{"id":13450,"date":"2017-10-18T15:28:37","date_gmt":"2017-10-18T13:28:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.datastorica.it\/?p=13450"},"modified":"2017-10-18T10:19:41","modified_gmt":"2017-10-18T08:19:41","slug":"40-anni-fa-i-capi-della-raf-trovati-morti-nel-carcere-di-stammheim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2017\/10\/18\/40-anni-fa-i-capi-della-raf-trovati-morti-nel-carcere-di-stammheim\/","title":{"rendered":"40 anni fa i capi della Raf trovati morti nel carcere di Stammheim"},"content":{"rendered":"<p>Il 18 ottobre 1977 Andreas Baader, Jan Carl Raspe e Gudrun Ensslin, ovvero il gruppo storico della Rote armee fraktion, tutti detenuti nel carcere di massima sicurezza di Stammheim (Germania), sono trovati morti nelle loro celle. La versione ufficiale \u00e8: suicidio per tutti e tre. Baader e Raspe si sarebbero uccisi con un colpo di pistola, mentre la Ensslin impiccandosi con una coperta. Una quarta componente del gruppo, Imgard Moeller, \u00e8 trovata in fin di vita dopo essersi tagliata la gola con una lametta. Immediate le proteste dei difensori dei quattro, che gi\u00e0 in precedenza denunciano pi\u00f9 volte le condizioni di carcerazione dei loro assistiti ai limiti della tortura. La tesi del suicidio \u00e8 respinta da pi\u00f9 parti; non dalla stampa tedesca che prima tace, poi accetta quasi unanimemente la tesi ufficiale fornita dalle autorit\u00e0 federali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 18 ottobre 1977 Andreas Baader, Jan Carl Raspe e Gudrun Ensslin, ovvero il gruppo storico della Rote armee fraktion, tutti detenuti nel carcere di massima sicurezza di Stammheim (Germania), sono trovati morti nelle loro celle. La versione ufficiale \u00e8: suicidio per tutti e tre. Baader e Raspe si sarebbero uccisi con un colpo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-13450","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13450"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13451,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13450\/revisions\/13451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}