A Dennis Gabor, inventore del metodo oleografico, il Premio Nobel per la Fisica

Il 2 novembre 1971 a Stoccolma (Svezia) l’Accademia reale svedese delle Scienze annuncia che il Premio Nobel per la fisica va all’ungherese naturalizzato inglese Dennis Gabor “per l’invenzione e lo sviluppo del metodo olografico”, una tecnica di riproduzione dell’immagine che tiene conto non solo dell’ampiezza, ma anche della fase dell’onda luminosa riflessa da un oggetto. Tra le numerose applicazioni dell’olografia vanno ricordate l’osservazione di preparati microscopici e la valutazione di piccole deformazioni dei materiali. Günszberg Dénes nasce il 5 giugno 1900 a Budapest (Ungheria), si laurea in ingegneria nel 1927 a Berlino (Germania), lavora nelle ricerche alla Siemens fino al 1933 quando deve fuggire in Inghilterra per le leggi razziali hitleriane. Si occupa anche di elaborazione numerica dei segnali (o DSP, digital signal processing) sviluppando, come risultato dei suoi studi sul comportamento e l’udito, la teoria della sintesi granulare per la creazione di texture di suono. Gabor muore l’8 febbraio 1979 a Londra (Inghilterra).

Nasce l’architetto Paolo Portoghesi

Il 2 novembre 1931 a Roma nasce l’architetto Paolo Portoghesi che si laurea a “La Sapienza” di Roma dove nel 1962 ha l’incarico di professore di Letteratura Italiana presso la facoltà di architettura. Dal 1967 al 1977 insegna nella facoltà di architettura del Politecnico di Milano, di cui è preside dal 1968 al 1976. Dal 1995 al 2007 è professore di Progettazione presso la facoltà di architettura “Valle Giulia” della “Sapienza”, dove oggi è titolare del corso di Geoarchitettura. Portoghesi, capofiladel movimento post moderno italiano, combatte a tutto campo contro l’amnesia che ha dato alla modernità l’illusione di aver azzerato la storia e che rischia, a suo parere, di portarla oggi verso il naufragio nell’irrazionalismo.

La Dupont annuncia la prima gomma sintetica migliore di quella naturale

Il 2 novembre 1931 a Wilmington (Delaware) la Dupont annuncia ufficialmente la creazione della gomma sintetica Dupont – allora battezzata DuPrene –  il cui nome scientifico è “policloroprene”, scoperto in quell’anno da Arnold Collins e Wallace Hume Carothers (direttore del laboratorio dell’azienda, nonché famoso chimico cui si attribuisce l’ invenzione del nylon) che riescono a sintetizzare la gomma grazie alle dritte di un collega, Elmer K. Bolton, raccolte durante durante una conferenza di Julius Arthur Nieuwland, docente alla University of Notre-Dame (Indiana), che a quei tempi sta studiando proprio le proprietà del vinil-acetilene. La DuPont non è  la prima a realizzare una gomma sintetica – infatti tra gli anni Venti e Trenta c’è una vera e propria “ corsa alla gomma sintetica” (culminata nel decennio tra il 1943 e il 19553, quando la ricerca sulla gomma negli Usa viene finanziata con oltre 50 milioni di dollari), ma il DuPrene è finalmente la “gomma buona”, e ha delle qualità notevoli, come quelle di resistere all’azione dell’olio, dell’acqua, della benzina e di altri solventi meglio della gomma naturale. Un materiale perfetto per isolare i cavi telefonici, per l’industria automobilistica e per le suole delle scarpe. Quella è anche la prima gomma sintetica prodotta su larga scala e ribattezzata con il nome commerciale di “neoprene” nel 1937.

Nasce il poeta Odysseus Elytis, Nobel 1979

Il 2 novembre 1911 nasce a Iraklion, sull’isola di Creta (Grecia) il poeta Odysseus Alepudhelis che scrive con lo pseudonimo di Odysseus Elytys  ed è tra i più significativi esponenti del surrealismo in Grecia. Inizia a studiare giurisprudenza ma sceglie di dedicarsi interamente alla poesia e tra le sue opere, “Sei più un rimorso per il cielo”, 1960, “Dignum est”, 1960, “Maria Nefeli”, 1979. Nel 1979 Elytis riceve il Premio Nobel per la letteratura. Odysseus Elytys muore il 18 marzo 1996 ad Atene (Grecia).

Nasce il filosofo Maurice Blondel

Il 2 novembre 1861 nasce a Digione (Francia) il filosofo Maurice Blondel. Allievo di Boutroux, fonda la sua filosofia su una teoria dell’azione come valorizzazione dell’esperienza nella sua totalità ed è vicino alla corrente modernista del pensiero cattolico contemporaneo. Tra le sue opere, “L’azione” (1893), “Il pensiero” (1934), “L’Essere e gli esseri” (1935). Blondel muore il 4 giugno 1949 ad Aix-en-Provence (Francia).

