L’11 novembre 1901 a Parigi (Francia) Maurice Ravel crea la composizione musicale per pianoforte “Jeux d’eau” in mi maggiore, dedicata al suo maestro Gabriel Fauré. La prima esecuzione avviene il 5 aprile 1902 alla Salle Pleyel a Parigi. Raavel nasce il il 7 marzo 1875 a Ciboure (Francia) e si iscrive al Conservatorio di Parigi e si dedica dall’età di sette anni allo studio del pianoforte, mentre dai dodici a quello della composizione, giungendo assai presto a uno stile personale. Collabora con Sergei Diaghilev, impresario dei Ballets Russes, creando il balletto “Daphnis et Chloé” che consacrerà il suo talento. Ravle raggiunge il più clamoroso successo con il “Bolero”, composto nel 1928 su richiesta della celebre ballerina franco-russa Ida Rubinstein. Nel 1933, in seguito ad un incidente d’auto, Maurice Ravel viene colpito da una malattia che paralizzerà progressivamente il suo fisico; muore il 28 dicembre 1937 a Parigi, in seguito ad un’intervento chirurgico al cervello.
L’11 novembre 1771 nasce a Thoirette (Francia) chirurgo e fisiologo Marie François Xavier Bichat che Il 15 ottobre 1791 inizia a studiare medicina all’Hôtel Dieu di Lione (Francia) e poi studia e lavora a Parigi (Francia) dove approfondisce l’anatomia e pubblica il “Trattato delle membrane” (1799), “Ricerche fisiologiche sulla vita e sulla morte” (1801) e soprattutto “Anatomia generale”, primo testo di istologia, la scienza che studia le caratteristiche dei tessuti dell’organismo. Bichat è il primo a classificare i diversi tessuti scoprendo analogie e differenze a seconda degli organi di cui fanno parte e attribuendo caratteristiche e proprietà a ognuno di essi. L’istologia diventerà una disciplina medica fondamentale nel Ventesimo secolo. Bichat muore il 22 luglio 1802 a Parigi.
L’11 novembre 1771 nasce a Rockbridge County (Virginia, Usa) il chirurgo Ephraim McDowell che completa i suoi studi di medicina a Edimburgo (Scozia), tornando al Stati Uniti a praticare a Danville (Kentucky, Usa). McDowell esegue la prima laparotomia esplorativa elettiva del mondo e nel 1808 esegue la sua prima ovariotomia su Jane Todd Crawford: senza anestesia o antisepsi rimuove un tumore di 20 libbre e la paziente vive per altre 30 anni. McDowell dimostra quindi la fattibilità della chirurgia addominale ed effettua complessivamente 13 ovariotomie, 8 dei quali con successo, nonostante l’opinione prevalente che tale operazione sarebbe stata necessariamente fatale. McDowell muore il 25 giugno 1830 a Danville.
Il 10 novembre 2001 muore ad Eugene (Oregon, Usa) lo scrittore Ken Kesey, autore di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. Kenneth Elton “Ken” Kesey nasce il 17 settembre 1935 a La Junta (Colorado, Usa) e si laurea in giornalismo all’Università dell’Oregon. Negli anni Sessanta è uno dei sostenitori del movimento hippy, tra i primi a sperimentare la marijuana e Lsd. Nel 1962 pubblica “Qualcuno volò sul nido del cuculo” seguito due anni dopo da “Sometimes a great notion”. Entrambi sono diventati dei film:nel 1974 il film “Qualcuno volò sul nido del cuculo” con Jack Nicholson come protagonista, vince 5 Oscar. Ma Kesey è molto insoddisfatto per la trasformazione cinematografica della sua opera e fa causa al produttore. Anche il secondo romanzo, la storia di un clan di tagliaboschi, diventa un film, con Henry Fonda e Paul Newman come protagonisti.
Il 10 novembre 2001 a Doha (Qatar) i 142 ministri dei paesi membri del Wto invitano formalmente la Cina ad entrare nell’organizzazione mondiale per il commercio. Dopo la Rivoluzione di Mao, la Cina era uscita nel 1950 dal Gatt (antesignano del Wto) denunciandolo come “club di capitalisti”. Entrando nel Wto la Cina apre le porte agli investitori occidentali, ansiosiosi di potersi misurare con un mercato dalle enormi potenzialità. Quindi una data storica sia per il Wto sia per la Cina.
Il 10 novembre 2001 a Treviso si inaugura la prima sala Bingo in Italia. Il Bingo, gioco simile alla nostrana tombola, è popolarissimo negli Stati uniti e sbarca in Italia con tanto di autorizzazione da parte del Parlamento che consente l’istituzione di vere e proprio sale gioco dove si possono effettuare le puntate nella speranza che escano i numeri prescelti. Ma contrariamente agli Stati uniti il Bingo non riesce a conquistare i consumatori italiani e il previsto boom delle scommesse non si realizza.
