Gandhi crea le premesse per proclamare la “disobbedienza civile”

Il 17 novembre 1921 il principe di Galles, Edoardo VIII, sbarca nel porto di Bombay (India) per una visita ufficiale ed è accolto da un immenso rogo di stoffe e abiti di fabbricazione e foggia inglesi. Nel corso della giornata la manifestazione assume  toni di rivolta caratterizzati da scontri con la polizia, assalti alle proprietà inglesi, incendi, al termine dei quali si contano 58 morti e  381  feriti  fra i dimostranti. Informato di questi eventi, Gandhi intraprende un digiuno di cinque giorni che consente di evitare il rinnovarsi delle violenze nelle città che il principe deve ancora visitare. Le organizzazioni di volontariato create dal Mahatma vengono dichiarate fuori legge e forti limitazioni sono imposte alla libertà di stampa. Questa dura repressione accelera la deriva estremistica del movimento indipendentista che si esprime nella  sessione annuale del Congresso, svoltasi ad Ahmedabad (India): idelegati chiedono una più aggressiva forma di disobbedienza civile di massa, avente come obiettivo la conquista della piena indipendenza. Gandhi propone però di  cominciare con un esperimento di disobbedienza totale in una zona limitata, salvo estenderla  in tutto il paese  dopo ogni valutazione dei risultati ottenuti. La scelta cade nella contea di Bardoli, distretto di Surat (India).

Nasce il regista e insegnante di recitazione Lee Strasberg

Il 17 novembre 1901 nasce a Budzanów, oggi Budaniv (Ucraina) il regista e insegnante di registrazione Israel Lee Strassberg che nel 1908 va negli Stati uniti dove prende la cittadinanza. Lee Strasberg fa parte del “Group Theatre”, poi diventa direttore artistico dell’ “Actor’s Studio”, il cui metodo di insegnamento si richiamava a Stanislavskij. Tra i suoi allievi: Marlon Brando, Paul Newman, Marilyn Monroe, James Dean. Strasberg muore il 17 febbraio 1982 a New York (New York, Usa).

Nasce l’industriale farmaceutico Carlo Erba

Il 17 novembre 1811 nasce a Vigevano (Pavia) l’industriale farmaceutico Carlo Erba, fondatore della casa farmaceutica che porta il suo nome. Nel 1828 si trasferisce a Milano fare l’apprendistato di farmacista e nell’ottobre 1833 si iscrive alla Facoltà di Medicina e Farmacia dell’Università di Pavia, frequentando anche come praticante la farmacia Grammatico di Vigevano, qui approfondisce le conoscenze sulle metodologie messe a punto da Friedrich Sertürner per l’estrazione degli alcaloidi dell’oppio, e quelle per la produzione dello zucchero dalla barbabietola. Nel 1837 torna a Milano e prende in gestione l’Antica Farmacia di Brera, in via dei Fiori Oscuri, dove nel 1849 avvia il commercio di preparazioni galeniche a base di canapa. Nel 1853 Erba apre il primo laboratorio farmaceutico in Italia, contiguo alla sua farmacia; forte del successo commerciale ottenuto, nel 1867 apre uno stabilimento alla periferia di Milano, quindi fonda la Società elettrica Edison e, al Politecnico di Milano, l’Istituzione Elettrotecnica Carlo Erba. Erba muore il 6 aprile 1888 a Milano nominando suo erede universale il fratello minore Luigi Erba, musicista, che gli succede alla guida dell’azienda.

Inghilterra e Spagna siglano un accordo antifrancese: nasce la Lega Santa

Il 17 novembre 1511 a Westminster (Inghilterra) Ferdinando il Cattolico e Enrico VIII d’Inghilterra,  nella prospettiva di costituire la Lega Santa, firmano il Trattato di che stabilisce un patto di mutuo soccorso contro il nemico comune, la Francia e Luigi XII . La Lega Santa coinvolge anche  il pontefice Giulio II, la Repubblica di Venezia.

Muore Santa Elisabetta d’Ungheria, patrona dei panettieri e degli ospedalieri

Il 17 novembre 1231 muore a Marburgo (Germania) Elisabetta d’Ungheria, patrona dei panettieri e degli ospedalieri (secondo la tradizione, avrebbe trasformato in rose i pani che aveva nascosto per i poveri e gli ammalati) ed è, con san Luigi dei Francesi, patrona principale del Terzo Ordine Regolare di San Francesco e dell’Ordine Francescano Secolare. Elisabetta nasce nel 1207 a Sárospatak (Ungheria) da Andrea, re d’Ungheria e di Gertrude, nobildonna di Merano, ed ha un vita breve ma intensa. Promessa in moglie a Ludovico IV, figlio ed erede del sovrano di Turingia, si sposa a quattordici anni, diventa madre a quindici, resta vedova a 20. Dopo il primogenito Ermanno nascono due bambine: Sofia e Gertrude, quest’ultima nasce orfano di padre. Alla morte del marito, ad Otranto, Elisabetta si ritira a Eisenach (Germania), poi nel castello di Pottenstein (Germania) per scegliere infine come dimora una modesta casa di Marburgo dove fa edificare a proprie spese un ospedale, riducendosi in povertà. Iscrittasi al terz’ordine francescano, offre tutta se stessa agli ultimi, visitando gli ammalati due volte al giorno, facendosi mendicante e attribuendosi sempre le mansioni più umili. La sua scelta di povertà scatena la rabbia dei cognati che arrivano a privarla dei figli. Elisabetta d’Ungheria viene canonizzata da papa Gregorio IX il 27 maggio 1235 (festa della Pentecoste) a Perugia. Mentre in Italia la memoria liturgica è il17 novembre, n Ungheria la festa continua ad essere celebrata il 19 novembre.

