Il 16 novembre 1801 esce il primo numero del quotidiano “New-York Evening Post” in formato broadsheet e diretto da William Coleman. Il fondatore è Alexander Hamilton che riunisce un gruppo di investitori che versa 10.000 dollari.
Il 15 novembre 2001 il giudice istruttore Francesco Monastero proscioglie tutti gli indagati dell’omicidio del giornalista Mino Pecorelli per non aver commesso il fatto che risale alla sera del 20 marzo 1979 quando il giornalista è ucciso nel quartiere Prati di Roma, poco lontano dalla redazione della sua agenzia, con quattro colpi di una pistola calibro 7,65. L’indagine aperta all’indomani del delitto coinvolge nomi noti come Massimo Carminati (esponente della Banda della Magliana), Licio Gelli, Antonio Viezzer, Cristiano e Giuseppe Valerio Fioravanti, tutti poi prosciolti il 15 novembre 1991. La supposta relazione tra l’omicidio Moro e quello di Pecorelli, teoria che attualmente gode del maggior credito, esce solo più tardi. Il 6 aprile 1993 il pentito Tommaso Buscetta, interrogato dai magistrati di Palermo, parla per la prima volta dei rapporti tra politica e mafia e racconta, tra le altre cose, di aver saputo dal boss Gaetano Badalamenti che l’omicidio Pecorelli sarebbe stato compiuto nell’interesse di Giulio Andreotti. Il 17 novembre 2002, in appello, Andreotti e Badalamenti sono condannati a 24 anni di reclusione. Il 30 ottobre 2003 la Corte di Cassazione annulla senza rinvio la sentenza del tribunale perugino.
Il 15 novembre 1991 Luca Cordero di Montezemolo è il nuovo presidente di Ferrari spa. L’imprenditore vicino a casa Agnelli, rientra a far parte della squadra di Maranello da cui era uscito nel 1977, dopo il mondiale di Lauda. Montezemolo nasce il 31 agosto 1947 a Bologna è attuale presidente della Fiat e di Confindustria, ricopre diversi ruoli nei consigli d’amministrazione d’importanti aziende e di associazioni come la Fieg, la federazione degli editori italiani. Con il suo ritorno, il nuovo presidente fissa tre obiettivi: 1) tornare a vincere con continuità in Formula 1, riconquistando quel titolo mondiale che manca ormai da molti anni; 2) rinnovare la Ferrari per raggiungere i traguardi più prestigiosi sia negli ambiti sportivi che di bilancio e di vendite; 3) dare impulso a una rinnovazione totale del villaggio Ferrari.
Il 15 novembre 1971 muore a Mosca (Russia, Urss) di cancro l’agente segreto Rudolf Ivanovic Abel, considerato la “superspia”. Vilyam Genrikhovich Fisher, questo il suo vero nome, nasce nel 1903 a Pietroburgo (Russia) e si laurea in ingegneria radiotecnica poi nel 1927 entra nel NKVD, Narodnyi Komissariat Vnutrennikh Del, Commissariato del Popolo per gli Affari Interni, nel dipartimento incaricato dello spionaggio. Quindi nel 1933 Abel viene inviato in Germania, dove Hitler è appena salito al potere, e con tutta probabilità collaborerà con l’Orchestra Rossa, la rete spionistica antinazista e nel 1948 viene inviato negli Stati uniti, presumibilmente per dirigere la rete informativa. A differenza di molti agenti, Abel non utilizza una copertura diplomatica ma fa il suo ingresso negli USA con un passaporto falso: nel 1957 viene arrestato, processato e condannato a trent’anni. Il 10 febbraio 1962 viene scambiato al “ponte delle spie” (Il Ponte di Glienicke è un ponte stradale di Berlino che supera il fiume Havel collegando la città di Potsdam e quella di Berlino nei pressi di Klein Glienicke) con il pilota americanoFrancis Gary Powers abbattuto con il suo U2 spia nel cielo dell’Unione sovietica.
Il 15 novembre 1931 nasce a Capo d’Orlando (Messina) l’imprenditore Filippo Sindoni che si stabilisce in Venezuela nel 1949 e già nel 1951 impianta una fabbrica per la produzione di pasta alimentare, la “Pasta Sindoni”. Nel 1965 dà vita ad un’azienda che produce sacchetti di plastica, la “Poliflex”. Nel 1967 diventa Presidente della “Molvenca” società operante nel campo della macinazione del grano e quindi, nel 1975, della “Nuciven”, fabbrica di cacao e nocciole. Nel 1983 entrano a far parte del gruppo la “Imuca”, azienda metalmeccanica specializzata nella produzione di profilati la “Deshivega”, fabbrica di prodotti chimici. Nel 1985 Sindoni fonda la “Vitalim” produttrice di alimenti per animali. Sindoni èanche proprietario di una rete televisiva e radiofonica nonché Presidente di un importante quotidiano nella regione di Maracay, la zona più industrializzata del Venezuela. Sindoni viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente Scalfaro il 2 giugno 1998. Sindoni muore il 28 marzo 2006 durante un rapimento di cui è vittima a Maracay.
