Il 23 gennaio 1832 nasce a Parigi (Francia) il pittore Edouard Manet, uno dei massimi esponenti dell’impressionismo. Il linguaggio pittorico di Manet, basato sull’abolizione di prospettiva e mezzi toni e sull’impiego di colori piatti che si contrappongono in arditi contrasti, si ispira sia ai classici quali Tiziano e Goya sia all’arte giapponese. Ai Salons del 1863 e del 1865 fanno scandalo “Colazione sull’erba” e “Olympia”, in cui l’artista rappresenta personaggi attuali rielaborando temi classici. In seguito si avvicina al movimento degli Impressionisti, di cui diventa uno dei rappresentanti più illustri. Tuttavia la figura umana si mantiene sempre al centro del suo interesse: a questo proposito sono da ricordare alcuni ritratti, di rara immediatezza e penetrazione psicologica, fatti ad amici e conoscenti, come “Emile Zola”, 1867-68, “Stéphane Mallarmé”, 1876. Manet muore il 30 aprile 1883 a Parigi.
Il 22 gennaio 2002 a Parigi (Francia) ultima sfilata per il grande stilista Yves Saint Laurent. Al Centro Georges Pompidou una sfilata retrospettiva celebra l’addio al mondo della moda del grande couturier dopo oltre quarant’anni di attività. Trasmessa su quattro megaschermi, davanti ai quali si assiepano oltre diecimila persone, alla sfilata sono presenti Paloma Picasso, Jean Moreau, Laetitia Casta, Catherine Deneuve, Bianca Jagger, Herbert de Givenchy, Gaultier, Kenzo. Henri Donat Mathieu Saint Laurent nasce l’1 agosto 1936 a Orano (Algeria) e giunge al successo nel 1958, con una linea disegnata per la Dior. Lo smoking per donne realizzato nella collezione autunno-inverno del 1966 rappresenta una pietra miliare del mondo della moda. Nel 1999, il gruppo Gucci compra il prestigioso marchio Yves Saint Laurent. Saint Laurent muore l’1 giugno 2008 a Parigi.
Il 22 gennaio 2002 a Chicago (Illinois, Usa) Kmart, la seconda catena di grande distribuzione degli Stati uniti fa ricorso al cosiddetto “Capitolo 11”, la norma federale che tutela dai creditori una società tecnicamente fallita concedendole il tempo per riorganizzarsi. La decisione è presa dopo che alcuni fornitori, e soprattutto la Fleming Companies, il maggior fornitore di prodotti alimentari di Kmart, decidono di sospendere i rapporti dopo che il gigante della distribuzione salta un pagamento settimanale. Nata nel 1899, la società creata da Sebastian Spering Kresge e famosa per la sua K rossa ha attualmente 2.114 punti vendita tra Stati uniti, Portorico, Guam e Isole Vergini.
Il 22 gennaio 1982 Carlo De Benedetti, che ricopre questa carica dal 18 novembre 1981, annuncia le dimissioni da vice presidente del banco Ambrosiano per forti divergenze con il Presidente Roberto Calvi. De Benedetti, che controlla il 2% della banca, esce al termine di un durissimo scontro con Roberto Calvi, dal quale cerca ripetutamente e senza successo di essere informato delle condizioni reali della banca. Ma l’uscita gli porta 54 miliardi di lire ma il 31 ottobre 1994 De Benedetti verrà condannato dal tribunale di Milano per il crac dell’Ambrosiano in concorso con Licio Gelli, Bruno Tassan Din e altri trenta imputati.
Il 22 gennaio 1972 la Cee si allarga: infatti a Bruxelles (Belgio) Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca e Norvegia sottoscrivono il trattato di adesione che diventerà esecutivo a partire dall’1 gennaio 1973. Particolarmente controverso è l’ingresso della Gran Bretagna contestato inizialmente dall’opposizione francese e poi da parte del Partito laburista inglese. La Norvegia, con un referendum, respingerà nel mese di settembre l’adesione alla Comunità. L’allargamento effettivo, quindi, riguarderà soltanto Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca che si aggiungeranno a Francia, Repubblica Federale Tedesca, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo.
