{"id":18279,"date":"2019-05-01T10:30:38","date_gmt":"2019-05-01T08:30:38","guid":{"rendered":"http:\/\/datastorica.agenziacalendario.com\/?p=18279"},"modified":"2019-08-29T15:52:26","modified_gmt":"2019-08-29T13:52:26","slug":"100-anni-fa-esce-il-primo-numero-di-ordine-nuovo-settimanale-fondato-da-antonio-gramsci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2019\/05\/01\/100-anni-fa-esce-il-primo-numero-di-ordine-nuovo-settimanale-fondato-da-antonio-gramsci\/","title":{"rendered":"100 anni fa esce il primo numero di Ordine nuovo, settimanale fondato da Antonio Gramsci"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;1 maggio 1919 esce a Torino il primo numero di Ordine nuovo, settimanale fondato e diretto da Antonio Gramsci che si schiera per l\u2019adesione del Psi all\u2019Internazionale comunista e in favore del movimento dei consigli di fabbrica. Nei suoi articoli Gramsci afferma che il consiglio di fabbrica deve essere eletto da tutti i lavoratori, indipendentemente dalla loro collocazione politica, in modo che gli operai assumano in pieno la funzione dirigente che spetta loro come &#8220;produttori&#8221;. Questa esperienza si colloca, in una prospettiva rivoluzionaria, a sinistra del movimento socialista dell&#8217;epoca, ma in consonanza con altri fermenti della cultura italiana del periodo come quelli che facevano capo al neo-liberalismo di Piero Gobetti, che giudica infatti positivamente l&#8217;opera del gruppo. Ordine Nuovo diventa il 1\u00b0 gennaio 1921 quotidiano; il 21 gennaio, con la formazione del Partito Comunista d&#8217;Italia a Livorno, diventa organo del nuovo partito \u00absecondo la linea tracciata dal Congresso dell&#8217;Internazionale e secondo la tradizione della classe operaia torinese\u00bb. Nel 1922 sospende le pubblicazioni per riprenderle nel marzo 1924 in modo discontinuo gli ultimi otto numeri fino al marzo 1925.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;1 maggio 1919 esce a Torino il primo numero di Ordine nuovo, settimanale fondato e diretto da Antonio Gramsci che si schiera per l\u2019adesione del Psi all\u2019Internazionale comunista e in favore del movimento dei consigli di fabbrica. Nei suoi articoli Gramsci afferma che il consiglio di fabbrica deve essere eletto da tutti i lavoratori, indipendentemente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-18279","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18279"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18280,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18279\/revisions\/18280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}