Muore suicida sulle rive del Wannsee il drammaturgo Heinrich von Kleist

Il 21 novembre 1811 muore suicida sulle rive del Wansee a Berlino (Germania) il drammaturgo e poeta Heinrich von Kleist, dopo aver ucciso la sua amica Henriette Vogel, malata di tumore.  Bernd Heinrich Wilhelm von Kleist nasce il 18 ottobre 1777 a Francoforte sull’Oder (Germania) e conduce una vita inquieta ed errabonda. La grandezza di Kleist, trascurato dai contemporanei e oggi considerato uno dei protagonisti più originali dell’epoca romantica, è evidente soprattutto nel teatro, dove si manifesta la lotta tra la legge sociale e la violenza degli istinti; le sue novità tematiche si realizzano in forme nuove che sovvertono i canoni della composizione drammatica. Tra le sue opere teatrali: “La famiglia Schroffenstein”, 1803, “La brocca rotta”, 1806, “Anfitrione”, 1807, “Roberto Guiscardo”, 1808, “La battaglia di Arminio”,1808, “Pentesilea”, 1808, “Caterina di Heilbronn”, 1808, “Il principe di Homburg”, post. 1821. Tra i racconti, famosi “La marchesa di O…”, 1808, “Michele Kohlhaas”, 1810.

La Camera approva la legge per il voto degli italiani all’estero

Il 20 novembre 2001 la Camera approva la proposta di legge sull’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani all’estero. Gli italiani all’estero potranno votare per eleggere i loro rappresentanti al Parlamento. Voteranno per posta, con il sistema proporzionale, per eleggere dodici deputati e sei senatori. Nella circoscrizione estero potrà candidarsi solo chi risiede fuori dalla madre patria. Il voto per posta potrà essere usato anche per i referendum. La legge viene definitivamente approvata dal Parlamento il 20 dicembre 2001.

Fusione tra P&O Princess e Royal Caribbean

Il 20 novembre 2001 la britannica P&O Princess Cruises e la statunitense Royal Caribbean si fondono; l’intesa prevede la formazione di un gruppo forte di una flotta di 41 navi, con una capacità di 75.000 posti letto, con un giro d’affari di oltre cinque miliardi di dollari. La P&O Princess detiene il 50,7% della nuova società, mentre il rimanente 49,3% va alla Royal Caribbean. La sede è stabilita a Miami (Florida, Usa), dove è insediato il quartier generale della Royal Caribbean. Gli eventi dell’11 settembre e il loro impatto sull’industria crocieristica contribuiscono in modo determinante al raggiungimento dell’intesa. La fusione permetterà economie di scala che consentiranno un risparmio di 100 milioni di dollari entro un anno nonostante la nuova società abbia già avviato un programma di incremento della capacità che prevede l’offerta di 105.000 posti letto nel 2005 grazie alla consegna di 14 nuove navi. Richard D. Fain, presidente e CEO della Royal Caribbean, ricopre le stesse cariche nel nuovo gruppo, mentre Ratcliffe assume l’incarico di managing director e CEO.

Muore Giuseppe Gilera, pioniere della motocicletta

Il 20 novembre 1971 muore ad Arcore (Milano) l’imprenditore Giuseppe Gilera, fondatore, nel 1909 a Milano, dell’omonima casa di motociclette. Giuseppe Natale Gellera, questo il suo vero nome, nasce il 21 dicembre 1887 a Zelo Buon Persico (allora Milano, oggi Lodi). Nel 1899 inizia a lavorare come apprendista alla F.I.V. Edoardo Bianchi, nel 1909 passa alle dipendenze di Ernesto Bucher come meccanico motociclista e nel 1913 compie una breve esperienza presso la Motorêve di Ginevra, nella filiale italiana di via Magenta a Milano. Nel frattempo frequenta i corsi di disegno serali all’Accademia di Belle Arti di Brera e nel 1909, a 22 anni, costruisce la sua prima moto, la VT 317 dopo aver fondato la Moto Gilera con una piccola officina in Corso XXII Marzo a Milano. Gilera corre in moto e vince poi trasferisce la sede ad Arcore (Milano). Nel 1952 Gilera va in Argentina e apre una filiale ma il 9 ottobre1956, per una malattia tropicale, muore il ventiseienne figlio Ferruccio, erede designato al timone aziendale. Il 2 giugno 1958 Giuseppe Gilera viene nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente Gronchi ma iniziano gli scioperi in fabbrica e il 19 novembre 1969 la Piaggio acquista i beni ed il marchio della Moto Gilera.