Carlo Fontana è confermato alla guida della Scala per la terza volta

Il 16 novembre 2001 a Milano Carlo Fontana viene confermato per la terza volta alla guida della Scala. Fontana guida il Teatro milanese dal ’90 e ne gestisce la trasformazione organizzativa con la creazione del “Sistema Scalare” e l’apertura dei laboratori del teatro negli ex stabilimenti Ansaldo. Fontana è quindi protagonista del rilancio della Scala, che con la nascita della Fondazione conquista il ruolo di “salotto” dell’imprenditoria milanese.

Muore l’attore William Holden, protagonista di “Sabrina” e vincitore di un Oscar

Il 16 novembre 1981 viene trovato nella sua casa di Santa Monica (California, Usa) il corpo dell’attore William Holden, la cui morte risalirebbe al 12 novembre. William Franklin Beedle Jr , questo il suo vero nome, nasce il 17 aprile 1918 a O’Fallon (Illinois, Usa) ed è considerato uno dei grandi divi dello schermo negli anni Cinquanta, periodo in cui coglie i maggiori successi con i film “Viale del tramonto” di Wilder, che gli vale una nomination all’Oscar, “Nata ieri” di Cukor (1951), “Stalag 17” (1953 – con cui ottiene un Oscar), “Sabrina” (1954), “L’amore è una cosa meravigliosa” di King (1955), “Il ponte sul fiume Kwai” di Lean (1957). Negli anni Sessanta e Settanta diminuisce le apparizioni sul grande schermo e si impegna per il recupero e la conservazione della natura allo stato selvaggio e incontaminato. Alcolista e segnato da una profonda solitudine appare, con il passare degli anni, sempre meno adatto ad interpretare figure autoritarie, mentre si trova pienamente a suo agio nei panni di personaggi fragili ed insicuri.

Nuoto: nasce Alexander Popov, 4 ori olimpici, 6 mondiali e 21 europei

Il 16 novembre 1971 nasce a Sverdlovsk (Russia, Urss) il nuotatore Aleksandr Vladimirovič Popov , uno dei più grandi stileliberisti della storia delle Olimpiadi. Popov vince 4 ori nei 50 e 100  stile libero alle Olimpiadi 1992 di Barcellona (Spagna) e del 1996 ad Atlanta (Georgia, Usa) ottenendo nelle stesse manifestazioni anche 4 argenti nelle staffette, più un quinto argento nel 2000 a Sydney (Australia). Ai mondiali Popov vince 6 ori, 4 argenti e un bronzo mentre agli europei conquista 21 ori, 3 argentie  due bronzi. Nel 1996 tornato in Russia come trionfatore di Atlanta, Popov viene pugnalato gravemente allo stomaco mentre passeggia con la fidanzata. Ma nel  1997, però, torna a vincere gli Europei e nel 1998 i Mondiali sia nei 50 che nei 100 stile libero.

Nasce il fumettista Luciano Bottaro, autore di Giò Polpetta

Il 16 novembre 1931 nasce a Rapallo (Genova) Luciano Bottaro, uno dei più prolifici autori del fumetto umoristico italiano. Inizia a scrivere e disegnare fumetti nel 1950, dando vita ad “Aroldo il bucaniere”, “Giò Polpetta” e “Pon Pon”, un simpatico funghetto umanizzato che nel 1971 approda sulle pagine del Giornalino. Nel 1951 crea il pirata “Pepito”, un personaggio che gode sempre di vasta popolarità anche all’estero, soprattutto in Francia, e l’anno dopo debutta tra gli autori disneyani. Collabora intensamente a “Topolino” e alle altre testate disneyane sino al 1968, realizzando numerose storie di primordine, e contemporaneamente dà vita a numerosi altri personaggi tra i quali possiamo ricordare l’elefante “Oscar Nasolungo”, “Whisky & Gogo”, i “Postorici”, “Re di picche”.

Muore il generale e scrittore militare prussiano Karl von Clausewitz

Il 16 novembre 1831 muore a Breslavia (Polonia) il generale e scrittore militare prussiano Carl Phillip Gottlieb von Clausewitz, la sua opera più importante è il trattato di strategia militare “Della guerra” uscito nel 1832 e il primo teorico militare occidentale a prendere in esame l’importanza del sentimento bellico, dell’animo del comandante, dei soldati e del popolo. Von Clausewitz nasce l’1 giugno 1780 a Burg (Magdeburgo, Germania) e dal 1792 al 1815 partecipa a tutte le campagne contro la Francia repubblicana e napoleonica. Allievo del generale Gerhard Johann David von Scharnhorst, uno dei riformatori dell’esercito prussiano, fvon Clausewitz dirige la scuola di guerra (1818-30) ed è capo di stato maggiore dell’esercito tra il 1830 e il 1831.