Il 2 febbraio 1922 a Parigi (Francia) l’editore Sylvia Beach pubblica l'”Ulisse”, nel giorno del quarantesimo compleanno dell’autore James Joyce. Il romanzo è considerato il capolavoro dello scrittore irlandese perché rappresenta il vertice della poetica del “flusso di coscienza”, cioè del monologo interiore, e esercita un’influenza fondamentale su tutta la narrativa contemporanea.
Il 2 febbraio 1892 l’inventore statunitense William Painter ottiene il brevetto U.S. Patent 468258 per il tappo a corona che ha 24 dentini. Il nuovo sistema di chiusura delle botttiglie, decisamente più comodo rispetto ai precedenti, si espande presto in tutto il mondo rivoluzionando la produzione industriale delle bibite.
Il 2 febbraio 1882 nasce a Dublino (Irlanda) James Augustine Aloysius Joyce. Primogenito di una numerosa famiglia di forte tradizione cattolica e nazionalista, Joyce riceve un’educazione gesuita che ha un’importanza fondamentale nella sua formazione. Nel 1904 lascia l’Irlanda definitivamente, in volontario “esilio” sul continente, recandosi dapprima a Zurigo (Svizzera), poi a Pola (Croazia), a Trieste e ancora a Zurigo; nel 1920 si trasferisce a Parigi (Francia), dove rimane vent’anni. Per l’imminente guerra torna nuovamente a Zurigo, dove muore il 13 gennaio 1941. Con i racconti “Gente di Dublino”, 1914 Joyce inizia la sua produzione narrativa, e con il “Ritratto dell’artista da giovane” (più noto in Italia con il titolo di “Dedalus”, 1917) scrive la sua prima opera matura. Il suo capolavoro è però l'”Ulisse”,1922, romanzo che rappresenta il vertice della poetica del “flusso di coscienza”, cioè del monologo interiore, e che esercita un’influenza fondamentale su tutta la narrativa contemporanea. Con “La veglia di Finnegan”, 1939, Joyce porta infine alle estreme conseguenze le sue ricerche sul linguaggio.
Il 2 febbraio 1952 al theatre du Vaudeville di Parigi (Francia) va in scena la prima della commedia in cinque atti “La signora delle camelie” di Alexandre Dumas figlio. tratta dall’omonimo romanzo scritto nel 1848: il caso della protagonista, Marie Duplessis, inserito nell’universo di una mondanità d’alto bordo, si ispira ad una tormentata vicenda vissuta da Dumas figlio. Ci sono voluti tre anni per avere l’autorizzazione della censura parigina. La commedia ottiene un successo straordinario e Giuseppe Verdi ne trarrà ispirazione per “La Traviata”.
L’1 febbraio 2002 muore a Noisy-sur-Ecole (Francia) il il famoso architetto Pierre Vago, noto soprattutto per aver progettato e diretto i lavori (dal 1954) dell’immensa basilica sotterranea a Lourdes, commissionata da Papa Pio XII, dedicata a San Pio X, ed inaugurata nel 1957. Vago nasce il 30 agosto 1910 a Budapest (Ungheria) e nel 1928 va a Parigi (Francia) per studiare architettura e nel 1931 diventa caporedattore di “L’Architecture d’aujourd’hui”; si diploma nel 1932 acquisendo poi, nel 1933, la nazionalità francese. Intanto incontra Perret, Le Corbusier, Sauvage, Mallet-Stevens. Il nome di Vago è legato soprattutto alla realizzazione di diversi edifici religiosi in Europa: da Marsiglia ad Arles, da Bonn a Bruxelles, a Norimberga.
L’1 febbraio 1972 viene introdotta sul mercato la prima calcolatrice tascabile che usa un circuito integrato. La capostipite, come diffusione, è la gloriosa HP-35. Altrettanto diffusa la TI 20 della Texas; entrambe idonee a fare i primi calcoli scientifici. Tramonta il regolo calcolatore, ma solo teoricamente, perché per introdurre queste calcolatrici nelle scuole si dovranno attendere diversi anni. Stesso ritardo e tanta ostilità incontreranno poi i computer.
L’1 febbraio 1962 muore a Milano il famoso giornalista sportivo Bruno Roghi, l’unico ad aver diretto i tre quotidiani sportivi italiani. Roghi nasce il 24 aprile 1894 a Verona, si laurea in giurisprudenza all’università di Pavia e segue corsi al conservatorio di Milano dove consegue il diploma in pianoforte. Nel corso della prima guerra mondiale è ufficiale mitragliere, viene ferito e decorato. Al rientro entra a far parte di uno studio legale dove svolge l’attività di avvocato. Il futuro di pianista è promettente, ma in lui sta nascendo anche una forte tendenza a scrivere. Roghi è critico musicale di una rivista che si pubblicava a Milano nei primi anni ’20. Una sera il capo redattore de La Gazzetta dello Sport, Fanti, gli propone di descrivere un incontro di scherma e lui lo fa viagra novità nel linguaggio e nel modo di vedere l’avvenimento sportivo: per questo entra a far parte della redazione de La Gazzetta dello Sport diventando, nel 1936 direttore della testata. Dal 1947 al 1960 Roghi dirige il Corriere dello Sport di Roma e negli ultimi sei mesi della sua vita è direttore di Tuttosport di Torino.
L’1 febbraio 1952 a Roma il Senato, con 410 voti a favore e 34 contrati, vara la “legge Scelba”, che vieta la formazione e la riorganizzazione di partiti e movimenti neofascisti. La legge prende il nome dal Ministro dell’interno che l’ha proposta.
L’1 febbraio 1942 a Oslo (Norvegia) per decisione dell’Alto Commissario tedesco viene costituito il governo “fantoccio” di Vidkun Abraham Lauritz Jonssøn Quisling. Il giorno 7 Quisling abrogherà la costituzione proclamandosi dittatore. Fondatore nel 1933 del Partito del raggruppamento nazionale, nel 1940, subito dopo l’occupazione della Norvegia, tenta di proclamarsi primo ministro, ma viene messo momentaneamente da parte dai tedeschi che sperano ancora di poter trattare con il re. Nel 1941 Quisling crea un reggimento norvegese di SS ma il tentativo di convertire i suoi compatrioti al nazionalsocialismo fallisce e il suo nome diventa sinonimo di “traditore”. Nel 1945 viene arrestato, processato e giustiziato.
L’1 febbraio 2002 a Tokyo (Giappone) il primo ministro Junichiro Koizumi, dopo le dimissioni di Mikiko Tanaka, nominatcome ministro degli esteri Yoriko Kawaguchi, la seconda donna a guidare questo ministero. La Kawaguchi, esperta di aziende, è apprezzata per i suoi colloqui per il Protocollo di Kyoto. Il suo primo impegno da responsabile della diplomazia nipponica è l’incontro con il ministro degli esteri russo Igor Ivanov.