Nasce Rosita Jelmini, moglie di Ottavio Missoni

Il 20 ottobre 1931 nasce a Golasecca (Varese) Rosita Jelmini, moglie dello stilista Ottavio Missoni. Rosita passa la sua infanzia fra gli scialli e i tessuti ricamati dell’azienda dei nonni, in cui si occuperà poi della parte creativa. Ottavio e Rosita si conoscono nel 1948 a Londra (Inghilterra), quando lui gareggia nei 400 piani e e nei 400 ostacoli alle Olimpiadi. Nel 1953 Ottavio (che già si era messo a produrre, con un amico, tute da ginnastica, a Trieste) e Rosita si sposano e fondano anche una piccola azienda nel Varesotto creando una piccola collezione di capi in maglia, dagli inconfondibili motivi fiammati, ondeggianti, zigzagati, venduti anche alla Rinascente, che all’epoca dettava tendenza, e che non tardano a finire sulle pagine delle riviste di moda. Nei decenni seguenti, ecco la lana-pelliccia, il punto nocciolina, il fiammato bianco e nero e arcobaleno, la lana cotta, le righe colorate, il patchword e gli jacquard. Nel 1966 la prima sfilata, nel 1967 il debutto a Palazzo Pitti a Firenze con un’anticipazione del nude-look; nel 1970 il “put-toghether”, mescolanza di punti e fantasia, che sarà il segno distintivo della casa.

Nasce Guido Almansi, studioso della letteratura inglese

Il 20 ottobre 1931 nasce a Milano Guido Almansi grande studioso della letteratura inglese. Vive per parecchio tempo in Inghilterra e in Irlanda acquisendo la nazionalità britannica. Collaboratore e critico letterario per “La Repubblica ” e critico teatrale per “Panorama”. Studioso di argomenti “forti” come l’osceno, il comico e il sogno, pubblica, nel 1974, il saggio su “L’estetica dell’osceno”, nel 1984 il saggio su “Amica ironia” e, nel 1986 “La ragion comica”. La sua ultima opera importante è “Il Teatro del sonno”. Almansi muore  l’11 luglio 2001 a Mendrisio (Svizzera).

Prima della sinfonia “Das lied von der Erde” di Gustav Mahler

Il 20 novembre 1911 viene eseguita per la prima volta la sinfonia “Das lied von der Erde” di Gustav Mahler e diretta da Bruno Walter. La sinfonia “Il canto della terra” per voci soliste e orchestra – suddivisa in sei movimenti, ciascuno di essi mette in musica un Lied appartenente alla raccolta “Die chinesische Flöte” di Hans Bethge, pubblicata nell’autunno del 1907 – viene composta da Mahler tra il 1908 e il 1909 a Dobbiaco (Bolzano) ed è eseguita sei mesi dopo la morte del compositore, avvenuta il 18 maggio 1911 a Vienna (Austria).

Atletica: nasce la saltatrice in alto Jean Shiley, oro alle Olimpiadi 1932

Il 20 novembre 1911 nasce ad Harrisburg (Pennsylvania, Usa) la saltatrice in alto Jean Shiley che conquista l’oro olimpico nel 1932 a Los Angeles (California, Usa), battendo al salto di spareggio la connazionale Mildred Didrikson. La Shiley partecipa anche alle Olimpiadi 1928 di Amsterdam (Olanda) giungendo quarta. La Shiley muore l’11marzo  1998 a Los Angeles.

Prima dell’opera”Grisélidis” di Massenet

Il 20 novembre1901 all’Opera comique di Parigi (Francia) va in scena la prima rappresentazione di “Grisélidis”, opera in tre atti  e un prologo di Jules Massenet su libretto di Armand Silvestre e Eugène Morand, diretta da André Messager e interpretata da Lucienne Bréval.

Nasce il sacerdote e pedagogista Ferrante Aporti, crea gli asili infantili

Il 20 novembre 1791 nasce a S.Martino Argine (Mantova) il sacerdote e pedagogista Ferrante Aporti. Dopo aver studiato a Vienna (Austria) diventa professore di esegesi biblica e di lingue orientali nel seminario di Cremona, dove nel 1815 diventa sacerdote. Il suo nome è legato alla fondazione delle scuole infantili denominate, in seguito, “asili infantili”. Aporti istituisce i primi asili riservati a bambini provenienti da famiglie agiate mentre, dal 1830 in poi, queste istituzioni prescolari vengono sviluppate a favore dei bambini di famiglie povere e si diffondono soprattutto in Toscana, Lombardia e Piemonte. Nel 1834 Aporti apre a San Martino dall’Argine la prima scuola infantile rurale. Tra i suoi scritti ricordiamo “Manuale di educazione e di ammaestramento per le scuole infantili” (1833), “Elementi di pedagogia” (1847). Aporti muore  il 29 novembre 1858 a Torino.