Il 31 gennaio 1902 nasce a Uppsala (Svezia) la donna politica Alva Reimer che si laurea nel 1924 e nello stesso anno sposa l’economista Gunnar Myrdal, con il quale promuove, negli anni 30 una politica di imepgno sociale. Insieme scrivono il libro “The population problem in crisis”. Alva Myrdal affronta poi con impegno i problemi della famiglia e della scuola diventando anche un autorevole esponente del Partito Socialdemocratico svedese. Dal 1943 la Myrdal si occupa con grande impegno del problema del disarmo: nel 1949 – 1950 con l’ONU e dal 1950 al 1955 come presidente della sezione di scienze sociali dell’ UNESCO. Nel 1955 diventa ambasciatrice della Svezia in India e nel 1962 viene nominata rappresentante della Svezia alla Conferenza di Ginevra (Svizzera) sul disarmo. Sempre nel 1955 è eletta al Parlamento e nel 1967 entra al Governo con l’incarico di seguire una commissione speciale per promuovere il disarmo. Nel 1982 la Myrdal riceve con Alfonso García Robles, il premio Nobel per la pace per il suo impegno a favore del disarmo.[ Alva Myrdal muore l’1 febbraio 1986 a Uppsala.
Il 31 gennaio 1892 nasce a New York (New York, Usa) l’attore, comico e cantante Edward Israel Iskowitz, noto con lo pseudonimo di Eddie Cantor. A Broadway (New York, Usa) diventa uno degli elementi di punta delle “Ziegfeld Follies” con gli spettacoli teatrali “Kid Boots” 1923 e “Whoopee” 1928. A partire dagli anni Trenta intensifica l’attività cinematografica: il film “Il re dell’arena” è considerato il suo capolavoro. Nel 1956 è insignito del premio Oscar onorario. Cantor muore il 10 ottobre 1964 a Hollywood (California, Usa).
Il 31 gennaio 1592 viene eletto Papa Ippolito Aldobrandini, che succede al defunto Innocenzo IX e prende il nome di Clemente VIII. L’Aldobrandini nasce il 24 febbraio 1538 a Fano (Ancona) e durante il suo pontificato si dedica alla riforma dei costumi ecclesiastici e alla difesa del dogma, ma fa scalpore la condanna e l’esecuzione capitale nel 1600 del monaco Giordano Bruno. Clemente VIII porta a termine nel 1596 la fabbrica del Palazzo Vaticano e fa realizzare la stupenda Sala Clementina; inoltre nel 1600 proclama un Anno Santo cui partecipa complessivamente un milione di pellegrini. Papa Clememnte VIII muore il 5 marzo 1605 a Roma.
Il 30 gennaio 2002 a Montroz, frazione di Cogne (Aosta) viene assassinato il piccolo Samuele Lorenzi, di tre anni. Del delitto è accusata la madre, Annamaria Franzoni, che il 14 marzo 2002 è arrestata con l’accusa di omicidio volontario del figlio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Aosta Fabrizio Gandini. Il 30 marzo 2002 il Tribunale del riesame di Torino annullerà l’ordinanza del gip, ordinando la scarcerazione della donna. Il 3 luglio 2003 la Procura di Aosta chiederà il rinvio a giudizio di Annamaria Franzoni. Il processo, con rito abbreviato, terminerà il 19 luglio 2004 con la condanna della Franzoni, difesa dall’avvocato Carlo Taormina, a 30 anni di reclusione. Il 29 marzo 2006 si apre il processo d’appello per la Franzoni che nel frattempo, il 26 gennaio 2003, ha dato alla luce un altro bambino, Gioele. Il 21 maggio 2008 la Corte di Cassazione confermerà la sentenza d’appello. La sera stessa la Franzoni sarà arrestata dai carabinieri a Ripoli Santa Cristina (Bologna) e condotta in carcere. A fine luglio 2008 usciranno le motivazioni della sentenza poi nel novembre 2008 una perizia psichiatrica – insistentemente sollecitata dalla Franzoni – confermerà il rischio di reiterazione del reato, negandole la possibilità di incontrare i figli fuori dal carcere. Il 26 gennaio 2009 la Procura di Torino chiederà il rinvio a giudizio per la Franzoni – già detenuta nel carcere bolognese della Dozza in espiazione di pena – per il reato di calunnia contro Ulisse Guichardaz e frode processuale e sarà condannata ad un anno e quattro mesi il 19 aprile 2011 dal Tribunale di Torino.
