Il 20 gennaio 1942 alla Conferenza di Wannsee, in una villa dell’omonimo quartiere di Berlino (Germania) è una discussione di una trentina di alti ufficali nazisti guidati da Reynard Heydrich mentre Adolf Eichmann funge da segretario, che decidono le modalità e pianificano lo sterminio sistematico e gratuito di oltre undici milioni di ebrei. I nazisti presenti alla Conferenza negano agli ebrei, che vengono definiti “animali parassiti” e “portatori di contagio”, ogni diritto alla vita. Della Conferenza viene redatto un verbale da Adolf Eichmann, seguendo le istruzioni di Reinhard Heydrich, e delle trenta copie si salva – drammatica testimonianza – la sedicesima minuta appartenente a Martin Luther, sottosegratario del Ministero degli Esteri.
Il 20 gennaio 1922 nasce a Bentleyville (Pennsylvania, Usa) il suonatore di tromba, direttore d’orchestra e paroliere Raymond Antonini, figlio di un abruzzese emigrato negli Usa nel 1914 che gli insegna a suonare la tromba. Ray Anthony Ray suona con l’orchestra di Glenn Miller dal 1940 al 1941, poi si arruola in Marina e, dopo la guerra, fonda la Ray Anthony Orchestra, molto popolare negli anni Cinquanta. Ray diventa poi direttote musicale di una serie tv e appare in un film di Fred Astaire, quindi, nel 1955 sposa la sex symbol Mamie Van Doren e nel 1956/57 conduce il The Ray Anthony Show. Seguono altre partecipazioni a film che terminano con il divorzio dalla Van Doren nel 1961, ma prosegue la carriera musicale con molti successi discografici tra cui il tema da Peter Gunn, composto da Henry Mancini, anche lui musicista d’origini abruzzesi.
Il 20 gennaio 1912 nasce a Manchester (Lancashire, Inghilterra) l’attore teatrale Chrisopher Casson, figlio d’arte. Suo padre infatti è Lewis Thomas Casson, uno dei principali attori inglesi. Christopher debutta nel 1915 nel “Giulio Cesare” e spesso lavora negli anni Trenta con i suoi genitori nel proprio teatro di Dublino (Irlanda). Nel 1946 diventa cittadino irlandese. Negli ani Sessanta Casson lavora molto nella televisione irlandese e muore il 9 luglio 1966 a Dublino.
Il 20 gennaio 1892 alla Scala di Milano va in scena la prima assoluta di “La Wally” , dramma in quattro atti di Alfredo Catalani su libretto di Luigi Illica, diretta da Edoardo Mascheroni e con protagonista il famoso soprano romeno Hariclea Darclée. “La Wally” è l’opera che chiude la carriera di Catalani, compositore isolato nel panorama del melodramma italiano di fine Ottocento e vicino agli ambienti della scapigliatura milanese, che preferisce un romanticismo crepuscolare e aristocratico.
Il 20 gennaio 1612 muore a Praga (Boemia, oggi Repubblica Ceca) Rodolfo II d’Asburgo, imperatore del Sacro romano impero. Rodolfo nasce il 18 luglio 1552 a Vienna (Austria), primogenito di Massimiliano II, viene eletto re d’Ungheria nel 1572 e di Boemia nel 1575. Assunta la carica imperiale nel 1576, cerca di imporre una restaurazione cattolica, provocando la reazione dei principi riformati che si organizzano nell’Unione Evangelica. A causa della sua crescente follia, gli Asburgo di Vienna riconoscono il fratello Mattia quale capo politico della famiglia, costringendo Rodolfo a cedergli la corona d’Austria, Ungheria e Moravia. Rodolfo concede ai boemi, in prevalenza calvinisti, la libertà di culto con la “Littera maiestatis” (1609) e, trasferita la capitale imperiale da Vienna a Praga, riunisce nel suo castello di Hràdcany persone di scienza e cultura (Keplero, Tycho Brahe) e artisti (Arcimboldo), rifiutando successivamente ogni contatto col mondo esterno per le sue allucinazioni e crisi depressive. Nel 1611 Mattia gli subentra come re di Boemia e alla sua morte anche come imperatore.
