{"id":17526,"date":"2019-03-19T10:30:20","date_gmt":"2019-03-19T09:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/datastorica.agenziacalendario.com\/?p=17526"},"modified":"2019-03-19T09:31:07","modified_gmt":"2019-03-19T08:31:07","slug":"80-anni-fa-konrad-zuse-mette-in-funzione-il-primo-computer-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2019\/03\/19\/80-anni-fa-konrad-zuse-mette-in-funzione-il-primo-computer-della-storia\/","title":{"rendered":"80 anni fa Konrad Zuse mette in funzione il primo computer della storia"},"content":{"rendered":"<p>Il 19 marzo 1939 a Berlino (Germania) Konrad Zuse, considerato l&#8217;inventore del computer moderno, realizza nella casa dei genitori e mette in funzione il primo computer Z1, che presenta una struttura gi\u00e0 molto simile a quella dei moderni computer: programmabile, dotata di unit\u00e0 di memoria e di un&#8217;autonoma unit\u00e0 di calcolo in virgola mobile basata sul sistema binario. Inoltre lo &#8220;Z1&#8221; funziona ad una velocit\u00e0 di clock generata da un motore elettrico, regolabile manualmente con un potenziometro. Le istruzioni vengono immesse con un nastro di celluloide perforato simile ad una pellicola cinematografica, sul quale sono poi scritte anche le risposte del calcolatore. Konrad Zuse \u00e8 anche l&#8217;inventore del primo linguaggio di programmazione della storia, ideato per fornire le istruzioni allo &#8220;Z1&#8221;: il Plankalk\u00fcl. Una riproduzione delllo Z1 \u00e8 esposta al Deutsches Technikmuseum di Berlino. Zuse nasce il 22 giugno 1910 a Berlino e muore a il 18 dicembre 1995 H\u00fcnfeld (RFT).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 marzo 1939 a Berlino (Germania) Konrad Zuse, considerato l&#8217;inventore del computer moderno, realizza nella casa dei genitori e mette in funzione il primo computer Z1, che presenta una struttura gi\u00e0 molto simile a quella dei moderni computer: programmabile, dotata di unit\u00e0 di memoria e di un&#8217;autonoma unit\u00e0 di calcolo in virgola mobile basata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-17526","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17527,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17526\/revisions\/17527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}