{"id":5060,"date":"2011-11-12T13:44:18","date_gmt":"2011-11-12T12:44:18","guid":{"rendered":"http:\/\/agenziacalendario.com\/wp\/?p=5060"},"modified":"2011-11-11T15:45:57","modified_gmt":"2011-11-11T14:45:57","slug":"muore-il-disegnatore-raffaele-paparella-il-papa-di-pecos-bill","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2011\/11\/12\/muore-il-disegnatore-raffaele-paparella-il-papa-di-pecos-bill\/","title":{"rendered":"Muore il disegnatore Raffaele Paparella, il pap\u00e0 di &#8220;Pecos Bill&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 novembre 2001 muore a Milano il disegnatore Raffaele Paparella, creatore di &#8220;Pecos Bill&#8221;. Paparella nasce il 26 dicembre 1915 a Milano, esordisce nel 1937 sul &#8220;Vittorioso&#8221; come illustratore. In seguito passa ai fumetti, collaborando sia al &#8220;Vittorioso&#8221; che a varie testate della Mondadori e nel 1948 riprende su &#8220;Topolino&#8221;, su testi di Federico Pedrocchi, &#8220;La compagnia dei sette&#8221;, serie iniziata nel 1939 da Walter Molino, e disegna la riduzione a fumetti di alcune opere di Salgari pubblicate sul settimanale omonimo. Nel 1949 tiene a battesimo, insieme allo sceneggiatore Guido Martina, Pecos Bill, personaggio che lo impegna per diversi anni, e a partire dal 1952 \u00e8 anche uno dei disegnatori di Oklahoma. Dopo aver collaborato con le Edizioni Araldo, nella seconda met\u00e0 degli anni Sessanta passa alla francese Lug disegnando diverse serie avventurose. Ritiratosi in pensione a met\u00e0 degli anni Ottanta, Paparella inizia a disegnare vignette satiriche per hobby.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 novembre 2001 muore a Milano il disegnatore Raffaele Paparella, creatore di &#8220;Pecos Bill&#8221;. Paparella nasce il 26 dicembre 1915 a Milano, esordisce nel 1937 sul &#8220;Vittorioso&#8221; come illustratore. In seguito passa ai fumetti, collaborando sia al &#8220;Vittorioso&#8221; che a varie testate della Mondadori e nel 1948 riprende su &#8220;Topolino&#8221;, su testi di Federico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-5060","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5060"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5061,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5060\/revisions\/5061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}