”, scritta da Gaetano Donizetti per essere cantata in falsetto. Il pubblico va in visibilio, il tenore riceve 17 chiamate ed ovazioni al sipario.
Il 17 febbraio 1972 nasce a Oakland (California, Usa) il cantante e chitarrista Billie Joe Armstrong, leader dei “Green Day”, di cui è fondatore insieme a Mike Dirnt, pseudonimo di Michael Ryan Pritchard. I due a 15 anni fondano gli Sweet Children che il 17 ottobre 1987 tengono il loro primo concerto live. Il 16 febbraio 1990 Billie Joe si ritira dal liceo un giorno prima di compiere i diciotto anni per dare inizio al primo tour dei Sweet Children che cambiano nome in Green Day. Il padre di Billy, Andy suonatore di jazz morto per un tumore all’esofago il 10 settembre 1982 lascia al figlio una chitarra che Billy chiama Blue, che ha poi sostituisce con Blue2, una Fender Stratocaster. Oltre che alla Blue, Billie è molto legato ad un’altra chitarra, Frankenstein, chiamata così perché è una combinazione di diverse parti acquistate presso un negozio Fender. Billie Joe scrive, produce e suona pezzi, oltre che per i Green Day, anche per i Pinhead Gunpowder e suona con diversi altri gruppi importanti. Con la moglie Adrienne, Billie Jae è proprietario dell’etichetta discografica Adeline Records che aiuta per lo più artisti rock emergenti a farsi conoscere.
Il 17 febbraio 1942 viene presentato al Westwood Village Theatre (California, Usa) il film “To Be or not to Be (Vogliamo vivere) considerato il capolavoro del regista tedesco Ernst Lubitsch. L’ambientazione a Varsavia (Polonia) occupata dai nazisti serve da pretesto a Lubitsch per applicare il tono di commedia lieve e spiritosa a un argomento serio, incui hanno un ruolo importante le origini ebree del regista. La protagonista del film, Carole Lombard muore prima che il film sia presentato.
Il 17 febbraio 1942 nasce a Monroe (Louisiana, Usa) il leader nero Huey Percy Newton. In netto disaccordo con il messaggio di non-violenza di Martin Luther King, Newton fonda nel 1966, con Bobby Seale, il “Partito della Pantera Nera per l’Autodifesa” (BPP), per far rispettare i diritti dei neri attraverso l’uso della forza: all’interno di questa organizzazione Newton ricopre il ruolo di “ministro della difesa”. Concluderà la sua vita, segnata dalla droga e dal carcere, il 22 agosto 1989 a Oakland (California, Usa), ucciso da un trafficante di droga.