Muore il linguista Bolelli, autore del “Dizionario dei dialetti italiani”

Il 18 ottobre 2001 muore a Pisa Tristano Bolelli, professore emerito di glottologia all’Università di Pisa, considerato uno dei più eminenti linguisti italiani e il “principe” degli studiosi dei dialetti italiani. Biolelli nasce nel 1913 a Bologna e sa unire alla ricerca scientifica specialistica un grande gusto per le divulgazione popolare delle questioni linguistiche. Emblematico, a questo proposito, il “Dizionario dei dialetti d’Italia” scritto con la moglie Adriana Zeppini. Bolelli è anche l’autore del diffuso “Dizionario etimologico della lingua italiana”. Socio dell’Accademia nazionale dei Lincei e dell’Institut de France, Past Vice-President del Rotary International e Presidente del Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Italiani che ha lo scopo di onorare quegli studiosi stranieri che hanno dedicato la loro attivitaà scientifica alla civiltà italiana. Fondato nel 1962 da Tristano Bolelli,  è diventato Fondazione il 14 maggio 1982, ha una propria sede a Pisa e conta fra i suoi vincitori grandissimi personaggi dell’alta cultura di tutto il mondo.

Nasce il trombettista jazz Wynton Marsalis

Il 18 ottobre 1961 nasce a New Orleans (Louisiana, Usa) il trombettista jazz Wynton Learson Marsalis, considerato trai principali virtuosi di questo strumento. A soli 12 anni inizia a studiare la tromba e le sue prime esperienze musicali le vive nelle marching band locali. A 17 anni, si iscrive al celebre conservatorio della Juilliard School, dove si distingue immediatamente come il più notevole trombettista. Nel 1982 debutta da leader, e da allora produce una quarantina di incisioni tra jazz e musica classica per la Columbia Jazz e la Sony Classical, che gli fanno vincere ben 9 premi Grammy. Marsalis e il primo e unico artista a vincere contemporaneamente sia il Grammy per il jazz che il Grammy per la classica (1983), impresa ripetuta l’anno successivo. Marsalis è anche direttore musicale della Lincoln Center Jazz Orchestra di New York, con cui passa oltre metà dell’anno in tournée Il 21 marzo 2001 il segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan lo nomina Ambasciatore di Pace per le Nazioni Unite.

Nasce il giornalista Roberto Iadicicco, direttore dell’Agi

Il 18 ottobre 1961 nasce a Roma il giornalista Roberto Iadicicco, laureato in medicina all’Università La Sapienza di Roma e specializzato inmedicina sociale e penitenziaria. Inizia la professione nel 1991 collaborando per il settore salute dell’Agenzia Adnkronos nella quale diventa professionista nel 1994 e assume diverse responsabilità fino a diventare, nel dicembre 1997, direttore reposnsabile di Adnkronos salute. Dall’1 ottobre 2000 Iadicicco è responsabile comunicazione della ricerca scientifica dell’Università Cattolica e dal 2002 al 2005 è portavoce del Ministro della salute Gerolamo Sirchia. L’1 marzo 2007 Iadicicco diventa vicedirettore dell’Agenzia Italia, di cui assume la direzione il 24 novembre 2010.

Muore Thomas Alva Edison, l’inventore della lampadina e di altri 1200 brevetti

Il 18 ottobre 1931 muore a West Orange (New Jersey, Usa) l’inventore e industriale Thomas Alva Edison, nella sua vita registra oltre 1200 brevetti. Edison nasce l’11 febbraio 1847 a Milan (Ohio, Usa)  e a 12 anni inizia a vendere giornali sui treni della “Grand Trunk Railway”, dedicando il tempo libero ai suoi primi esperimenti con apparecchiature elettriche e meccaniche. In seguito, mentre presta servizio come telegrafista, inventa uno strumento telegrafico a ripetizione per la trasmissione automatica dei messaggi. La vendita degli apparecchi telegrafici, via via perfezionati, gli procura ingenti somme che nel 1876 utilizza per aprire un piccolo laboratorio privato. Importante per lo sviluppo del telefono, inventato indipendentemente dall’italiano Antonio Meucci e dallo statunitense Alexander Graham Bell, è il suo progetto del microfono a carbone (1876). Nel 1877 annuncia l’invenzione del fonografo e nel 1879 Edison presenta pubblicamente la prima lampada elettrica, che ottiene notevole successo. Progetta la prima grande centrale elettrica della città di New York. Nel 1882 la Edison electric light company produce 100 mila lampadine all’anno ed entrano in funzione.  prima a Londra e New York, e poi a Milano (Santa Radegonda) le prime centrali elettriche per la distribuzione dell’elettricità nelle strade e nelle case. Nel 1888 Edison inventa il cinetoscopio, il primo apparecchio con cui è possibile realizzare filmati per rapida successione di singole immagini.