Il 10 novembre 1901 nasce ad Aosta il critico e storico della letteratura Natalino Sapegno, che si laurea nel 1922 a Torino con una tesi su Jacopone da Todi. Nel 1924 va a Ferrara ad insegnare materie letterarie in istituti medi superiori e dedicandosi allo studio della letteratura italiana del Trecento, da cui nasce il suo testo forse più noto”Il Trecento”. Nel 1936 Sapegno va all’Università di Palermo e nel 1937 si trasferisce all’università di Roma per prendere la cattedra lasciata da Vittorio Rossi e che tiene fino al 1976. Nel 1954 Sapegno è nominato accademico dei Lincei e negli anni 1965-1969 dirige con Emilio Cecchi la “Storia della letteratura italiana”, pubblicata dell’editore Garzanti in nove volumi. Sapegno muore l’11 aprile 1990 a Roma.
Il 10 novembre 1891 muore per un tumore a Marsiglia (Francia) il poeta Jean Arthur Rimbaud, la sua opera, che porta alle estreme conseguenze la poetica simbolista ed è alle origini del surrealismo, ha un’influenza determinante sulla poesia del Novecento europeo. Rimbaud nasce il 20 ottobre 1854 a Charleville-Mézières ed è eccezionalmente precoce: a soli 9 anni, nel 1870, fa uscire su una rivista la sua prima composizione poetica ed iniziano anche le sue fughe dalla famiglia: nel 1871 è a Parigi (Francia) nei mesi della Comune, cui aderisce con entusiasmo e frequenta alcuni poeti, tra cui Paul Verlaine, con il quale ha una tempestosa relazione. Nella lettera del 15 maggio 1871 a Paul Demeny, Rimbaud formula la teoria del “poeta veggente”, affermando la necessità per il poeta di pervenire, mediante la liberazione di tutti i sensi, alla scoperta dell’inconscio e dell’assoluto. Accanto a numerosi versi (“I poeti di sette anni”, “Le prime comunioni”, “Vocali”, “Il battello ebbro”) Rimbaud compone anche due raccolte di prose poetiche profondamente anticonformiste, che costituiscono la parte più nuova e sconvolgente della sua opera: “Le illuminazioni”, uscita solo nel 1886, e “Una stagione all’inferno”, 1873, che ha più spiccato carattere di confessione. Nel 1880 Rimbaud accetta di far da agente commerciale in Abissinia per conto di una grossa compagnia; rientra però nel maggio 1891 perché sofferente di un tumore a un ginocchio: ricoverato all’ospedale di Marsiglia, subisce l’amputazione della gamba, ma l’operazione risulta inutile e il cancro in pochi mesi lo uccide.
Il 10 novembre 1871 a Ujiji (Tanzania) il giornalista Henry Morton Stanley, inviato del New York Herald, si rivolge, nel più classico understatement britannico, a un anziano signore, sfinito nell’aspetto. “Mister Livingstone, I suppose” è la celebre frase di Stanley. Dal tono quindi sembra un amabile incontro casuale, ma in realtà è l’epilogo della lunga e drammatica ricerca di David Livingstone, il mitico esploratore e missionario scozzese partito alla scoperta delle sorgenti del Nilo e di cui da mesi si sono perse le tracce. Livingstone è personaggio celebre, compie esaltanti spedizioni in Africa, costeggia lo Zambesi, scopre laghi sconosciuti e maestose cascate e la sua sparizione è oggetto di curiosità mondiale. Rintracciarlo, per il New York Herald, può essere lo scoop del secolo. Così, sostenuto da un budget illimitato messogli a disposizione dall’editore Gordon Bennet, Henry Stanley, giovane, ambizioso reporter, inizia il suo avventuroso viaggio nel cuore dell’Africa, da Zanzibar ai confini col Congo, fino alle rive del lago Tanganica, dove, con qualche fortuna, “inciampa” su Livingstone. E’ un incontro epocale che salverà la vita all’esploratore ormai allo stremo e che darà fama eterna a Stanley.
Il 10 novembre 461 muore a Roma Papa Leone I il primo ad avere il titolo di Magno (Grande) Nasce in Etruria, Arcidiacono (430), consigliere di Celestino I e di Sisto III, inviato dall’imperatore Valentino a pacificare le Gallie, viene eletto papa nel 440 circa. Leone I è un papa energico, avversa le sopravvivenze del paganesimo; combatte manichei e priscillanisti. Interviene d’autorità nella polemica cristologica che infiamma l’Oriente, convocando il concilio ecumenico di Calcedonia, nel quale si proclama l’esistenza in Cristo di due nature, nell’unica persona del Verbo. Nel 452 è designato dal debole imperatore Valentiniano III a guidare l’ambasceria romana inviata ad Attila. I particolari della missione restano oscuri: è solo che il re degli Unni, dopo l’incontro con la delegazione abbandona l’Italia. Quando Genserico nel 455 entra in Roma, Leone ottiene dai Vandali il rispetto della vita degli abitanti, ma non può impedire l’atroce saccheggio dell’Urbe. Dotato di un alto concetto del pontificato romano, fa ispettare ovunque la primazia del vescovo di Roma. Papa Leone I compone anche preghiere contenute nel “Sacramentario Veronese”. Benedetto XIV, nel 1754 lo proclama Dottore della Chiesa. Papa Leone I. E’ sepolto nella basilica di S.Pietro a Roma. Gli succede. Il 19 novembre 461 papa Ilaro.