Il 28 settembre 1967 nasce a Houston (Texas, Usa) l’attrice e cantante Hilary Duff; dopo essere diventata famosa con la serie televisiva “Lizzie McGuire”, passa al grande schermo con ruoli da coprotagonista in film come “Una scatenata dozzina” e pellicole da protagonista come “Material Girls” e “A Cinderella Story”. Inoltre si avventura in una carriera musicale come cantante pop: “Metamorphosis'” il suo primo disco di brani inediti, balza subito in vetta alle classifiche statunitensi. Nel 2005 approda nelle sale italiane il film “Nata per vincere”, di cui la Duff è protagonista.
Il 28 settembre 1957 la Regina Giuliana d’Olanda inaugura il tunnel autostradale Velser che porta la A22 oltre il fiume Noordzeekanaal (Canale del Nord, canale artificiale per collegare Amsterdam al mare) tra Ijmuiden (Olanda) e Beverwijk (Olanda), nella parte settentrionale del Paese. Il tunnel viene completamente ristrutturato nel corso del 2016 e riapre il 16 gennaio 2017.
Il 28 settembre 1917 nasce a Horsley (Inghilterra) il ballerino Michael Somes, sarà partner regolare negli anni’ 50 di Margot Fonteyn, creando con lei, tra gli altri, “Symphonic Variations” , “Daphnis et Chloé” , “Sylvia e Ondine” . Sempre amato dalla Fonteyn, interpreta con lei anche tutti i grandi classici. Somes muore il 18 novembre 1994 a Londra (Inghilterra).
Il 28 settembre 1887 nasce a Detroit (Michigan , Usa) Avery Brundage, per vent’anni presidente del Cio (Comitato olimpico internazionale). Atleta e dirigente sportivo statunitense, raggiunge notevoli risultati nel pentathlon (quinto alle Olimpiadi di Stoccolma e tre volte campione nazionale). Nel 1929 è presidente del Comitato olimpico statunitense. Dal 1952 al 1972 è presidente del Comitato Olimpico Internazionale. A lui si deve l’estensione dei Giochi a tutti i continenti, con l’ingresso dell’Asia e dell’Oceania. Personaggio controverso, passa alla storia come un anacronistico difensore del dilettantismo, nonché come un uomo eccessivamente portato all’autoritarismo. Tra le sue decisioni più discusse quella di proseguire i Giochi olimpici di Monaco 1972 dopo la strage degli 11 atleti israeliani (5 settembre) ad opera di terroristi palestinesi. Brundage muore l’8 maggio 1975 a Garmisch-Partenkirchen (Germania).
Il 28 settembre 1887 il Fiume Giallo rompe gli argini vicino a Kaifeng (Cina) e la violenta inondazione sommerge migliaia di chilometri quadrati, e seppellendo completamente molti villaggi sotto uno strato di limo e provocando quindi quasi 1,5 milioni di morti. Il Fiume Giallo è il principale fiume della Cina settentrionale, con i suoi 5464 km di lunghezza è uno dei fiumi più lunghi del mondo, nonché il secondo fiume più lungo della Cina.Il bacino idrografico invece si estende su un’area di circa 750.000 km², questo fa del Fiume Giallo il terzo fiume più grande dela Cina. Il fiume nasce nella provincia del Qinghai sull’altopiano del Tibet e attraversa altre sei province e due regioni autonome nella sua corsa verso il golfo di Chihli (Cina)), un’insenatura del mar Giallo. Nel suo corso inferiore appare come un mutevole, turbolento corso d’acqua carico di limo che spesso rompe gli argini inondando parte della pianura della Cina del Nord.
Il 27 settembre 1957 a Milano Leo Longanesi, scrittore ed editore, muore nel suo ufficio di via Bigli. Leopoldo Longanesi nasce il 30 agosto 1905 a Bagnacavallo (Ravenna) e nel 1927 fonda “L’Italiano”, periodico di tendenza “strapaesana”, la cui formula riprende con “Omnibus”, fondato nel 1937, primo rotocalco italiano di attualità. Della sua adesione al fascismo, non priva di atteggiamenti di “fronda”, sono testimonianza le prime opere: “Vade-mecum del perfetto fascista” (1926), “Cinque anni di rivoluzione” (1927). Nel dopoguerra, Longanesi fonda a Milano la casa editrice che porta il suo nome e dà vita a un nuovo periodico, “Il borghese”: qui, e nella più tarda produzione (“Parliamo dell’elefante”, 1947; “In piedi e seduti”, 1948; “Il mondo cambia”, 1949; “Una vita”, 1950; “Il destino ha cambiato cavallo”, 1951; “Un morto fra noi”, 1952; “Ci salveranno le vecchie zie?”, 1953; “Me ne vado”, 1957; “La sua signora”, 1957; “Lettera alla figlia del tipografo Leo Longanesi”, 1957), Longanesi esercita la sua corrosiva ironia nei confronti del sistema democratico. La casa editrice da lui fondata nel 1946 ha una produzione notevole nel campo della divulgazione scientifica (tra le sue collane più note è “La gaia scienza”) e della narrativa.