Il 22 gennaio 1952 Papa Pio XII nomina Luigi Gedda presidente dell’Azione Cattolica al posto di Vittorino Veronese. Gedda nasce il 23 ottobre 1902 a Venezia, è medico e docente; nel 1948 è presidente dei Comitati Civici, organismi di mobilitazione e propaganda politica a sostegno della DC per la campagna elettorale del 18 aprile 1948. Gedda trasforma tutto l’apparato clericale in una macchina elettorale straordinaria, insinuandosi con l’appoggio della Chiesa in tutte le parrocchie d’Italia, nelle Associazioni, nei comitati assistenziali. Irruente, onnipresente, è l’uomo che ha quasi la certezza di aver creato l’Italia confessionale. Le campagne demonizzatrici del comunismo sono vere crociate che travolgono ogni ostacolo, insinuandosi in ogni apparato pubblico. Un tornado che mette nel timor di Dio le menti dei giovani, dei vecchi, dei malati negli ospedali, negli ospizi. “In cielo in terra e in ogni luogo” dove si possono raccattare voti. Nel 1972 Gedda è tra i promotori dell’iniziativa referendaria volta ad abrogare la legge sul divorzio. Luigi Gedda muore il 26 settembre 2000 a Roma.
Il 22 gennaio 1932 nasce a Milano il poeta Giovanni Raboni. Avvocato, decide in seguito di dedicarsi esclusivamente alla letteratura e al giornalismo. Il suo esordio risale al 1961 con la raccolta di poesie “Il catalogo è questo”. Poeta tra i più rappresentativi della sua generazione, Giovanni Raboni è anche traduttore di Baudelaire, Apollinaire e Proust (dell’autore francese traduce l’intera “Ricerca”) e scopritore di talenti. Negli anni ’70 diventa direttore editoriale della casa editrice Guanda. Collabora con diversi quotidiani, a cominciare da “Avvenire”, ed è per molti anni una autorevole firma del Corriere della Sera. Si occupa di teatro ed entra a far parte del Cda del “Piccolo” di Milano. Tra le sue opere “Cadenza d’inganno” (1975), “Versi guerrieri e amorosi” (1990), opere teatrali in versi, da “Rappresentazione della Croce” a “Alcesti o la recita dell’esilio”. Raboni muore il 16 settembre 2004 a Parma.
Il 22 gennaio 1922 muore Papa Benedetto XV in carica dal 3 settembre 1914. Giacomo Della Chiesa nasce il 21 novembre 1854 a Genova, da nobile famiglia, si laurea in giurispridenza e viene ordinato sacerdote nel 1878; nunzio apostolico in Spagna e sostituto segretario di Stato nel 1901, nel 1907 Papa Pio X lo nomina arcivescovo di Bologna e lo eleva a cardinale pochi mesi prima del conclave che lo elegge papa. Deciso a riportare la pace all’interno della Chiesa dopo i turbamenti del modernismo, Papa Benedetto XV modifica vari provvedimenti presi dal suo predecessore San Pio X. Inoltre, in occasione della prima guerra mondiale, sostiene decisamente le ragioni della pace. Nel 1919 Benedetto XV non ostacola la nascita del Partito Popolare Italiano e, sempre nel 1919 promulga l’enciclica “Maximum illud”, con la quale da una nuova organizzazione alle missioni, accordando largo spazio al clero indigeno e prendendo le distanze dal colonialismo.
Il 22 gennaio 1882 la Camera approva la legge di riforma elettorale elaborata da Giuseppe Zanardelli che allarga il diritto di voto. La legge viene approvata con 217 voti favorevoli e 63 contrari. Il diritto di voto viene esteso a tutti i maggiori di 21 anni che sappiano leggere e scrivere e che superino una certa somma di imposta diretta. Gli elettori passano così da 600.000 a oltre 2 milioni. Per entrare in vigore deve ottenere anche il benestare del Senato che arriva il 7 maggio 1882.
Il 22 gennaio 1592 nasce a Champtercier (Francia) il filosofo e astronomo Pierre Gassendi, la sua concezione filosofica si rifa all’atomismo epicureo, che concilia con i presupposti della fede cattolica attraverso l’idea di Dio come causa determinante del moto degli atomi. Gassendi si dedica allo studio degli antichi (Pirrone, Epicuro), dei moderni (Montaigne e i naturalisti rinascimentali), nonché a quello dell’astronomia che gli merita, nel 1546, la nomina a professore del Collegio reale. Tra le sue opere, “Compendio della filosofia di Epicuro”, 1649 e “Obiezioni alle Meditazioni metafisiche di Cartesio”. Come astronomo Gassendi compie studi sui satelliti di Giove e sulla velocità del suono. Gassendi muore il 24 ottobre 1655 a Parigi (Francia).