Il 29 ottobre 2001 a Nimes (Francia) storica vittoria di Paolo Milanoli che conquista l’oro della spada ai campionati mondiali 46 anni dopo l’ultimo titolo mondiale vinto dall’Italia (nel 1955 con Giorgio Anglesio). Milanoli batte in finale lo svizzero Basil Hoffmann 15-6.
Il 29 ottobre 1991 muore nella sua casa di Roma il politico Mario Scelba, Ministro degli interni dal 1947 al 1953, è ricordato per la violenta repressione delle dimostrazioni delle sinistre e delle agitazioni sindacali. Scelba nasce il 5 gennaio 1901 a Caltagirone (Catania) ed è segretario di Luigi Sturzo nel primo dopoguerra. Avvocato, collabora alla fondazione della Dc. Fa parte della Consulta, è ministro delle poste (1945-47) ed è eletto alla Costituente (1946). Nel 1953 è tra gli artefici della cosiddetta “Legge truffa”, un tentativo di riforma elettorale in senso pseudomaggioritario che non viene approvata dal Parlamento per i voti contrari della sinistra e dell’estrema destra. Presidente del Consiglio dal 1954 al 1955, firma il memorandum d’intesa che risolve la questione di Trieste. In seguito la sua netta opposizione al centrosinistra non gli consente più di avere ruoli di governo.
Il 29 ottobre 2001 a Nimes (Francia) la campionessa olimpica Valentina Vezzali conquista l’oro mondiale di fioretto ai campionati mondiali e con il titolo di campionessa del mondo del fioretto ottiene il grande Slam, avendo vinto nello stesso anno gli Europei, la coppa del Mondo, i campionati italiani, i Giochi del Mediterraneo e le Universiadi.
Il 29 ottobre 1981 nasce ad Irvine (California) la nuotatrice Amanda Beard, oro nei 200 rana alle Olimpiadi 2004 di Atene (Grecia) con il nuovo record olimpico in 2’23″37 e conquista anche l’argento nei 200 misti. Nel 1995 coglie i primi successi con tre medaglie ai Giochi Panpacifici; nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta (Georgia, Usa) vince l’oro nella staffetta mista e l’argento nei 100 m e nei 200 m rana. Nel 2000 alle Olimpiadi di Sydney (Australia) la Beard conquista il bronzo nei 200 m rana. La consacrazione arriva ai Mondiali 2003 di Barcellona (Spagna) con l’oro nei 200 m rana e l’argento nei 100 m rana.
Il 29 ottobre 1981 muore a Saint-Gély-du-Fesc (Francia) lo chansonnier Georges Brassens, conosciutissimo anche in Italia grazie a Fabrizio De Andrè e Nanni Svampa, che traducono e adattano i suoi versi, rispettivamente, in italiano e in milanese. Brassens nasce il 22 ottobre 1921 a Séte (Francia) ed è con Vian, Ferrè e Brel uno dei massimi rappresentanti della canzone d’autore francese, ed uno dei principali punti di riferimento per i cantautori, francesi e non. I testi delle sue canzoni sono semplici e composti di un linguaggio popolare e hanno come bersaglio la morale borghese, i valori costituiti e il militarismo. Tra le sue canzoni più famose, “Il Gorilla”, tradotta e cantata in Italia da De André.
Il 29 ottobre 1971 nasce a Sassello (Savona) la beata Chiara Badano detta Chiara Luce. Incontra il movimento dei Focolari ad un raduno del 1980 e partecipò con i genitori al Familyfest 1981 a Roma. Si legò ai gruppi delle giovanissime di Albisola e di Genova e diventa una “gen 3”, terza generazione del movimento dei Focolari, occupandosi di bambini e anziani. Nel 1985 si trasferisce con la famiglia a Savona per frequentare il liceo classico e nel 1988 avverte un forte dolore alla spalla mentre gioca a tennis e poiché i dolori alle ossa aumentano, agli inizi del 1989 viene ricoverata in ospedale, dove le diagnosticano un osteosarcoma con metastasi. Chiara fa un primo intervento chirurgico all’ospedale Molinette di Torino e cicli di chemioterapia e radioterapia, perdendo poi l’uso delle gambe per la malattia e nel giugno 1989 subìisce un secondo intervento di laminectomia dorsale. Nell’agosto 1990 Chiara Badano prepara nei minimi dettagli il suo funerale considerandolo una sorta di festa di nozze. Il 10 settembre manda un saluto a tutti i membri della comunità focolarina, registrando un’audiocassetta, e negli ultimi giorni di vita mandò un biglietto agli amici di Sassello, dove muore il 7 ottobre 1990. Dichiarata venerabile dalla Chiesa cattolica il 3 luglio 2008, viene proclamata beata il 25 settembre 2010 da Papa Benedetto XVI.