Il 15 ottobre 1911 a Parigi (Francia) il fondista francese Jean Bouin stabilisce il primo record mondiale sui 10.000 metri riconosciuto dalla Federazione internazionale di Atletica. Bouin corre la distanza in 30′ 58″ 8 manuale. Il record attuale (novembre 2011, Ndr) appartiene all’etiope Kenenisa Bekele che il 26 agosto 2005 corre a Bruxelles (Belgio) i 10.000 in 26’17″53. Quindi in 100 anni il record sulla distanza migliora di 14’41″27. Alexandre François Étienne Jean Bouin nasce il 21 dicembre 1881 a Marsiglia (Francia) e in carriera vince un argento olimpico nel 1912 a Stoccolma (Svezia) e 3 ori al Cross delle Nazioni. Bouin muore il 29 settembre 1914 a Xivray (Francia) durante la Prima Battaglia della Marna, durante la I Guerra mondiale.
Il 15 novembre 1891 nasce a Heidenheim (Germania) il feldmaresciallo Erwin Johannes Eugen Rommel che durante la II guerra mondiale dal 1940 al 1943 comanda il corpo di spedizione tedesco in Libia dando prova di eccellenti capacità tattiche che lo portano a minacciare Alessandria d’Egitto (per questo viene soprannominato “la volpe del deserto”) prima di essere definitivamente fermato dalla riscossa inglese a El-Alamein. Comandante del gruppo d’armate che presidia la costa settentrionale francese, non può impedire lo sbarco alleato in Normandia nel giugno 1944 e rimane ferito in un mitragliamento aereo. Accusato di aver partecipato all’attentato contro Hitler del 20 luglio 1944, è costretto al suicidio il 14 ottobre 1944 a Herrlingen (Germania).
Il 15 novembre 1891 nasce a New York (New York, Usa) il politico William Averell Harriman che nel 1941 è incaricato di dare attuazione alla legge “affitti e prestiti” che coinvolge prima solo Stati uniti e Gran Bretagna e, in seguito anche l’Unione Sovietica. Ambasciatore a Mosca (1943-46) e a Londra (marzo 1946), Harriman nel settembre 1946 è nominato da Truman ministro del commercio e, nel 1948 rappresentante statunitense del piano Marshall in Europa. Dal 1955 al 1959 Harriman è governatore dello stato di New York. Consigliere del presidente Carter, cura i rapporti con l’Urss soprattutto per quanto riguarda i colloqui sul controllo degli armamenti e nel 1968-1969 dirige la delegazione statunitense ai colloqui di Parigi (Francia) per la pace in Vietnam. Harriman muore il 26 luglio 1986 a Yorktowns Heights (New York, Usa).
Il 14 novembre 1991 muore di Aids a Los Angeles (California, Usa) il regista Tony Richardson, dirige “Tom Jones”. Cecil Antonio Richardson nasce il 5 giugno 1928 a Shipley (West Yorkshire, Inghilterra) e si laurea a Oxford (Inghilterra) in letteratura inglese. Durante gli studi si occupa di teatro e dirige la “Oxford University Drama Society”. Nel 1959 esordisce come regista cinematografico in “I giovani arrabbiati”, già portato sulle scene qualche anno prima. Richardson diventa uno degli esponenti più significativi del ‘free cinema’ inglese con film come “Sapore di miele” (1961) e “Gioventù, amore e rabbia” (1962). Nel 1963 Richardson realizza il suo capolavoro: “Tom Jones”, tratto dal romanzo settecentesco di Fielding, che gli fa vincere l’Oscar nel 1964, poi cerca di trasferire la sua vena ironica ad Hollywood (California, Usa), ma dopo il discreto successo di “Il caro estinto” (1964) non riesce più ad incontrare il gradimento del pubblico e della critica. Nemmeno pellicole come “I seicento di Balaklava” (1967) e “Frontiera” (1981) fanno breccia nei gusti del pubblico. Deluso dall’incomprensione di cui è circondato, negli ultimi anni torna al teatro.
Il 14 novembre 1991 il presidente degli Usa George Herbert Walker Bush accusa il leader libico Muammar Gheddafi come responsabile della strage di Lockerbie (Scozia). Il 21 dicembre 1988, sopra la cittadina scozzese esplode infatti un aereo. L’attentato, realizzato facendo brillare nella stiva del velivolo due valige contenenti esplosivo, causa la morte di 270 persone. L’ONU chiede al governo di Tripoli (Libia) l’arresto di due cittadini accusati di essere direttamente coinvolti nell’attentato. Al netto rifiuto di Gheddafi, le Nazioni Unite approvano la Risoluzione 748, che sancisce un pesante embargo economico contro la Libia.