Il 18 gennaio 1642 a Rouen (Francia) il matematico, fisico, filosofo e teologo Blaise Pascal inventa la macchina addizionatrice. Essa è dotata di una serie di ruote dentate con i numeri da 0 a 9 e fatta in modo che quando la ruota delle unità compie un giro completo fa avanzare di uno spazio quella delle decine.
Il 18 gennaio 1562 si apre a Trento la terza seduta, cioè la XVII sessione del Concilio Ecumenico che è iniziato nel dicembre del 1545; in esso la Chiesa cattolica afferma i principi della dottrina in risposta alla riforma protestante. Nei documenti ‘De riformatione’ viene condannata la simonia, ribadito l’inammissibilità del matrimonio dei sacerdoti e ribaditi alcuni principi fondamentali: la presenza reale di Cristo nell’eucarestia, la giustificazione mediante le opere, il culto dei santi e la superiorità dell’autorità del pontefice. I lavori del concilio terminano nel 1563, al termine dei quali non solo è chiara l’insanabile frattura sul piano dogmatico con le correnti protestanti, ma viene anche riorganizzata la vita del clero, con l’affidamento della formazione culturale dei sacerdoti ai seminari diocesani.
Il 17 gennaio 202 muore a Roma il finanziere Umberto Ortolani, uomo chiave dell’inchiesta P2. Nato nel 1913 a Viterbo, il finanziere negli anni 80 è coinvolto nell’inchiesta sulla loggia massonica P2 e sul Banco Ambrosiano. Assolto nel processo contro la loggia massonica P2, è invece condannato a 12 anni per il crac del Banco Ambrosiano (avrebbe fatto sparire, insieme a Gelli, capo della Loggia P2, circa 1000 miliardi di lire nei primi anni 80). Nel 1998 il Tribunale di sorveglianza di Roma sospende l’esecuzione della pena a causa delle sua condizioni di salute.
Il 17 gennaio 1992 muore a Genova l’ammiraglio Luigi Durand de la Penne eroe dell’affondamento il 18 dicembre 1941 nel porto di Alessandria (Egitto) con 3 “Maiali”o SlC (Siluro a Lenta Corsa) della X Flottiglia Mas delle navi inglesi Queen Elizabeth, Valiant e la petroliera Sagona e del danneggiamento del caccia Jervis. Durand de laPenen nasce l’11 febbraio 1914 a Genova e nell’ottobre 1934 frequenta il corso ufficiali di complemento dell’Accademia Navale di Livorno. Nel marzo 1945 a Taranto Bianchi e Durand de La Penne ricevono la Medaglia d’Oro al Valor Militare che viene appuntata sui loro petti proprio dall’Ammiraglio Charles Morgan, nuovo capo della Mediterranean Fleet e vecchio comandante della Valiant. Durand de la Penne è deputato dal giugno 1953 al 4 luglio 1976.
Il 17 gennaio 1992 a Palermo Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo, è condannato a 10 anni per associazione per delinquere di stampo mafioso. Decisive, per la condanna del figlio del barbiere di Corleone (Palermo) diventato padrone del capoluogo siciliano, le rivelazioni dei pentiti Francesco Marino Mannoia e Tommaso Buscetta. Le altre condanne: 1 anno e 8 mesi a Josafatte Di Trapani, 3 anni e 4 mesi al costruttore Francesco Zummo e 3 anni a Romolo Vaselli. Ciancimino è inoltre condannato al risarcimento dei danni materiali e morali provocati al Comune di Palermo, che si è costituito parte civile.
Il 17 gennaio 1992 la Camera dei deputati converte in legge, grazie al voto di fiducia, il decreto che istituisce la Dna, Direzione nazionale antimafia. La Superprocura, che avrà una struttura centrale ed una periferica, dovrà però attendere per essere operativa la nomina del procuratore nazionale e dei venti sostituti procuratori che costituiranno il vertice dell’apparato. L’idea della Dna è fortemente sostenuta dal giudice Giovanni Falcone, direttore generale degli Affari penali del ministero di Grazia e Giustizia.
