Il 9 febbraio 1942 nasce a Brooklyn (New York, Usa) la cantante e compositrice Carole Klein, nota con lo pseudonimo di Carole King. A 12 anni inizia a suonare il pianoforte poi al College conosce Neil Sedaka che le dedica “Oh, Carol” mentre Carole King risponde con “Oh, Neil”. Sempre al College la King ha una relazione con Paul Simon, e poi con il paroliere e cantante Gerry Goffin, che sposa, ed hanno due figlie cantanti. La King e Goffin, con la coppia Bacharach – David, costituiscono il binomio di autori di maggior successo negli anni ’60. Nel 1968 la King e Goffin divorziano e nel 1971 Carole pubblica l’album “Tapestry” che rimane nelle classifiche per più di sei anni; vendendo oltre 10 milioni di copie negli Usa e circa 22 milioni nel mondo, vincendo anche quattro Grammy Awards. Il suo concerto gratuito del 1973 al Central Park di New York (New York, Usa) batte per molti anni il record di spettatori presenti, oltre 100 000, ed è superato solo nel 1981 dal mitico concerto di Simon e Garfunkel con circa 500 000 presenze.
Il 9 febbraio 1942 nel porto di New York (New York, Usa) per un errore di un saldatore brucia completamente il transatlantico francese “Normadie” che stava subendo una riconversione come nave trasporto truppe alleate. Il Normandie viene impostato il 26 gennaio 1931 nel cantiere di Saint-Nazaire (Francia) e, varato il 29 ottobre 1932 come transatlantico più grande del mondo, effettua il primo viaggio il 29 maggio 1935: l sfarzo e la ricchezza degli interni rendono il Nomrandie meta ambita nelle top class. Allo scoppi della II Guerra mondiale il Normandie resta a New York per prudenza e nel 1942 viene requisito dalla Marina Usa e rinominato Uss Lafayette, con una capacità di trasportare oltre 10.000 soldati. A seguito dell’incendio il Normandie- Lafayette si capovolge per l’acqua dei pompieri, viene ricuperato e disarmato nel 1946..
Il 9 febbraio 1932 nasce a Cambiago (Milano) Ernesto Colnago, il maestro della bicicletta. Inizia a 14 anni come operaio in un reparto di montaggio delle biciclette. Nel 1952 si mette in proprio, aprendo una bottega per l’assistenza e la riparazione di bici, e inizia a produrne qualche esemplare su misura per alcuni dei ciclisti più famosi dell’epoca e rapidamente diventa uno dei migliori produttori a livello mondiale. Con Colnago corrono nomi indimenticabili: Fiorenzo Magni e Gastone Nencini negli anni ’50, Gianni Motta, Vittorio Adorni, Michele Dancelli e Rudy Altig negli anni ’60. Gli anni ’70 sono segnati dalle imprese di Eddie Merckx: nel 1972 Colnago costruisce per lui la bici più leggera e tecnologicamente avanzata del momento grazie all’utilizzo di nuovi materiali, con cui Merckx batterà il record dell’ora il 25 ottobre a Città del Messico (Messico). E poi, ancora, Baronchelli e Bitossi e, negli anni ’80 Giuseppe Saronni. Nel 1994 Tony Rominger su Colnago conquista il record dell’ora con 55,291 km 291. Il 2000 segna la collaborazione sempre più approfondita con Enzo Ferrari e vede la nascita della Cf1 limited edition, una bicicletta “gioiello” completamente in carbonio. Il 30 maggio 2006 Colnago viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il 9 febbraio 1902 nasce a Rochester (New York, Usa) la cantante afroamericana Blanche Calloway, sorella maggiore del cantante Cab Calloway, studia musica al Morgan State College prima di dedicarsi allo spettacolo. Nel 1923 entra in una compagnia musicale itinerante e la sue doti vocali le consentono di cantare nei locali notturni di tutti gli Usa. Nel 1925 registra una sessione con Louis Armstrong e lavora anche con il fratello Cab. Nel 1931 entra nella band “Clouds of Joy” di Andy Kirk ma Blanche vuole una propria band e riesce a creare la big band, “Blanche Calloway and Her Joy Boys”, con Ben Webster al sax tenore e Cozy Cole alla batteria, prima donna a guidare un gruppo solo maschile, che nel 1933 si trasforma in “Blanche Calloway e la sua Orchestra “, che si scioglie nel 1938 per difficoltà finanziarie. Blanche, dopo un tentativo di gruppo solo femminile nel 1940, lascia la musica nel 1944 e negli anni ’50 gestisee un night a Washington (Usa) poi nel 1960 fa la disc jockey a Miami (Florida, Usa) . La Calloway muore per un tumore al seno il 16 dicembre 1978 a Baltimore (Maryland, Usa).