Il 19 gennaio 2002 con la “Traviata” di Giuseppe Verdi viene inaugurato a Milano il Teatro degli Arcimboldi alla Bicocca . Sostituisce il Teatro alla Scala che chiude per restauri. Nei giorni successivi si scateneranno molte polemiche perché l’edificio, progettato da Vittorio Gregotti, perde pezzi. Alcuni bulloni cadono sul palco e uno dei pannelli di plexiglas che coprono e illuminano i lati della sala si stacca, cadendo sulle poltrone. La Scala sarà riaperta il 7 dicembre 2004 e il Teatro degli Arcimboldi vivrà, dopo di ciò, un periodo di incertezza sul suo destino. Nel 2006 la sala, che conta circa 2.400 posti, distribuiti tra una platea a due livelli e due ordini di gallerie, ospiterà numerosi concerti, anche di musica leggera, rilanciando il suo ruolo nella vita culturale della città.
Il 19 gennaio 2002 muore a Rio de Janeiro (Brasile) Vava’, il “Leone” della nazionale brasiliana, che con Pelè e Didì forma un terzetto imbattibile ed indimenticabile; con lui il calcio brasiliano perde una leggenda. Edvaldo Izidio Neto, questo il suo vero nome, nasce il 12 novembre 1934 a Recife (Brasile) ed è fra i piu’ famosi centravanti della storia calcistica brasiliana, noto per il suo opportunismo e la sua grinta, Vavà esordisce nel 1952 in Nazionale durante le olimpiadi di Helsinki. Idolo per molti anni del Vasco da Gama, passa in Spagna nelle file dell’Atletico Madrid. Gioca anche in Messico e negli Stati Uniti chiudendo la carriera nel 1970. Lavora quindi come allenatore diventando assistente di Tele’ Santana nella nazionale brasiliana. Nella “selecao” gioca 25 volte segnando 15 gol e vincendo due titoli mondiali conswecutivi: 1958 in Svezia e 1962 in Cile. La sua fama è così grande che il Quartetto Cetra, negli anni Sessanta, gli dedica una canzone che dice: “La stelle del Brasile sono tre, Vavà-Didì-Pelé”.
Il 19 gennaio 1992 chiude al Virginia Theatre di Broadway (New York, Usa) dopo 878 repliche il musical “City of Angels”. La commedia esordisce l’11 dicembre 1989, con protagonisti Greg Edelman (Stein) and James Naughton (Stone). Le musiche sono di Cy Coleman e le parole di David Zippe, il libretto è di Larry Gelbart. In “City of Angels” Coleman, Zippel e Gelbart prendono in giro il mondo del cinema degli anni Quaranta. Nel 1990 il musical riceve la nomination per 11 Tony Award e ne vince 6.
Il 19 gennaio 1982 muore a Gerusalemme (Israele) la spia sovietica Leopold Trepper, capo della “Orchestra Rossa”, importante organizzazione antifascista della seconda guerra mondiale che si infiltra nell’esercito tedesco. Trepper nasce il 23 febbraio 1904 a Zakopane (oggi Polonia, allora Impero russo), ebreo, dopo un soggiorno in Palestina di alcuni anni, rientra in Europa. Fingendosi uomo di affari canadese, Trepper trasmette a Mosca (Russia, Urss) informazioni relative agli ordini impartiti alla Wehrmacht, alla produzione delle armi, agli spostamenti delle truppe tedesche, alle perdite da queste ultime subite. La rete spionistica è così efficiente da annunciare a Mosca, con buon anticipo, l’attacco nazista previsto per il giugno 1941, la cosiddetta “Operazione Barbarossa”.
Il 19 gennaio 1922 nasce a Liverpool (Inghilterra) il regista Ken Hughes. Tra i suoi film “Il killer della notte” (1980), “Progetto micidiale” (1974), “Cromwell” (1970), “Citty Citty Bang Bang” (1968), “James Bond 007 – Casino Royale” (1967), “Arrivederci, baby” (1966), “Schiavo d’amore” (1964), “Il garofano verde” (1960), “La droga maledetta” (1954). Hughes muore il 28 aprile 2001 a Los Angeles (California, Usa).