Il 17 gennaio 1982 nasce a Chicago (Illinois, Usa) la guarda Dwyane Tyrone Wade che dal 2001 al 2003 gioca con Marquette Golden Eagle, riportando la squadra alle Final Four Ncaa, quindi al draft Nba del 2003 viene preso dai Miami Heat come quinta scelta assoluta. Nella stagione 2005 – 2006 è protagonista del primo titolo Nba per i Miami Heat che si impongono 4-2 sui Dallas Mavericks. I suoi record nella Nba sono molteplici. Wade con la nazioale Usa vince il bronzo olimpico nel 2004 ad Atene (Grecia) e l’oro nel 2008 a Pechino (Cina) oltre ad un bronzo mondiale nel 2006.
Il 17 gennaio 1962 nasce a Newmarket (Ontario, Canada) l’attore e comico cinematografico James Eugene Redmond Carrey, noto come Jim Carrey. Manifesta fin da giovane la passione per lo spettacolo, esibendosi come intrattenitore e partecipando a spettacoli cabarettistici ed in tourné di commedie brillanti. Ben presto diventa popolare anche in televisione: si fa applaudire nella serie “The Duck Factory”, trasmessa con successo dalla Nbc, e successivamente in alcuni show pensati apposta per lui. Diventato familiare al pubblico per la sua comicità diretta ed elementare, Hollywood ne sfrutta il talento in film quali “Ace Ventura”, “The Mask”,”Scemo & più Scemo”. Carrey, naturalizzato statunitense, sorprende pubblico e critica quando con “The Truman Show” mostra di essere interprete capace, anche in un ruolo drammatico. Altri film, “Le ragazze della Terra sono facili”, 1989, “Batman Forever”, 1995.
Il 17 gennaio 1952 nasce a Tokyo (Giappone) il musicista Ryuichi Sakamoto che studia con Taminosuke Matsumot (allievo di Hindemith) e si diploma alla Tokyo National University in Belle Arti e Musica con un indirizzo in musica elettronica ed etnica. Ispirato dalla musica proto-elettronica di Kraftwerk, Sakamoto fonda negli anni ’70 la “Yellow Magic Orchestra”, vende milioni di album e riempie gli stadi di tutta l’Asia. Vive tra New York e Tokyo facendo il produttore e l’interprete, incide per la Sony, e pubblica “Cinemage” e il cd “Bttb”.
Il 17 gennaio 1942 nasce a Louisville (Kentucky, Usa) il campione di boxe Cassius Marcellus Clay jr. Nel 1959 vince il Guanto d’oro dei mediomassimi e si laurea campione AAU. Dotato di un fisico eccezionale e di grande velocità alle Olimpiadi di Roma del 1960 vince il titolo dei pesi mediomassimi e disputa il primo combattimento da professionista il 29 ottobre 1960 e in carriera vince complessivamente 56 match, di cui 37 per KO, e ne perde 5. Clay disputa anche 25 incontri per il titolo mondiale dei massimi, vincendone 22. Il suo primo titolo è il 25 febbraio 1964, quando batte Sonny Liston al 7° round. Nello stesso anno cambia il suo nome in Mohammed Alì dopo aver abbracciato la religione islamica aderendo alla setta dei Musulmani neri. Il 7 febbraio 1967 a Houston (Texas, Usa) affronta Terrell, campione del mondo nella classifica WBA, battendolo con facilità e diventando l’unico campione mondiale dei pesi massimi. Rifiutatosi di prestare il servizio militare viene sospeso dall’attività sportiva e privato del titolo mondiale. Dopo quasi tre anni e mezzo la condanna gli viene revocata e restituita la licenza di pugile. Il primo incontro dopo questo lungo periodo di inattività è con Jerry Quarry (27 ottobre 1970) che Clay vince alla 3^ ripresa per KO. Anche con l’argentino Oscar Bonavena (semifinale del titolo mondiale pesi massimi) vince per KO. Nel 1974 riconquista il titolo mondiale a Khinshasa (Zaire) in un mitico match contro George Foreman. Disputa il suo 61° e ultimo match battendo Trevor Berbick l’11 dicembre 1981.