{"id":20429,"date":"2019-08-15T12:00:59","date_gmt":"2019-08-15T10:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/datastorica.agenziacalendario.com\/?p=20429"},"modified":"2019-08-15T11:43:35","modified_gmt":"2019-08-15T09:43:35","slug":"130-anni-fa-papa-leone-xiii-promulga-l-enciclica-quam-pluries","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2019\/08\/15\/130-anni-fa-papa-leone-xiii-promulga-l-enciclica-quam-pluries\/","title":{"rendered":"130 anni fa Papa Leone XIII promulga l&#8217; enciclica &#8220;Quam pluries&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 15 agosto 1889 a Roma, nella Festa dell&#8217;Assunzione di Maria Vergine, Papa Leone XIII promulga la lettera enciclica &#8220;Quamquam pluries&#8221; dedicata alla figura di San Giuseppe. Le ragioni per cui il beato Giuseppe deve essere patrono speciale della Chiesa, e la Chiesa ripromettersi moltissimo dalla tutela e dal patrocinio di lui, nascono principalmente dal fatto che egli fu sposo di Maria e padre putativo di Ges\u00f9 Cristo. Da qui derivarono tutta la sua grandezza, la grazia, la santit\u00e0 e la gloria. Certamente la dignit\u00e0 di Madre di Dio \u00e8 tanto in alto che nulla vi pu\u00f2 essere di pi\u00f9 sublime. Ma poich\u00e9 tra Giuseppe e la beatissima Vergine esistette un nodo coniugale, non c\u2019\u00e8 dubbio che a quell\u2019altissima dignit\u00e0, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicin\u00f2 quanto nessun altro mai. Infatti il matrimonio costituisce la societ\u00e0, il vincolo superiore ad ogni altro: per sua natura prevede la comunione dei beni dell\u2019uno con l\u2019altro. Pertanto se Dio ha dato alla Vergine in sposo Giuseppe, glielo ha dato pure a compagno della vita, testimone della verginit\u00e0, tutore dell\u2019onest\u00e0, ma anche perch\u00e9 partecipasse, merc\u00e9 il patto coniugale, all\u2019eccelsa grandezza di lei. Cos\u00ec pure egli emerge tra tutti in augustissima dignit\u00e0, perch\u00e9 per divina disposizione fu custode e, nell\u2019opinione degli uomini, padre del Figlio di Dio. Donde consegue che il Verbo di Dio modestamente si assoggettasse a Giuseppe, gli obbedisse e gli prestasse quell\u2019onore e quella riverenza che i figli debbono al padre loro. Per cui Giuseppe fu ad un tempo legittimo e naturale custode, capo e difensore della divina famiglia. E questi compiti e uffici egli infatti esercit\u00f2 finch\u00e9 ebbe vita. S\u2019impegn\u00f2 a tutelare con sommo amore e quotidiana vigilanza la sua consorte e la divina prole; procacci\u00f2 loro di continuo con le sue fatiche il necessario alla vita; allontan\u00f2 da loro i pericoli minacciati dall\u2019odio di un re, portandoli al sicuro altrove; nei disagi dei viaggi e nelle difficolt\u00e0 dell\u2019esilio fu compagno inseparabile, aiuto e conforto alla Vergine e a Ges\u00f9. Papa Leone XIII pone sin dall&#8217;inizio il suo pontificato &#8220;sotto la potentissima protezione di San Giuseppe, celeste patrono della Chiesa, nella sua allocuzione ai Cardinali il 28 marzo 1878.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 15 agosto 1889 a Roma, nella Festa dell&#8217;Assunzione di Maria Vergine, Papa Leone XIII promulga la lettera enciclica &#8220;Quamquam pluries&#8221; dedicata alla figura di San Giuseppe. Le ragioni per cui il beato Giuseppe deve essere patrono speciale della Chiesa, e la Chiesa ripromettersi moltissimo dalla tutela e dal patrocinio di lui, nascono principalmente dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-20429","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20429"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20431,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20429\/revisions\/20431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}