Modifica dell’art 88 della Costituzione: abolito il “semestre bianco”

Dal 4 novembre 1991 con la Legge costituzionale n.1, costituita da un solo articolo,  viene modificato il secondo comma dell’art. 88 della Costituzione per cui non c’è più il cosiddetto “semestre bianco”, gli ultimi sei mesi del settennato  nei quali il Presidente della Repubblica non poteva più sciogliere le Camera e, quindi, per indire nuove elezioni bisognava attendere l’elezione e l’insediamento del nuovo Capo dello Stato.

Atletica: nasce Kamila Skolimowska, il più giovane oro olimpico

Il 4 novembre 1981 nasce a Varsavia (Polonia) la martellista Kamila Skolimowska che a 17 anni e 311 giorni conquista l’oro olimpico nel 2000 a Sydney (Australia)  diventando la più giovane campionessa olimpica dell’atletica. La Skolimowska conquista anche un argento e un bronzo agli europei  e l’oro alle Universiadi 2005. Kamila Skolimowska muore improvvisamente il 18 febbraio 2009 durante un ritiro con la squadra nazionale a Vila Real de Santo António (Portogallo).

Primo concerto di Bob Dylan al Greenwich Village

Il 4 novembre 1961 Izzy Young, personaggio di spicco della comunità folk, organizza alla prestigiosa Carnegie Chapter Hall il primo verò concerto del «provinciale» Bob Dylan alla conquista della grande città. Nella sala semideserta il cantautore intona, col suo stile sgangherato e tagliente, brani come This Land ls Your Land del maestro Woody Guthrie e ballate come Sally Gai, esclusa all’ultimo momento dal suo primo album, pubblicato un mese dopo.

La RAI vara la seconda rete e il Tg2

Il 4 novembre 1961 la Rai vara la seconda rete e ilTg2. Il nome di esordio è “secondo programma” e solo nel 1982 si chiamerà Raidue. Il direttore di rete Massimo Fichera e il direttore del TG2 (che debutta lo stesso giorno) Ugo Zatterin delineano la fisionomia di rete caratterizzata da una spiccata coscienza linguistica nella pratica giornalistica e spettacolare (Renzo Arbore rappresenta l’espressione più completa di questa aspirazione).

Sci: nasce il talent scout ed allenatore Ermanno Nogler

Il 4 novembre 1921 nasce a Ortisei (Bolzano) il talent scout e allenatore Ermanno Nogler. Gareggia dal 1935 al 1952, con la parentesi dela II Guerra mondiale, ma senza grandi risultati. Si dedica quindi alla carriera di tecnico e allenatore con l’esperienza fatta confrontandosi con grandi campioni. Dal 1958 è allenatore della squadra italiana di sci e scopre e valorizza, tra gli altri, Gustav Thoeni, Carlo Senoner, Marcello Varallo, Helmuth Schmalzl, Giuliano Besson e Stefano Anzi. Nel 1968 diventa allenatore della nazionale svedese per sviluppare lo sci da discesa e instaura uno straordinario rapporto con Ingemar Stenmark. Nogler muore il 23 giugno 2000 a Bressanone (Bolzano).

Il Milite Ignoto deposto al Vittoriano

Il 4 novembre 1921 viene inumato nel Vittoriano a Roma il corpo del Milite Ignoto, simbolo dei tanti morti non identificabili durante la Prima guerra mondiale. La scelta della salma di un soldato italiano sconosciuto, viene affidata a Maria Bergamas, madre del volontario irredento Antonio Bergamas che diserta dall’esercito austriaco per unirsi a quello italiano e cade in combattimento senza che il suo corpo sia ritrovato. Il 26 ottobre 1921, nella Basilica di Aquileia (Udine), Maria sceglie il corpo di un soldato tra undici altre salme di caduti non identificabili, raccolti in diverse aree del fronte. La bara prescelta è collocata sull’affusto di un cannone e, accompagnata da reduci decorati con la Medaglia d’oro al Valore Militare e più volte feriti, viene deposta in un carro ferroviario appositamente disegnato e ill viaggio sulla linea Aquileia-Roma, passa per Udine, Treviso, Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Bologna, Pistoia, Prato, Firenze, Arezzo, Chiusi, Orvieto a velocità moderatissima in modo che presso ciascuna stazione la popolazione avesse modo di onorare il caduto simbolo.