Muore lo psicologo Alfred Binet, sviluppa il test dell’intelligenza

Il 18 ottobre 1911 muore a Parigi (Francia) lo psicologo Alfred Binet, che nel l 1905, con Simon, concepsce  il primo test per la misurazione dello sviluppo dell’intelligenza conosciuto come “Scala di Binet-Simon”. Alfredo Binetti nasce l’8 luglio 1857 a Nizza (allora Regno di Sardegna, gggi Francia) e studia legge, medicina e scienze naturali. Si occupa poi di psicologia e lavora con Jean-Martin Charcot all’ospedale della Salpêtrière, dove si inizia ad analizzare ipnosi e suggestione. Nel 1894 Binet conducee uno dei primi studi psicologici sul gioco degli scacchi.

Nasce Pierre Choderlos de Laclos, autore di “Le realazioni pericolose”

Il 18 ottobre 1741 nasce ad Amiens (Francia) Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos, ufficiale d’artiglieria, durante la rivoluzione, membro del club dei giacobini e attivo sostenitore della politica del duca d’Orlèans. Arrestato nel 1793 e liberato in circostante poco chiare, Chiderlos de Laclos partecipa come generale di brigata alle campagne napoleoniche del Reno e d’Italia. La sua fama è legata al suo romanzo epistolare “Le relazioni pericolose” (1782) che si colloca nella tradizione dei romanzi libertini del XVIII secolo, ma che è un violento atto d’accusa contro la corrotta classe dirigente alla vigilia della Rivoluzione. Dal libro è  tratto il film “Le relazioni pericolose”, di Stephen Frears, con Glenn Close, John Malkovich e Michelle Pfeiffer. Laclos muore il 5 settembre 1803 a Taranto.

Il direttore della NASA, Daniel Goldin, annuncia le dimissioni

Il 17 ottobre 2001 la Nasa cambia timoniere: l’attuale direttore, Daniel S. Goldin, il più longevo nella carica della storia dell’agenzia spaziale americana, annuncia che il 17 novembre lascerà il proprio posto. Goldin, che ha 61 anni, è  infatti nominato l’1 aprile 1992 dal presidente George Bush senior e riconfermato da Bill Clinton durante gli otto anni della sua presidenza.  In questi 10 anni, Goldin da  il via a un nuova maniera di progettare e lanciare missioni spaziali, con un filosofia da lui definita “faster, better, cheaper” (più veloce, meglio, spendendo meno). Infatti, nonostante i budget ridotti la Nasa riesce comunque a lanciare grandi progetti per l’esplorazione di Marte, a ridisegnare e cominciare la costruzione della Stazione spaziale internazionale, e a ridurre i costi operativi dello shuttle. Le missioni sotto la guida di Goldin sono complessivamente 171, di cui 160 coronate da successo.

Si apre il 22° congresso del Partito comunista sovietico

Il 17 ottobre 1961 si apre a Mosca (Russia, Urss) il XXII congresso del Partito comunista sovietico, che si chiude il 31 ottobre. Partecipano 4800 delegati e al Congresso, Nikita Chruscev attacca i complici di Stalin, tra i quali Molotov, Kaganovic, Malenkov e Vorosilov, costringendo quest’ultimo a pubblica autocritica. Si  riprende così, questa volta in modo pubblico, l’impervia strada della destalinizzazione e gesti simbolici come la rimozione del corpo di Stalin dal Mausoleo di Lenin, o il fatto che la città di Stalingrado venga ribattezzata Volgograd, fanno molto effetto tra la popolazione. Il congresso riprende anche gli intenti espressi durante il XXI Congresso (gennaio 1959) di fissare la tappe per il passaggio dal socialismo al comunismo: dal 1961 al 1971 si creano le basi materiali del comunismo, mentre nel decennio 1971-1981 si entra finalmente nel comunismo vero e proprio.

La polizia uccide 210 algerini in pacifico corteo

Il 17  ottobre 1961 a Parigi (Francia) alla vigilia della fine della Guerra d’Algeria una manifestazione di protesta degli immigrati algerini contro l’imposizione di un coprifuoco selettivo  si conclude con l’arresto di 15.000 manifestanti e con un’esplosione di violenza sanguinaria da parte della polizia che spara sulla folla, scatena la caccia all’uomo, uccide a sangue freddo, getta cadaveri nella Senna. Alla fine saranno 3 o 4 i morti dichiarati invece degli oltre 200 reali. Un fatto rimosso da tutti, anche dal Fronte di liberazione nazionale algerino già in preda a lotte fratricide, e passato sotto silenzio dalla stampa.

Il Museo di Arte Moderna appende capovolto “Le Bateau” di Matisse

Il 17 ottobre 1961 al Museo d’arte moderna (Moma) di New York (New York, Usa) il quadro “Le Bateau” di Henri Matisserimane appeso, capovolto, per 41 giorni e visto da oltre 116.000 persone, prima che l’agente di cambio Genevieve Habert rilevi l’errore e lo segnali ad un guardiano. La notizia arriva anche New York Times che chiama il direttore del Museo, Monroe Wheeler, che provvede a riposizionare il quadro correttamente.