Il 27 settembre 1917 muore a Parigi (Francia) il pittore Edgar Degas, quasi completamente cieco. Hilaire German Edgar Degas nasce il 19 luglio 1834 a Parigi e dopo il 1872 entra a far parte del gruppo degli impressionisti, dai quali si distingue per il dinamismo e il disegno incisivo con cui realizza i suoi soggetti preferiti, ballerine, artisti di caffè-concerto, corse ippiche (Le foyer de la danse, 1872; Ballerine alla sbarra). Nel 1873 si reca col fratello a New Orleans (Louisiana), dove subisce molte suggestioni esotiche (Il negozio del cotone a New Orleans, Pau, Museo civico). Tornato a Parigi, dipinge opere che mostrano una maggiore libertà compositiva e l’uso di un colore vivo (L’assenzio, 1876, Parigi, Musée d’Orsay) e si dedica ad altri soggetti (Le lavandaie, 1876-78, Stamford, collezione Mr e Mrs Howard J. Sachs; Le stiratrici, 1884, Parigi, Musée d’Orsay; Donne alla toilette, 1885-98). Esegue anche eleganti nudi femminili a pastello e figure di ballerine modellate in cera e in creta (Danzatrice quattordicenne, 1881, New York, Metropolitan Museum of Art), arte a cui si dedica dopo essere stato colpito da disturbi alla vista.
Il 27 settembre 1817 nasce libero a Fayetteville (North Carolina) Hiram Rhodes Revels, politico, religioso ed educatore, primo afroamericano ad essere eletto al Senato degli Stati Uniti il 25 febbraio 1870 e, dal momento che la sua nomina è precedente anche alla prima di un afroamericano alla Camera dei Rappresentanti, primo afroamericano in assoluto a venire eletto al Congresso. A tutto il 2009 Revels è uno dei soli sei afroamericani ad essere eletti al Senato degli Stati Uniti. Come cappellano militare Revels aiuta a radunare due reggimenti neri in Maryland e Missouri per l’esercito dell’Unione durante la guerra di secessione americana, e prende parte alla battaglia di Vicksburg (Mississippi). Revels muore il 16 gennaio 1901 ad Aberdeen (Mississippi, Usa) .
Il 27 settembre 1677 nasce a Pisa il compositore Giovanni Carlo Maria Clari, figlio di un violinista di fama. Nel 1703 il principe Ferdinando de’ Medici lo assume come maestro di cappella del Duomo di Pistoia dove Clari riorganizza l’orchestra, rivoluziona il sistema didattico della scuola musicale e compone molti oratori, contribuendo in maniera determinante alla diffusione del genere in Toscana. Le sue liriche vocali da camera sono adorate dai teorici musicali del tempo, che le citano come esempi di perfezione. Georg Friedrich Händel usa sei duetti di Clari nella sua Teodora del 1750. Nel 1723 l’Arcivescovo di Pisa lo chiama per riorganizzare una quasi abbandonata cappella del Duomo. A Pisa, Clari rimane fino alla morte, che avviene il 16 maggio 1754, e qui compone molta della sua musica sacra.
Il 26 settembre 1997 due forti scosse di terremoto colpiscono l’Italia centrale e in particolare l’Umbria e le Marche. La prima alle 2.37 (magnitudo 5.5 della scala Richter, VIII grado della scala Mercalli) e la seconda alle 11,40 (magnitudo 5.8, VIII-IX grado). L’epicentro è localizzato nei pressi di Colfiorito di Foligno, provincia di Perugia. Il bilancio è di 11 morti e 115 feriti, decine di migliaia di persone sono costrette ad abbandonare le proprie case. Tra le vittime due frati e due funzionari della Soprintendenza alle Belle arti: si trovano nella Basilica superiore di San Francesco di Assisi per ispezionare gli affreschi, danneggiati dalla prima scossa. La nuova scossa li coglie di sorpresa; alcune parti del soffitto a volte crollano uccidendoli. Il cameraman di una emittente locale, Umbria TV, riprende il crollo delle vele nella Basilica. Il giorno dopo la Cnn è in possesso di queste riprese, che faranno il giro del mondo e diventeranno simbolo di questa tragedia. Si perdono quattro vele affrescate nella Basilica di San Francesco tra le quali una con San Matteo che evangelizza la Giudea, dipinta da Cimabue.