Muore d’infarto la famosa cantante jazz e blues Peggy Lee

Il 21 gennaio 2002 muore d’infarto a Los Angeles (California, Usa) la famosa cantante jazz e blues Peggy Lee. Norma Deloris Egstrom, questo il suo vero nome, nasce  il 26 maggio 1920 a Jamestown (North Dakota) da una famiglia di origini scandinave .è . Comincia a cantare giovanissima, e nel luglio del 1941 è notata da Benny Goodman, che cerca una cantante. Si unisce alla band, con la quale gira per due anni gli Stati Uniti, conquistando la notorietà. Sposa anche il chitarrista del gruppo, Dave Barbour, il primo dei suoi quattro mariti.  Considerata una leggenda del jazz e del blues, Peggy Lee è anche autrice di centinaia di canzoni e di colonne sonore. Fra i suoi successi ‘Fever’, del 1958, ‘Manana’, ‘Lover’; molto conosciute anche le musiche dei film ‘Lilli e il Vagabondo’ e ‘Johnny Guitar’. Nella sua lunga carriera Peggy Lee vince un Grammy nel 1969 per il brano ‘Is That All There Is?’ e ottiene una nomination all’Oscar.

“Le Monde” in edicola con nuova grafica e più spazio per i “nuovi contenuti”

Il 21 gennaio 2002 il più tradizionale dei quotidiani francesi, uno dei più autorevoli giornali del mondo, “cambia pelle”. D’ora in avanti darà permanentemente più spazio a sport, Unione europea e Borsa, e uscirà con molte fotografie. Fatto assolutamente rivoluzionario, se si considera che fino a ieri l’austero giornale si limitava esclusivamente alla vignetta del celebre Plantu.

Anteprima del film musicale “Cabaret” di Bob Fosse al Village Theatre di Westwood

Il 21 gennaio 1972 al Village Theatre di Westwood a Los Angeles (California, Usa) anteprima del film musicale “Cabaret” i Bob Fosse. E’ il più riuscito dei film musicali moderni, tratto dal racconto di Christofer Ischerwood “Goodbye to Berlin”. Il film è interpretato da Liza Minnelli e Joel Grey ed arricchito e approfondito da una lettura delle tradizioni cabarettistiche della Germania prossima alla guerra, senza trascurare un tocco espressionista nella resa degli ambienti teatrali rappresentati. Il film ottiene sette Oscar, fra i quali quello per la regia, la migliore attrice, assegnato alla Minnelli ed al miglior attore non protagonista attribuito a Grey. Il film, costato 6 milioni di dollari, nei soli Stati uniti incassa 42.765.000 dollari.

Nasce l’attrice Marie Trintignant

Il 21 gennaio 1962 nasce a Boulogne-Billancourt (Parigi) Marie Trintignant, figlia della regista Nadine Marquand e dell’attore Jean-Louis Trintignant; già a quattro anni è sul set di “Mon amour mon amour”, un lungometraggio diretto dalla madre. La carriera della Trintignant conta più di 60 tra film, telefilm e piece teatrali. Tra i suoi film “Un affare di donne” di Claude Chabrol, “Le cousin” di Alain Corneau. In Italia lavora con Scola in “La terrazza”, ma anche con Stefania Sandrelli in “Estate impura” di Pierre Granier-Deferre, con Nino Manfredi e Sergio Castellitto in “In viaggio con Alberto” di Arthur Joffè e in “Una lunga, lunga, lunga notte d’amore” di Luciano Emmer. L’attrice, in coma dal 27 luglio per le lesioni provocate dal fidanzato, Bertrand Cantat, leader del gruppo francese dei Noir Desir, da Vilnius (Lituania), dove si trovava al momento dell’aggressione, viene trasportata a Parigi (Francia) da un aereo speciale. Marie Trintignant muore l’1 agosto 2003 a Neuilly-sur-Seine (Francia) .

Ginnastica: nasce Boris Shakhlin, vince l’oro in tre Olimpiadi

Il 21 gennaio 1932 nasce a Ishima (Russia, Urss) il ginnasta Boris Anfijanovič Shakhlin,  le sue specialità sono gli anelli, ginnastica artistica completa individuale, cavallo con maniglia, parallele, sbarra.. Nelle Olimpiaidi 1956 di Melbourne (Australia), 1960 di Roma e 1964 di Tokyo (Giappone) Shakhlin vince 7 ori, 4 argenti e due bronzi. Tra il 1954 e il 1966 ai Mondiali ottiene 6 ori, 6 argenti e due bronzi. Infine, agli Europei, tra il 1955 e il 1963 conquista 6 ori, due argentio e un bronzo. Shakhlin si ritira a 35 anni per un attacco cardiaco e muore il 30 maggio 2008 a Kylv (Ucraina).

Nasce l’attore Paul Scofield, vince l’Oscar nel 1966 per “Un uomo per tutte le stagioni”

Il 21 gennaio 1922 nasce a Hurstpierpoint (Inghilterra) Paul Scofield, tra i più completi attori della scena britannica, affrontando con eguale successo il repertorio classico e quello contemporaneo. Interprete di cinema e di teatro Scofield nel 1966 vince l’Oscar come miglior protagonista nel ruolo di Tommaso Moro in “Un uomo per tutte le stagioni” di Fred Zinnemann; nel 1965 ottiene una nomination come miglior attore non protagonista per “Quiz show” di Robert Refford. Scofield indosserà anche i panni del fantasma del padre di ‘Amleto’ nell’omonimo film di Franco Zeffirelli, ruolo che interpreta tante volte anche a teatro, dove è considerato uno dei più grandi attori shakespeariani della sua generazione; Scofield sarà direttore per molti anni della Royal Shakespeare Company.
La sua ultima apparizione su un palcoscenico risale al 1996, al National Theatre di Londra, nel “John Gabriel Borkman” di Ibsen. Scofield muore di leucemia il 19 marzo 2008 in un ospedale del Sussex (Inghilterra).

