Muore il compositore e organista del Liechtenstein Josef Gabriel Rheinberger

Il 25 novembre 1901 muore a Monaco di Baviera (Germania) il compositore e organista del Liechtenstein Josef Gabriel Rheinberger. Rheinberger nasce il 17 marzo 1839 a Vaduz (Liechtenstein) e inizia a suonare l’organo nella parrocchiale di Vaduz a soli 7 anni e a 8 fa la sua prima composizione. Rheinbergere entra nel 1851 nel Conservatorio di Monaco, dove insegnerà pianoforte e composizione infine dal 1877 diventa direttore d’orchestra della Corte reale di Baviera. Le opere religiose di Rheinberger comprendono dodici Messe (uno per doppio coro, tre per quattro voci a cappella, tre per voci femminili e organo, due per voci maschili e una per orchestra), un requiem, e uno Stabat Mater; sono poi numerose le opere, sinfonie, musica da camera e musica corale oltre a composizioni per organo, elaborate e impegnative, che comprendono 2 concerti, 20 sonate, 22 trii, 12 meditazioni, 24 fughette e 36 pezzi solisti.

Costituita la “Federterra”, Federazione nazionale dei lavoratori della terra

Il 25 novembre 1901 a Bologna, a conclusione del primo congresso nazionale apertosi il 24 novembre, dalla Federazione nazionale delle associazioni fra i lavoratori della terra viene costituita la “Federterra”, federazione nazionale dei lavoratori della terra che vede tra i promotori Argentina Altobelli, figura chiave del sindacalismo italiano. Profonda e convinta riformista, da infatti il suo fondamentale ed illuminato contributo alla nascita della Federterra, il primo sindacato dei lavoratori agricoli in Italia e nel mondo.  La Altobelli sarà segretaria di Federterra dal 1906 al 1926, quando il sindacato viene sciolto dal fascismo. Il primo Congresso viene presieduto da Andrea Costa, anarchico, socialista e Vice presidente della Camera dei deputati mentre i lavori sono terminati dal fondatore del Psi Filippo Turati. Sono presenti a Bologna i rappresentanti di 704 leghe che raggruppano 152.000 soci; leghe quasi tutte dell’Italia settentrionale, con l’Emilia come la più rappresentata, ma con eccezioni rilevanti come quelle del Lazio (con Roma e Rieti), della Puglia (con Bari, Andria, Foggia e Cerignola), della Sicilia (con Marsala e Corleone).

Nasce Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII

Il 25 novembre 1881 nasce a Sotto il Monte (Bergamo) Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII. Di origine contadina e devoto al Santuario della Madonna del Bosco ad Imbersago (Lecco), viene ordinato sacerdote nel 1904 a Roma e nel 1905 diventa segretario personale del nuovo vescovo di Bergamo Giacomo Radini Tedeschi (uno dei presuli italiani più in vista all’inizio del ‘900). Angelo Roncalli insegna poi storia ecclesiastica in seminario e studia con passione l’opera di san Carlo Borromeo. Nel 1921 viene chiamato a Roma a presiedere il consiglio nazionale per l’Italia dell’Opera di Propaganda Fide. Nel 1925 è consacrato vescovo e inviato visitatore apostolico in Bulgaria, nel 1934 si trasferisce come delegato apostolico in Turchia conoscendo così da vicino il mondo degli ortodossi e dei musulmani. Dal 1944 nunzio a Parigi (Francia), nel concistoro del 12 gennaio 1953 Roncalli è creato cardinale e poi nominato patriarca di Venezia. Il 28 ottobre 1958 viene eletto Papa assumendo il nome di Giovanni XXIII e il 25 gennaio 1959 annuncia il Concilio Vaticano II, che verrà aperto ufficialmente l’11 ottobre 1962 e si svolgerà  in nove sessioni e in quattro periodi, dal 1962 al 1965, sotto i pontificati di Giovanni XXIII e Paolo VI. Il Concilio Vaticano II promulgherà quattro Costituzioni, tre Dichiarazioni e nove Decreti. Giovanni XXIII muore alle 19:49 del 3 giugno 1963 in Città del Vaticano (Città del Vaticano) e viene beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000.

Tennis: record di vincite annuali di Monica Seles

Il 24 novembre 1991 al Madison Square Garden di New York (New York, Usa) la serba Monica Seles batte la statunitense Martina Navratilova e vince il Virginia Slims Championships, il Master di tennis, ultimo torneo della stagione, raggiungendo il montepremi annuo di 2.457.758 dollari. È il nuovo record stagionale del tennis femminile.

