{"id":9746,"date":"2012-04-29T15:00:45","date_gmt":"2012-04-29T13:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/agenziacalendario.com\/wp\/?p=9746"},"modified":"2012-04-28T21:34:51","modified_gmt":"2012-04-28T19:34:51","slug":"la-corte-europea-dei-diritti-delluomo-boccia-leutanasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/2012\/04\/29\/la-corte-europea-dei-diritti-delluomo-boccia-leutanasia\/","title":{"rendered":"La Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo boccia l&#8217;eutanasia"},"content":{"rendered":"<p>Il 29 aprile 2002 a Strasburgo (Francia) la Corte europea respinge il ricorso presentato dall&#8217;inglese Diane Pretty per consentire al marito di assisterla nel suicidio senza andare incontro a conseguenze penali. E&#8217; la prima volta che la Corte si pronuncia su questo delicato tema e da questa sentenza, nel caso fosse stata a favore della Pretty, si aspettava una nuova linea a livello europeo nei confronti dell&#8217;eutanasia. Il caso della signora Pretty ha diviso nei mesi scorsi l&#8217;opinione pubblica britannica e si \u00e8 conquistata anche una discreta risonanza anche negli altri paesi. La donna soffe di sclerosi laterale degenerativa, una malattia neurologica che l&#8217;ha paralizzata dal collo in gi\u00f9 e le ha tolto la possibilit\u00e0 di parlare e camminare: l&#8217;attende una morte terribile, per soffocamento. Diane Pretty invoca gli articoli 2 e 3 della Convenzione europea dei diritti umani che vietano &#8220;trattamenti degradanti e disumani&#8221;, chiama in causa le leggi contro le discriminazioni e sostiene che il diritto a una vita dignitosa includa anche il diritto a una morte accettabile. La donna morir\u00e0 proprio per soffocamento il 12 maggio 2002 a Luton (Inghilterra).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 29 aprile 2002 a Strasburgo (Francia) la Corte europea respinge il ricorso presentato dall&#8217;inglese Diane Pretty per consentire al marito di assisterla nel suicidio senza andare incontro a conseguenze penali. E&#8217; la prima volta che la Corte si pronuncia su questo delicato tema e da questa sentenza, nel caso fosse stata a favore della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-9746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9746"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9748,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9746\/revisions\/9748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/datastorica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}