Nasce l’antropologo e scrittore Oliver La Farge, vince il Pulitzer nel 1930

Il 19 dicembre 1901 nasce a New York (New York, Usa) l’antropologo e scrittore Oliver Hazard Perry La Farge. Prende parte a spedizioni archeologiche in Messico, Guatemala e Arizona studiando in particolare la civiltà degli indiani d’America. Docente di etnologia e antropologia i suoi romanzi e saggi risentono di questo interesse per le popolazioni indigene americane; i più noti sono “Laughing Boy” (1929; Ragazzo ridente, premio Pulitzer nel 1930) e “The Enemy Gods” (1937; Gli dei nemici). Tra le altre opere si ricordano “Cochise of Arizona” (1953; Cochise l’eroe dell’Arizona) e, nel campo della saggistica, “Santa Fe; the Autobiography of a Southwestern Town” (1959; Santa Fe; autobiografia di una cittadina del South West). Hazard muore il 2 agosto 1963 ad Albuquerque (New Mexico, Usa).

Ordinato il 1° sacerdote cattolico nero americano

Il 19 dicembre 1891 nella cattedrale dell’Assunzione a Baltimore (Maryland, Usa) il cardinale James Gibbons ordina sacerdote Fr. Charles Randoph Uncles, che diventa il primo sacerdote cattolico negro americano. Don Uncles nasce a Baltimore e celebra la prima Messa il 25 dicembre  1891 nella storica chiesa di San Franesco Saverio. Don Uncle dal 1893 viene incardinato nella Società di san Giuseppe del Sacro Cuore, noti come Giuseppini. Don Uncle muore il 21 luglio 1933 nel Collegio apostolico dell’Epifania a New Windsor (New York, Usa).

Nasce lo scrittore Italo Svevo, suo “La coscienza di Zeno”

Il 19 dicembre 1861 nasce a Trieste lo scrittore Aaron Ettore Schmitz, noto con lo pseudonimo di Italo Svevo. La sua complessa e inquieta personalità, volta all’indagine dei recessi della coscienza, si manifesta già nei primi romanzi (“Una vita”, 1892, “Senilità”,1898), che passano inosservati, spingendo lo scrittore a un lungo periodo di silenzio. Il suo terzo romanzo “La coscienza di Zeno”, 1922, sulla cui stesura influiscono l’amicizia con Joyce e lo studio delle scoperte di Freud, impone Italo Svevo in Europa e ,solo in seguito, in Italia. In questo romanzo, considerato di fondamentale importanza per la narrativa europea del primo Novecento, il mondo esterno vive solo nella coscienza del personaggio, impegnato a ricostruire le linee del proprio tempo interiore. Sono poi apparsi postumi: “Corto viaggio sentimentale”, 1949, “Saggi e pagine sparse”, 1954, “Epistolario”, 1966, “Carteggio”, 1978, lettere a James Joyce, Eugenio Montale e altri. Svevo muore il 13 settembre 1928 in un incidente automobilistico a Motta di Livenza (Treviso).

Muore l’esploratore danese Vitus Bering, sull’isola che da lui prende il nome

Il 19 dicembre 1741 muore sull’isola di Avatca, che prenderà il suo nome, l’esploratore danese Vitus Johansen Bering. Berign nasce il 12 agosto 1681 a Horsens (Jutland, Danimarca) ed è ufficiale di marina che al servizio dello zar Pietro I il Grande tra il 1727 e il 1728 nel rilevare le coste siberiane risale la penisola di Kamcatka, e proseguendo verso nord attraversa il mare che prenderà il suo nome e scopre lo stretto che separa l’Asia dall’America. Bering scopre le isole Aleutine ed esplora l’Alaska.

Muore lo chansonnier Gilbert Bécaud, “Monsieur centomila volts”

Il 18 dicembre 2001 muore a Parigi (Francia) per un tumore il cantante Gilbert Bécaud, soprannominato “Monsieur centomila volts” per la sua potenza vocale. François Silly , questo il suo vero nome, nasce il 24 ottobre 1927 a Tolone (Francia)  e dopo aver compiuto gli studi di musica classica presso il Conservatorio di Nizza (Francia), Bécaud inizia la carriera accompagnando al pianoforte Jacques Pills, a quei tempi marito di Edith Piaf, ma è con “Mes mains”, brano composto su un testo di Pierre Delanoë, che ha il suo primo, grande successo. In pochi anni canzoni come “Le jour où la pluie viendra” (1957), “Et maintenant” (1962) lo consacrano definitivamente come una stella della canzone francese. La sua fama varca presto i confini della Francia e Bécaud conquista le platee dei teatri inglesi, italiani e statunitensi. Tra gli altri grandi successi, si ricordano “Je reviens te chercher”, “C’était mon copain”, “Le rideau rouge”, “La solitude, ça n’existe pas”, “Dimanche à Orly”, “Qui a volé l’orange?”.

