{"id":15262,"date":"2018-06-28T14:07:42","date_gmt":"2018-06-28T12:07:42","guid":{"rendered":"http:\/\/datastorica.agenziacalendario.com\/?p=15262"},"modified":"2018-06-28T09:18:50","modified_gmt":"2018-06-28T07:18:50","slug":"30-anni-fa-trovato-in-mare-il-cadavere-zavorrato-di-una-donna-e-il-giallo-del-catamarano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2018\/06\/28\/30-anni-fa-trovato-in-mare-il-cadavere-zavorrato-di-una-donna-e-il-giallo-del-catamarano\/","title":{"rendered":"30 anni fa trovato in mare il cadavere zavorrato di una donna: \u00e8 il Giallo del catamarano"},"content":{"rendered":"<p>Il 28 giugno 1988 a Senigallia (Ancona) su un basso fondale dell&#8217;Adriatico, a sette miglia al largo di Marzocca di Senigallia (Ancona), un peschereccio con reti a strascico recupera il cadavere di una donna, il corpo zavorrato con un\u2019ancora di 17 chili, il volto deturpato dalla lunga permanenza in acqua, uccisa a colpi di macete. La donna \u00e8 Annarita Curina, 34 anni, proprietaria di un catamarano. Si scopre che il 10 giugno la donna prende il mare assieme a un uomo, un italiano ed una ragazza olandese. La barca sar\u00e0 ritrovata il 19 luglio nel porto tunisino di Ghar el Melh. Due giorni dopo la polizia tunisina arresta Filippo De Cristofaro, 34 anni e Diana Beyer, 17 anni, olandese, che hanno ucciso la donna e l&#8217;hanno buttata in mare per rubare il catamarano. Processata dal tribunale dei minori, Diana Beyer sar\u00e0 condannata a sei anni e sei mesi di reclusione. De Cristofaro, condannato in via definitiva all\u2019ergastolo, nel luglio 2007 fugge dal carcere e raggiunge Diana in Olanda, ma \u00e8 catturato ed estradato in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 28 giugno 1988 a Senigallia (Ancona) su un basso fondale dell&#8217;Adriatico, a sette miglia al largo di Marzocca di Senigallia (Ancona), un peschereccio con reti a strascico recupera il cadavere di una donna, il corpo zavorrato con un\u2019ancora di 17 chili, il volto deturpato dalla lunga permanenza in acqua, uccisa a colpi di macete. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-15262","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15262"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15263,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15262\/revisions\/15263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}