L’8 febbraio 2002 si aprono a Salt Lake City (Utah, Usa) le XIX Olimpiadi invernali, le prime in assoluto del ventunesimo secolo. Per la quarta volta gli Stati Uniti ospitano le Olimpiadi bianche: le precedenti si sono disputate nel 1932 a Lake Placid (New York), nel 1960 a Squaw Valley (California) e ancora a Lake Placid nel 1980. Fino al 24 febbraio verranno assegnati 78 titoli in 17 giorni di gare. Gli atleti iscritti sono 2531 in rappresentanza di 77 nazioni, e questo è già un record. Gli italiani (comprese le riserve) sono 122, di cui 52 donne. Imponenti le misure di sicurezza per timore di attentati terroristici.
L’8 febbraio 2002 muore a Liverpool (Inghilterra) Bob Wooler, il dj che lancia i Beatles. Frederick James Wooler nasce il 19 gennaio 1926 a Liverpool e negli anni ’50 è il disc jockey del mitico Cavern, dove i Fab Four muovono i primi passi. Tra i primi a cogliere le potenzialità dei Beatles, organizza la prima esibizione inglese della celebre band, rientrata in patria da Amburgo (Germania). Il ruolo di Wooler all’interno dei Beatles è molto importante, specialmente nella prima fase: Lennon lo considera un padre e un consulente fidato e lo vuole accanto nel 1961 per il suo primo incontro con Brian Epstein, che sarebbe diventato successivamente il manager del celeberrimo gruppo.
L’8 febbraio 2002 esce nelle sale cinematografiche italiane il secondo film di Luciano Ligabue “Da zero a dieci”. Giove, Libero, Biccio e Baygon sono quattro amici di Correggio (Reggio Emilia) tra i 35 e i 40 anni costretti fare un bilancio della propria vita. Decidono di passare tre giorni a Rimini, nella pensione Aurora per completare un drammatico week end interrotto nell’estate del 1980, quando il loro quinto amico che il 2 agosto 1980, li doveva raggiungere in treno e muore nella strage alla stazione di Bologna. E la scala di valori dei vari aspetti su cui si interrogano è proprio da zero a dieci.
L’8 febbraio 1992 si aprono ad Albertville (Francia) le XVI Olimpiadi invernali. Sono le ultime che coincidono con l’anno delle Olimpiadi estive. Partecipano 64 Paesi con 1801 (1313 uomini e 488 donne). Gli italiani sono 123 (93 uomini e 30 donne). Le gare in programma sono 57, per 6 discipline. La fiamma olimpica è accesa da Michel Platini e da Francois Cyrille Grange. La grossa novità di Albertville è la riscrittura delle realtà sportive a seguito delle rivoluzionarie vicende politiche europee. Infatti molti paesi di nuova nomenclatura entrano per la prima volta nel movimento olimpico. Ed altri, come la Germania unificata e le Repubbliche Baltiche, vi fanno ritorno dopo più di mezzo secolo. L’ex Unione Sovietica è ammessa a partecipare come squadra unificata ma sotto bandiera ed inno del Cio.
L’8 febbraio 1942 a Los Angeles (California, Usa) viene eseguita la prima assoluta delle “Danses Concertantes” di Igor Stravinskij. L’orchestra, diretta dal compositore, è la Werner Janssens Orchestra. Stravinskij compone le “Danses concertantes” a Hollywood (California, Usa) tra il 1941 e il 1942 su commissione di Werner Janssen, capo dell’Orchestra da camera di Los Angeles. La pièce, dura una ventina di minuti e Straviskij la scrive per un orchestre da camera di 24 musicisti.
L’8 febbraio 1942 muore a Rastenburg/Ketrzyn (Polonia) in un misterioso incidente aereo Fritz Todt, ministro deilavori pubblici del Reich. L’aereo su cui si imbarca dopo una riunione con Hitler esplode in volo subito dopo il decollo. Todt nasce il 4 settembre 1891 a Pforzheim (Baden-Württemberg, Germania) e si laurea in ingegneria poi dal 1923 entra nel partito nazionalsocialista e quando Hitler prende il potere diventa ispettore generale delle strade e artefice della rete autostradale costruita dal regime dal 1933 al 1939 attraverso l’Organizzazione Todt, creata nel 1933 per combattere la disoccupazione. Divenuta ausiliaria della Wehrmacht nel 1938, dal 1939 costruisce le fortificazioni sull’Atlantico, la linea Sigrido al confine con la Francia e, in Italia le linee Gustav, Hitler, Gotica e altre infrastrutture civili, realizzate grazie alla manodopera reclutata nei paesi occupati o tra i prigionieri di guerra.