F1: il nuovo capo della Bar-Honda Dave Richards, presenta la nuova monoposto

Il 18 dicembre 2001 a Brackley (Inghilterra) presentazione movimentata per la Bar-Honda, infatti Dave Richards (ex responsabile della Benetton in F1 e del team Prodrive nel mondiale rally) sostituisce Craig Pollock, dimessosi alla vigilia della presentazione della nuova “Bar004”. Alla presenza dei piloti Jacques Villeneuve e Olivier Panis (confermati), viene anche comunicato il rinnovo dell’accordo triennale con la Honda per la fornitura motori.

Tennis: nasce la campionessa Arantxa Sanchez Vicario

Il 18 dicembre 1971 nasce a Barcellona (Spagna) la campionessa di tennis Arantxa Isabel Maria Sanchez Vicario che vince in carriera quattro titoli dello slam in singolare (3 volte gli Open di Francia e un Us Open), perdendo 8 finali, e sei in doppio. Il 19 ottobre 1992 diventa la numero uno al mondo e si ritira nel 2002 con un record di 69 tornei vinti e 676 vittorie e 224 sconfitte.

Nasce l’imprenditrice Rossella Sensi, ex AD e Presidente della A.S. Roma

Il 18 dicembre 1971 nasce a Roma l’imprenditrice Rossella Sensi che si laurea alla Luiss di Roma  e lavora nell’azienda di famiglia Compagnia Italpetroli di cui diventa Presidente alla morte del padre Franco avvenuta il 17 agiosto 2008. Rossella Sensi è contemporaneamente Amministratore delegato della Roma e ne diventa il 20° presidente alla morte del padre e fino al giugno 2011 quando cede la società di famiglia e quella calcistica. La Sensi, seconda donna a presidere la Roma, dal 15 lulgio 2011 è  Assessore del Comune di Roma, con delega alla promozione della città e allo sport.

Nasce il pubblicitario Marco Testa, figlio del grande Armando

Il 18 dicembre 1951 nasce a Torino il pubblicitario Marco Testa, figlio del grande Armando che nel 1956 fonda la Armando Testa creando una scuola di comunicazione creativa di grande successo. Alla morte di Armando il 20 marzo 1992 a Torino è Marco che prende le redini dell’agenzia e la porta ad essere la prima in Italia, con tre sedi nazionali e cinque in Europa. La scuola creativa fondata da Armando continua a guardare avanti con la passione di sempre, con la sintesi e l’ironia delle sue campagne ma anche con una visione evoluta della comunicazione, come dimostra il Leone d’Oro vinto nel 2009 nei mixed media, categoria simbolo della modernità al Festival Internazionale di Cannes (Francia). Oggi il Gruppo Armando Testa comprende anche 4 consociate: Bitmana, Intesta, Little Bull e Media Italia.

Nasce il regista cinematografico Jules Dassin, inventa il noir

Il 18 dicembre 1911 nasce a Middletown (Connecticut, Usa) il regista Julius Dassin, fa parte della compagnia Arted, teatro proletario in yiddish, ma ha più talento come regista che come attore e alla metà degli anni Trenta inizia a scrivere adattamenti di opere teatrali per la radio. Nei primi anni 40 si dedica al cinema come Jules Dassin dirige film tra cui: “Forza bruta”, 1947, “La città nuda”, 1948,  Il Maccartismo lo colpisc e come ex simpatizzante comunista e quindi Dassin va prima a Londra (Inghilterra) poi emigra in Francia dove riprende a dirigere e nel 1954 con “Rififi” da il via ad un genere di noir che diventa modello per numerosi registi successivi. Incontra l’attrice greca Melina Mercouri che sposa e dirige in “Mai di domenica”,1960 e “Topkapi”, 1964. Dopo il matrimonio con Melina Mercouri, Dassin si trasfersce stabilmente in Grecia, continuando a fare film fino al 1980. Dassin muore il 31 marzo 2008 ad Atene (Grecia).