Muore di Aids Freddie Mercury, il cantante dei Queen

Il 24 novembre 1991 muore di Aids a Londra (Inghilterra) Freddy Mercury, leader dei Queen. Farrokh Bulsara, questo il suo vero nome, nasce il 5 settembre 1946 a Stone Town (Zanzibar) e si trasferisce a 11 anni in India dove frequenta la boarding school a Panchgani, vicino a Bombay. Qui inizia a seguire le lezioni di piano, raggiungendo il 4° grado in pratica e teoria. Nel 1959 Freddie si trasferisce in Inghilterra assieme ai genitori e alla sorella Kashmira dove prosegue i suoi studi. Nel 1970 Freddie e Brian (suo vicino di casa) iniziano a suonare insieme. May suona la chitarra, Freddie, oltre a cantare, suona le tastiere e il pianoforte. Nel 1973 ecco che Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon esordiscono con un Album che ha volutamente il nome del gruppo “Queen”, la cui copertina viene disegnata proprio da Freddie. Per quasi vent’anni il gruppo rimane unito e gli album (che sovrastano le classifiche di tutto il mondo) vengono pubblicati con una cadenza quasi annuale. Critica e successo accompagnano il gruppo fino alla notte tra il 24 e il 25 novembre 1991, quando Freddie muore per una polmonite resa letale dal virus HIV. Solamente il giorno prima (23 novembre) Freddie da conferma ufficiale della sua malattia.

Gianni Agnelli nomina il fratello Umberto suo successore

Il 24 novembre 1991 Gianni Agnelli nomina suo fratello Umberto, suo successore alla presidenza di Fiat. Ma le cose andranno diversamente. Nel 1993, un periodo finanziariamente difficile per il gruppo, la Fiat è costretta a bussare alle porte di Mediobanca di cui è presidente Enrico Cuccia. La banca milanese organizza e sostiene un maxiaumento di capitale per Fiat ma la contropartita è la rinuncia di Umberto Agnelli alla successione.

Nasce il cantante e cantautore Pino Donaggio

Il 24 novembre 1941 nasce a Burano (Venezia) il cantante Pino Donaggio. Inizia a 10 anni a studiare il violino prima al conservatorio di Venezia, poi a Milano, lavorando anche con il maestro Claudio Abbado. Nel 1959 scopre il rock and roll e comincia a scrivere canzoni. Raggiunge il successo internazionale nel 1965 con il singolo “Io che non vivo”, presentato a Sanremo e venduto in circa 60 milioni di copie in tutto il mondo. L’enorme popolarità di questa canzone arriva fino in America dove Elvis Presley ne realizza una versione inglese. Nel 1973 Nicholas Roeg gli propone di realizzare la colonna sonora del suo film “A Venezia … un dicembre rosso shocking”. Nel 1976 anche Brian De Palma lo contatta per le musiche di “Carrie”, dando inizio ad una lunga e felice collaborazione. Nel 2001 è tra i componenti della Commissione Artistica del 51° Festival di Sanremo.

Nasce Pete Best, il primo batterista dei Beatles

Il 24 novembre 1941 nasce a Madras (India) Randolph Peter “Pete” Best, il primo batterista dei Beatles dal 1959 al 1961. I  cinque ragazzi di Liverpool (Inghilterra), tra cui anche Stu Sutcliffe, morto per un tumore al cervello nell’aprile del 1962, tentano la loro scalata al successo tra mille avventure di sesso, droga, e rock’n roll. Pete condivide con loro i giorni straordinari di Liverpool e di Amburgo (Germania) ma, al momento di incidere il primo 45 giri, viene scaricato e sostituito da Ringo Starr. Pete, allora, cerca invano di rimanere nel mondo dello show-business ma finisce a fare l’impiegato all’ufficio di collocamento di Liverpool, mentre i suoi ex amici diventano i musicisti più ricchi e famosi della storia del rock. Pete cade nella disperazione e arriva persino a tentare il suicidio, poi si rassegna a una vita segnata dall’ossessione di quell’occasione mancata.

Il console cileno da per primo l’annuncio della Shoah

Il 24 novembre 1941, in un rapporto inviato in Cile, Gonzalo Matts Rivas, console cileno a Praga (Cecoslovacchia) è il primo al mondo a dare la notizia della decisione tedesca di eliminare gli ebrei. Il suo rapporto, intercettato dai Servizi segreti britannici, approda poi a quelli americani, ma non è chiaro se giunga a conoscenza anche del Presidente Roosevelt. Quindi la traduzione del documento, ritrovata nei primi anni Duemila negli archivì dei Servizi segreti militari degli Stati uniti, ripropone gli interrogativi su quanto sapessero gli Alleati in merito alla «soluzione finale».

Nasce lo psichiatra Ferdinando Vanni, precursore della “terapia di gruppo”

Il 24 novembre 1931 nasce a La Spezia lo psichiatra, psicologo e precursore della terapia di gruppo Ferdinando Vanni che si laurea in medicina nel 1957 a Genova e nel 1959 va a Milano come medico interno della clinica psichiatrica al Policlinico, dove si specializza in Psichiatria nel 1962 con uno studio sulle psicosi acute. Si dedica anche all’analisi dei farmaci psicotropi e nel 1966 Vanni diventa assistente ordinario e libero docente in Psichiatria, poi nel 1968 decide di passare all’attività psicoanalitica. Dal 1975 insegna di Psicologia in Statale e nel 1976 pubblica «Psicoanalisi della creatività artistica e scientifica». Dal 1979 avvia la terapia di gruppo. Vanni muore il 23 novembre 2009 a Milano.