Il 29 ottobre 1971 nasce a Winona (Minnesota, Usa) l’attrice Laura Horowitz, che si afferma con il nome d’arte Winona Ryder mix tra la città natale e il cantante Mitch Ryder. Nel 1973 anni Laura si ritira dal liceo e frequenta l’American Conservatory Theatre di San Francisco (California, Usa). Esordisce sul grande schermo nel 1986 con il film “Lucas” e gira più di una ventina di film con registi importanti e molto apprezzati nel mondo cinematografico. Winona riceve due nomination all’oscar per i film “Piccole donne” e “L’età dell’innocenza” e vince un Golden Globe e il premio della National Board of Review sempre per il film “Piccole donne” (1994). In televisione è la voce di due famosissimi cartoni animati come i Simpson e Dr. Kats ed è inoltre la voce narrante del “Diario di Anna Frank”, candidato al premio Grammy Award. Nel 2000 è protagonista con Richard Gere di “Autumn in New York”, un film toccante e romantico.
Il 29 ottobre 1971 muore a Uppsala (Svezia) il biochimico Arne Wilhelm Tiselius, mette a punto, perfeziona e usa il metodo dell’elettroforesi (spostamento unidirezionale di particelle sotto l’azione di un campo elettrico tra due elettrodi). Tiselius nasce il 10 agosto 1902 a Stoccolma (Svezia) e grazie al suo metodo riesce ad individuare e a classificare i gruppi di proteine del siero del sangue. Per queste ricerche gli viene assegnato nel 1948 il Nobel per la chimica.
Il 29 ottobre 1931 nasce a Roma l’attore Franco Interlenghi, scoperto da Vittorio De Sica, che lo vuole protagonista del film Sciuscià (1946). Interlenghi lavora anche con Michelangelo Antonioni (“I vinti”, 1953), Federico Fellini (“I vitelloni”, 1953), Mauro Bolognini (“Giovani mariti”, 1958), Luchino Visconti (“Morte di un commesso viaggiatore”, in teatro), per citarne solo alcuni. Negli ultimi anni le sue interpretazioni sono sporadiche, anche a causa dello spostarsi del favore del pubblico verso il suo antagonista ideale, Marcello Mastroianni.
Il 29 ottobre 1911 muore sul suo yacht a Charleston (South Carolina, Usa) il giornalista e uomo politico Joseph Pulitzer, il suo nome è legato ai premi annuali di giornalismo e letteratura da lui istituiti con un cospicuo lascito alla Columbia University di New York (New York, Usa). Pulitzer nasce il 10 aprile 1847 a Mako’ (Ungheria) e si trasferisce negli Usa nel 1864. Nel 1868 a Saint Louis (Missouri, Usa) inizia a lavora nel giornale di lingua tedesca “Westliche Post” poi aderisce al Partito repubblicano e viene eletto nel 1969 all’Assembela del Missouri quindi nel 1872, Pulitzer acquista il Post per 3.000 dollari. Poi, nel 1878, acquista anche il St. Louis Dispatch per 2.700 dollari, ed unisce i due giornali, che diventano il St. Louis Post-Dispatch, ancora oggi il principale quotidiano della città. Pulitzer nel 1883 acquista anche il New York World e con alcune intuizioni lo porta a 600.000 copie facendolo diventare il primo quotidiano degli Usa. Eletto nel 1885 alla Camera dei Rappresentanti Pulitzer si scontra con William Randolph Hearst che nel 1895 acquista il New York Journal mettendosi in competizione a tutti i livelli con Pulitzer, il quale nel 1896 inaugura un supplemento a colori del World, innovazione assoluta per l’epoca. Nel 1902 Pulitzer dona 2 milioni di dollari alla Columbia university che portano alla creazione nel 1912 della Columbia University Graduate School of Journalism, ma prima di allora era già stata creata una scuola di giornalismo alla University of Missouri. Nel 1917 viene assegnato il primo Premio Pulitzer, in accordo con le volontà di Pulitzer, e la scuola di giornalismo da lui voluta rimane ancora oggi la più prestigiosa degli Usa.