{"id":9196,"date":"2012-04-12T11:30:18","date_gmt":"2012-04-12T09:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/agenziacalendario.com\/wp\/?p=9196"},"modified":"2012-04-12T01:22:14","modified_gmt":"2012-04-11T23:22:14","slug":"victor-hess-annuncia-la-scoperta-dei-raggi-cosmici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2012\/04\/12\/victor-hess-annuncia-la-scoperta-dei-raggi-cosmici\/","title":{"rendered":"Victor Hess annuncia la scoperta dei raggi cosmici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/agenziacalendario.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/victor_hess2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9199\" title=\"victor_hess\" src=\"http:\/\/agenziacalendario.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/victor_hess2.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"200\" \/><\/a> Il 12 aprile 1912, nel corso di una eclissi di sole quasi completa, il fisico austriaco Victor Hess durante un volo in pallone constata che la ionizzazione non diminuisce durante l&#8217;eclisse e conclude\u00a0 che la sorgente di radiazione non pu\u00f2 essere il sole stesso, e quindi la ionizzazione deve provenire da una ulteriore fonte nello spazio. Hess conduce dal 1911dei voli in pallone con degli elettroscopi, per scoprire l&#8217;origine di misteriose particelle che sembrano pervadere l&#8217;atmosfera e che si ipotizza provengano dalla Terra. Hess scopre invece che pi\u00f9 sale di quota e pi\u00f9 queste particelle aumentano deducendone che esse debbono arrivare dallo spazio.\u00a0 I suoi risultati\u00a0 sono confermati nel 1925 da Robert Millikan, gi\u00e0 noto per aver determinato la carica dell&#8217;elettrone che denomina le misteriose radiazioni &#8220;raggi cosmici&#8221;. Per questa scoperta Hess condivide il Premio Nobel 1936 per la fisica con Carl D. Anderson, che ha scoperto il positrone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 aprile 1912, nel corso di una eclissi di sole quasi completa, il fisico austriaco Victor Hess durante un volo in pallone constata che la ionizzazione non diminuisce durante l&#8217;eclisse e conclude\u00a0 che la sorgente di radiazione non pu\u00f2 essere il sole stesso, e quindi la ionizzazione deve provenire da una ulteriore fonte nello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-9196","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9196"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9200,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9196\/revisions\/9200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}