Nasce l’imprenditore farmaceutico Franco Dompé

Il 4 novembre 1911 nasce a Milano l’imprenditore farmaceutico Franco Dompé, terza generazione dei farmacisti Dompé. Dopo essersi laureato in Chimica e Farmacia a Pavia inizia nel 1939 la sua attività in un modesto laboratorio che diventa in seguito l’Istituto Biochimico Parenterapico Dompé. Nel 1951 realizza un moderno stabilimento attrezzato per la produzione di antibiotici e per la liofilizzazione promuovendo inoltre studi sulla idrosolubilizzazione delle vitamine A e D, a vantaggio della terapia vitaminica. Oltre ad essere Presidente della S.p.A. Dompé Farmaceutici, è Amministratore Unico della Società “MESMI Immobiliare”.Dompé viene nominato Cavaliere del Lavoro il 2 giugno 1972.

Prima della commedia “Il burbero benefico” di Carlo Goldoni

Il 4 novembre 1771 va in scena a Parigi (Francia) la commedia in tre atti di Carlo Goldoni, in lingua francese, “Le bourru bienfaisant”. Il trionfo è straordinario soprattutto perché Goldoni conosce il francese solo da 9 anni. L’opera , con iltitolo “Il burbero benefico” viene tradotta in italiano nel 1772 da Pietro Condoni e nel 1789 dallo stesso Carlo Goldoni con il titolo “Il burbero di buon cuore”.

Muore filosofo e politico Lucio Colletti

Il 3 novembre 2001 muore a Venturina (Livorno) il politico e filosofo Lucio Colletti. Coletti nasce  l’8 dicembre 1924 a Roma. Nel 1943 aderisce al Partito d’Azione e immediatamente dopo la fine della Seconda guerra mondiale si iscrive alla facoltà di Filosofia dell’università di Roma laureandosi  con una tesi su “La logica di Benedetto Croce”. Subito dopo la laurea inizia la sua carriera universitaria a Messina quindi ottiene la cattedra all’Università di Roma, dove insegna filosofia della storia e filosofia teoretica fino al 1995. Sotto l’influenza del filosofo Galvano Della Volpe, conosciuto negli anni Cinquanta, Colletti pubblica “Il marxismo e Hegel”, a cui seguono “Ideologia e società” (1969), “Il marxismo e il crollo del capitalismo” (1970), “Tra marxismo e no” (1979), “Il tramonto dell’ideologia” (1981), “Contraddizione dialettica e non contraddizione” (1981), “Pagine di filosofia e politica” (1989) e “Fine della filosofia” (2000). Alcuni testi di Colletti sono considerati dei classici, più volte tradotti in Europa e negli Stati Uniti, alcuni dei quali scritti direttamente in inglese come “From Rousseau to Lenin” e “Marxism and Hegel”. Numerose sono poi le edizioni critiche curate da Colletti, tra cui quelle su pensatori come Bernstein, il padre della socialdemocrazia, e l’introduzione agli scritti di Lenin. Negli anni Ottanta si avvicina al Partito socialista, collaborando anche all’elaborazione teorica del circolo di intellettuali riunito intorno alla rivista “Mondoperaio”. Nel 1996 accetta la candidatura come deputato per Forza Italia come componente dell’area liberal del movimento.

Muore il grande storico dell’arte Ernst Gombrich

Il 3 novembre 2001 muore a Londra (Inghilterra) lo storico dell’arte austriaco naturalizzato inglese Ernst Gombrich. Ernst Hans Josef Gombrich nasce il 30 marzo 1909 a Vienna (Austria) e studia Storia dell’arte all’Università di Vienna, ma in seguito alle persecuzioni naziste è costretto ad abbandonare la sua città e ad emigrare a Londra, dove entra in contatto con l’Istituto di ricerca comparata per la storiografia e la metodologia dell’arte – che in seguito verrà chiamato Warburg Institute – di cui diventa l’esponente di spicco e poi il direttore dal 1959 al 1976. Le sue opere più importanti: la “Storia dell’arte” ( pubblicata per la prima volta nel 1950 e tradotta in Italia con “La Storia dell’arte raccontata da E. Gombrich”) e “Arte e illusione”.