{"id":12305,"date":"2017-07-25T10:00:05","date_gmt":"2017-07-25T08:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/datastorica.agenziacalendario.com\/?p=12305"},"modified":"2017-07-24T20:45:47","modified_gmt":"2017-07-24T18:45:47","slug":"90-anni-fa-muore-la-scrittrice-matilde-serao-suo-capolavoro-la-virtu-di-checchina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2017\/07\/25\/90-anni-fa-muore-la-scrittrice-matilde-serao-suo-capolavoro-la-virtu-di-checchina\/","title":{"rendered":"90 anni fa muore la scrittrice Matilde Serao, suo capolavoro &#8220;La virt\u00f9 di Checchina&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 25 luglio 1927 muore a Napoli la scrittrice Matilde Serao, ricopre un ruolo di primo piano nella vita napoletana a cavallo tra due secoli. La Serao nasce il 7 marzo 1856 a Patrasso (Grecia) e nel 1878 entra nella redazione del &#8220;Corriere del mattino&#8221;, e una volta trasferitasi a Roma, nel 1882, scrive per &#8220;Capitan Fracassa&#8221;, per il &#8220;Fanfulla della Domenica&#8221;, e altri giornali. In quel periodo conosce Edoardo Scafoglio, che sposa nel 1885 e con cui ha quattro figli. Insieme con il marito fonda il &#8220;Corriere di Roma&#8221; e nel 1892, sempre con il marito, lasciato il Corriere, fonda &#8220;Il Mattino&#8221;. Alla separazione dal consorte (1902) fonda &#8220;Il Giorno&#8221; che dirige fino alla morte. La sua grande produzione letteraria raggiunge il suo apice nelle pagine che ritraggono l&#8217;ambiente popolare napoletano, ed in particolare, nelle analisi psicologiche, particolarmente sottili, dei personaggi femminili. Delle sue opere principali si ricordano: &#8220;La virt\u00f9 di Checchina&#8221; (1884), &#8220;Il ventre di Napoli&#8221; (1884) e &#8220;All&#8217;erta sentinella&#8221; (1889).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 luglio 1927 muore a Napoli la scrittrice Matilde Serao, ricopre un ruolo di primo piano nella vita napoletana a cavallo tra due secoli. La Serao nasce il 7 marzo 1856 a Patrasso (Grecia) e nel 1878 entra nella redazione del &#8220;Corriere del mattino&#8221;, e una volta trasferitasi a Roma, nel 1882, scrive per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-12305","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12305"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12306,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12305\/revisions\/12306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}