Il 30 gennaio 2002 muore a New York (New York, Usa) la fotografa Inge Morath, moglie di Arthur Miller. Ingeborg Morath il 27 maggio 1923 a Graz (Austria) e dal 1951 al 1954 lavora a Londra (Inghilterra) come assistente di Henri Cartier-Bresson collaborando anche con il regista John Houston per il film “Moulin Rouge” del 1952. Entra nell’agenzia Magnum nel 1955, chiamata da Robert Capa. Autrice di reportage in Spagna, Iran, Cina, Russia e dei celebri ritratti di Pasternak, Mao, Calder, Cocteau, nel 1962 sposa lo scrittore e drammaturgo Arthur Miller. La Morath scatta la celebre immagine in cui Marylyn Monroe, precedente moglie di Miller, guarda ammirata lo scrittore.
Il 30 gennaio 2002 muore ad Heidelberg (Germania) l’architetto Herbert Hirche, ultimo erede del “Bauhaus”. Hirche nasce il 20 maggio 1910 a Goerlitz (Slesia, Germania) e studia dal 1930 al 1933 alla scuola di architettura e arti decorative del Bauhaus, a Dessau e a Berlino, avendo come docenti, tra gli altri, Vassilij Kandinskij e Mies van der Rohe. Hirche insegna dal 1952 al 1975 architettura d’interni e design all’Accademia di Stoccarda (Germania). In Germania Hirche è uno dei più celebri progettisti di case. In qualità di design crea famose produzioni nel campo dei mobili e delle suppellettili, lavorando anche per conto di affermate marche internazionali. Hirche è anche considerato uno dei maestri del design europeo ispirato al “razionalismo” dell’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe.
Il 30 gennaio 1982 a San Remo (Imperia) Riccardo Fogli vince il festiva della canzone con “Storie di tutti i giorni” e si consacra come cantante di successo. Fogli nasce il 21 ottobre 1947 a Pontedera (Pisa) e diventa cantante e bassista del gruppo “The Slenders” per passare poi nel luglio del 1966 con i Pooh, con i quali suona nel periodo d’oro fino al 1973, contribuendo al successo del gruppo al quale è legato ancora oggi da profonda amicizia (“Piccola Katy”, “Tanta voglia di lei”, “Pensiero”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Opera Prima”, “Alessandra”). Nel 1976 arriva una svolta nella carriera di Fogli, il 45 giri “Mondo” diventa un successo ed il nome dell’ex bassista dei Pooh comincia finalmente a circolare nei grossi circuiti nazionali.
Il 30 gennaio 1972 a Londonderry (Irlandadel Nord) durante la marcia di protesta organizzata dal movimento cattolico nordirlandese per i diritti civili, le truppe inglesi aprono il fuoco contro i dimostranti uccidendo 13 persone e ferendone altre sedici. In seguito a questo episodio l’ambasciata inglese a Dublino (Irlanda) sarà incendiata (2 febbraio) mentre l’IRA organizzerà una serie di attentati.
Il 30 gennaio 1952 a San Remo (Imperia) Nilla Pizzi realizza l’en plein al 2° Festival della canzone italiana aggiudicandosi il primo posto con “Vola colomba”, il secondo con “Papaveri e papere” e il terzo con “Una donna prega”, stabilendo un primato tuttora imbattuto. Papaveri e Papere viene tradotto in quaranta lingue, i dischi della Pizzi ottengono vendite record e nascono anche fan club della cantante: a Torino, Erminia De Itarinis dà il via ai “Salottini di Nilla Pizzi” e inventa le “cartoNille” (cartoline fatte con le foto della Pizzi ritagliate dalle riviste). Adionilla Pizzi, questo il suo vero nome, nasce il 16 aprile 1919 a Sant’Agata Bolognese (Bologna), partecipa a concorsi di bellezza e vince nel 1940 il concorso per voci nuove dell’Eiar. Il 20 febbraio 1944 Nilla Pizzi incide il suo primo disco quindi, tra il 1945 e il 1946 gira l’Italia con l’orchestra di Cinico Angelini e nel 1951 vince il primo Fastival di San Remo con “Grazie dei fiori” (che vende 36.000 copie a 78 giri) e anche seconda con “La luna si veste d’argento”. La Pizzi muore improvvisamente il 12 marzo 2011 a Milano per le conseguenze di un intervento chirurgico.
Il 30 gennaio 1922 nasce a Catania l’imprenditore Orazio Mineri, Cavaliere del Lavoro dal 2 giugno 1977. Inizia giovanissimo la propria attività eseguendo opere per conto del Ministero dell’Aviazione Civile e delle Ferrovie e successivamente, occupandosi dello sviluppo dell’edilizia privata a Catania. Negli anni successivi Mineri amplia i suoi interessi in diversi settori dell’economia tra cui la realizzazione di varie aziende agricole modernamente attrezzate, dislocate su territori situati alle pendici dell’Etna nelle quali attua trasformazioni fondiarie e ricerche di acqua, impiantando agrumeti e vigneti. Orazio Mineri si interessa anche al settore turistico-alberahiero, ideando e realizzando, nel 1968, un grande complesso in Acitrezza (Catania), denominato “I Faraglioni”.