Scherma: la squadre di fioretto femminile conquista l’oro mondiale

L’1 novembre 2001 a Nimes (Francia) l’imbattibile “dream team” italiano (Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Diana Bianchedi, Frida Scarpa) supera in finale la Russia 45-30 conquistando la medaglia d’oro di fioretto a squadre ai campionati mondiali di scherma. Il bronzo va alle statunitensi che battono le tedesche 45-43. Aggiudicandosi l’ultimo titolo in palio, l’Italia torna a casa con quattro medaglie d’oro. Per le azzurre si tratta del sesto titolo mondiale in 9 anni.

Sciolto il Comecon, la comunità economica dei paesi dell’est

L’1 novembre 1991, con il crollo progressivo del sistema di alleanze dell’Unione sovietica viene deciso anche lo scioglimento del Comecon (Consiglio di mutua assistenza economica), organismo istituito il 4 dicembre 1949 tra i Paesi dell’est europeo su iniziativa di Stalin, come risposta sovietica al Piano Marshall, voluto dagli americani per sostenere i paesi dell’Europa occidentale. Solo nel 1959 il consiglio si da una struttura stabile e dopo l’invasione della Cecoslovacchia da parte delle forze armate del Patto di Varsavia (1968), il Comecon ha un periodo di particolare sviluppo, con l’istituzione di piani quinquennali finalizzati allo sviluppo della integrazione economica socialista nei settori del commercio estero, della gestione valutaria e finanziaria. All’ inizio fanno parte del Consiglio: Bulgaria, Cecoslovacchia, Polonia, Romania, Ungheria e Unione sovietica a cui si aggiungono successivamente  Albania (uscita nel 1961), Repubblica democratica tedesca, Mongolia, Cuba e Vietnam. La Jugoslavia ne fa parte solo come membro associato.

Basket: nasce la giocatrice e allenatrice Anne Donovan, una delle migliori

L’1 novembre 1961 nasce a Ridgewood (New Jersey, Usa) la giocatrice e allenatrice di basket Anne Theresa Donovan che vince tre ori olimpici, due come giocatrice – nel 1984 a Los Angeles (California, Usa) e nel 1988 a Seul (Corea) – e uno come Capo allenatore – nel 2008 a Pechino (Cina). La Donovan nel 1979 porta la squadra della sua università a vincere 37 partite su 38 e nel 1983 la porta alla final four Ncaa, vincendo il premio Naismith College Player of the Year. Come giocatrice la Donovan vince anche due Giochi Panamericani e un Mondiale, con anche un argento e un bronzo da allenatore.  Da allenatore vince un titolo WNBA nel 2004 con le Seattle Storm.

Prima di “Top Banana” di Johnny Mercer

L’1 novembre 1951 va in scena al Winter Garden Theatre di New York (New York, Usa) la prima della commedia musicale in due atti “Top Banana” con parole e musica di Johnny Mercer e libretto di Hy Kraft. Seguono 350 repliche. John Herndon “Johhny” Mercer nasce il 18 novembre 1901 a Savannah (Georgia) ed è il paroliere principale di Hollywood (California, Usa), ma non abbandona mai Broadway (New York, Usa), per cui continua a scrivere per tutta la sua carriera. Mercer scrive i testi di oltre 1500 canzoni e vince 4 Oscar. “Johhny” Mercer muore per un tumore al cervello il 25 giugno 1976 a  Bel Air (California, Usa).

Nasce l’imprenditore Elvino Scavolini, fondatore dell’omonima azienda

L’1 novembre 1931 nasce a Pesaro l’imprenditore Elvino Scavolini; assieme a suo fratello Valter, è il creatore di una delle più importanti aziende italiane del settore del mobile. L’attività imprenditoriale dei fratelli Scavolini inizia nel 1961 con la costruzione artigianale delle prime cucine componibili. Attualmente la Scavolini Cucine occupa 175.000 metri quadrati di superficie, di cui 70.000 coperti, impiega 450 dipendenti ed ha un fatturato e il fatturato supera i 100 milioni di euro. La Scavolini è da sempre impegnata anche nel campo dello sport. Per quasi trent’anni, fatto che non ha precedenti a livello europeo, la Scavolini sponsorizza la squadra di basket pesarese. L’azienda pesarese, inoltre,  è sostenitrice e sponsor principale, fin dalla nascita, del Rossini opera festival. Dal 1994 i due fratelli  danno vita anche ad una Fondazione  che realizza progetti artistici e di carattere umanitario sul territorio della provincia di Pesaro e Urbino. Elvino Scavolini muore il 20 agosto 2004 a Pesaro.