Nasce il mecenate benefattore e collezionista d’arte Gustav Rau

Il 21 gennaio 1922 nasce a Stoccarda (Germania) in una famiglia proprietaria di un immenso impero industriale Gustav Rau, che si laurea in scienze economiche ed inizia a lavorare nelle aziende paterne; la sua carriera sembra definitivamente tracciata quando, all’improvviso, decide di abbandonare tutto per diventare medico pediatra. Si laurea nel 1969, a 47 anni. Un anno dopo, il padre muore: Gustav è unico erede dell’immenso patrimonio familiare. La sua “chiamata”, tuttavia, è ormai avvenuta: Rau vende tutto e parte per l’Africa, dove inizia la sua silenziosa opera al servizio dei bambini, costruendo e dirigendo ospedali, realizzando piantagioni e promuovendo azioni umanitarie. La sua vita trascorre in totale dedizione; abitando in una camera di ospedale, per potere essere sempre presente. L’unica libertà che si concede è quella dettata dall’amore per l’arte: due o tre volte l’anno, prende un aereo per New York (New York, Usa), Londra (Inghilterra), Parigi (Francia), dove acquista dipinti e sculture, per poi tornare nella sua Africa. Prende così forma, negli anni, una collezione di immenso valore, che spazia dal ‘400 ai giorni nostri; i capolavori vengono scelti uno per uno dal Dottor Rau con la stessa passione ed emozione che ne caratterizzano l’azione umanitaria. Per Gustav Rau un filo indissolubile lega l’opera al servizio degli altri e le grandi opere d’arte: l’amore per la vita, di cui i bambini rappresentano la radice stessa. Lo straordinario patrimonio rimane celato fino ai nostri giorni, depositato presso vari caveaux in Svizzera. Nel 2000, Gustav Rau dona all’UNICEF la sua intera collezione di circa 800 pezzi fra sculture e dipinti; tra questi ultimi seleziona personalmente i 110 capolavori destinati a portare al mondo un messaggio che coniughi bellezza e amore per la vita, in tutte le sue espressioni. Una parte dei proventi delle esposizioni del tour mondiale è devoluta a progetti umanitari, coerentemente con la sua volontà e visione. Gustav Rau muore il 4 gennaio 2002 a Stoccarda.

Muore l’astronomo John Couch Adams, scopritore di Nettuno

Il 21 gennaio 1892 muore a Cambridge (Inghilterra) l’astronomo John Couch Adams, scopritore di Nettuno. Adams nasce il 5 giugno 1819 a Launceston (Inghilterra), si laurea all’Università di Cambridge nel 1844 ed è in seguito “Lowndean Professor” di astronomia e geometria e direttore dell’Osservatorio di Cambridge. Il suo nome è legato alla scoperta del pianeta Nettuno, la cui esistenza era stata ipotizzata sulla base di discrepanze tra le posizioni previste e quelle osservate di Urano. Il problema che affronta Adams è quello di stabilire quale corpo e in quale posizione avrebbe potuto giustificare le posizioni osservate di Urano. Giunge ad una completa soluzione nel settembre 1945, ma l’astronomo reale George Biddell Airy non dà peso ai calcoli di Adams fino a quando l’astronomo francese Leverrier giunge alle stesse conclusioni, assegnando all’ipotetico pianeta una posizione che dista meno di un grado da quella calcolata da Adams. Sulla base di queste indicazioni il tedesco Galle riesce ad individuare nel cielo il nuovo pianeta nella sua prima notte di osservazione, precedendo ancora una volta gli astronomi inglesi. Adams non prende parte alle successive controversie e continua a lavorare alla variazione secolare del moto della Luna e alle perturbazioni planetarie.

Entra in vigore il nuovo statuto di autonomia dell’Alto Adige

Il 20 gennaio 1972 entra in vigore la legge costituzionale n. 1 del 10 novembre 1971 che sancisce il nuovo statuto della Provincia Autonoma di Bolzano. Lo statuto prevede una commissione paritetica di sei persone Stato-Provincia autonoma per elaborare le disposizioni di attuazione previste dalla norma costituzionale.

Bob: quarta doppietta italiana ai Campionati del Mondo di bob a 2

Il 20 gennaio 1962 a Garmisch Partnekirchen (Germania) l’Italia conquista la quarta doppietta della storia del Bob a 2. Vince Italia 2 (Ruatti, De Lorenzo) che precede Italia 1 (Zardini e Bonagura). Le tre precedenti doppiette risalgono al 1954 a Cortina d’Ampezzo, dove Guglielmo Scheibmeier e Andrea Zambell precedono talo Petrelli e Luigi Figoli.; al 1958, sempre a Garmish, con Eugenio Monti e Renzo Alverà che precedono Sergio Zardini e Sergio Siorpaes. La stessa classifica si ripete nel 1959 a St. Moritz (Svizzera).