Il 26 settembre 1997 a Caltanissetta La Corte d’assise emette la sentenza di primo grado per la strage di Capaci (23 maggio 1992), nella quale perdono la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di scorta. La Corte infligge 24 ergastoli ad altrettanti mafiosi: tra i nomi più noti Totò Riina, Bernardo Provenzano, Pietro Aglieri. L’esecutore materiale del delitto, colui che ha premuto il telecomando, Giovanni Brusca, è condannato a 26 anni di reclusione.
Il 26 settembre 1957 al Winter Garden Theater di Broadway (New York, Usa) debutta “West Side Story”, celeberrimo musical di Leonard Bernstein. Scritto da Arthur Laurents (soggetto) e Stephen Sondheim (testi), prodotto e diretto da Jerome Robbins che cura anche la coreografia, il musical sarà replicato 732 volte prima di partire per una tournée di enorme successo. Nel 1961 la United Artists ne realizzerà una versione cinematografica per la regia di Jerome Robbins e Robert Wise, che vincerà dieci Academy Awards cinematografici, tra i quali quello per il miglior film. Adattamento moderno dello shakespeariano Romeo e Giulietta, questo musical fortemente orchestrato e ampiamente centrato sulla danza è destinato ad esercitare un’influenza decisiva sul genere.
Il 26 settembre 1967 nasce a Matera l’allenatore Luigi De Canio. Allena il Siena e il Carpi in C1. Nel 1997 è ingaggiato dalla Lucchese, in serie B. Al Pescara coglie un 5° posto nella serie cadetta. L’esordio in A arriva nel 1999, con l’Udinese, con cuii vince una Coppa Intertoto Uefa. Nel 2001 è ingaggiato dal Napoli in serie B. Nel 2002 subentra alla guida della Reggina a campionato di serie A in corso, ottenendo il 14° posto con relativa salvezza. Nel 2003 è al Genoa in serie B, poi nel gennaio 2005 è chiamato nuovamente al Siena al posto di Luigi Simoni. Conquista la salvezza con il 14° posto e dopo un’altra salvezza nella stagione successiva, lascia la squadra toscana. Dopo una stagione in Inghilterra Di Canio va aLecce, Genoa e Catania per approdare a Udine durante il campionato 2016.
Il 26 settembre 1937 muore prematuramente a Clarcksdale (Mississippi, Usa), per un incidente stradale, al culmine della carriera, la cantante Bessie Smith. Dotata di una voce profonda ed espressiva, di grande intensità e potenza, è una delle maggiori cantanti di blues di tutti i tempi. Bessie nasce il 15 aprile 1894 a Chattanooga (Tennessee, Usa) e inizia a cantare giovanissima. Scoperta e valorizzata da Ma Rainey, una delle più famose interpreti del blues delle origini, la Smith si trasferisce a New York (New York, Usa), dove partecipa a incisioni discografiche con i principali musicisti jazz del momento, come Louis Armstrong, James P. Johnson e Benny Goodman.
Il 26 settembre 1927 nasce a Forlì Romano Mussolini, terzo figlio del duce e pianista jazz di fama internazionale. Estraneo alla politica, è anche pittore e produttore cinematografico. Nonostante il regime la censuri perché espressiva di culture straniere, conosce la musica jazz durante gli anni Trenta. Dopo la 2^ guerra mondiale si unisce al quintetto di Ugo Calise, poi suona con Lino Patruno e Carlo Loffredo. Negli anni Sessanta forma la band “Romano Mussolini All Stars” e esce il disco “Jazz a Studio 7”. Suona insieme a grandi nomi come, fra i tanti, Chet Baker, Lionel Hampton, Dizzy Gillespie, Tony Scott. Il suo ultimo gruppo si chiama “Romano Mussolini Ensemble”. Nel 2004 pubblica il libro “Il Duce, mio padre”. Dal suo matrimonio con Anna Maria Scicolone, sorella di Sophia Loren, nasce la figlia Alessandra, attualmente eurodeputato. Romano Mussolini muore il 3 febbraio 2006 a Roma.
Il 26 settembre 1927 nasce ad Aiello del Friuli (Udine) il calciatore e allenatore Enzo Bearzot. La sua carriera inizia nel 1946 nella Pro Gorizia, in Serie B, passando successivamente all’Inter. Nel 1951 si trasferisce al Catania e tre anni dopo al Torino. Conclusa la carriera di calciatore nel 1964, rimane a Torino nelle vesti di preparatore dei portieri per diventare successivamente allenatore in seconda. Responsabile della nazionale Under 23, nel 1975 è commissario tecnico della nazionale maggiore che guida in tre Mondiali: Argentina 1978, dove la squadra giunge quarta, Spagna 1982, che vede l’Italia Campione del mondo, titolo ottenuto battendo nel girone dei quarti di finale l’Argentina di Maradona e il favoritissimo Brasile di Zico, Falcao, Socrates, Cerezo e Junior; quindi la Polonia in semifinale e infine la Germania, sconfitta per 3 a 1 al Santiago Bernabeu l’11 luglio 1982. A Città di Messico 1986 gli azzurri sono presto eliminati dalla Francia di Platini e per questo Bearzot cede la guida della nazionale ad Azeglio Vicini.
Il 26 settembre 1897 nasce a Concesio (Brescia) Giovanni Battista Montini, futuro papa Paolo VI. Figlio di Giorgio, deputato del Partito Popolare, Montini abbraccia precocemente la vita sacerdotale, viene ordinato il 29 maggio 1920 ed è avviato agli studi giuridici e alla carriera diplomatica pontificia. Nel 1937 è sostituto agli affari ordinari della Segreteria di Stato. E’ il massimo collaboratore di Pio XII durante la Seconda guerra mondiale e del dopoguerra e appoggia la nascente unità dei cattolici attorno alla Democrazia cristiana. Nominato l’1 novembre 1954 arcivescovo di Milano, ha la porpora cardinalizia il 15 dicembre 1958, da papa Giovanni XXIII, con il quale collabora in vista della preparazione del concilio Vaticano II convocato da Giovanni XXIII nel 1959 e apertol’11 ottobre 1962. In concilio è uno dei pochi vescovi italiani ad assumere un ruolo di punta. Dopo la morte di Giovanni XXIII il 3 giugno 1963 è eletto papa il 21 giugno 1963 dalla maggioranza riformatrice del Concilio. Porta quindi a compimento, l’8 dicembre 1965, il concilio Vaticano II con decisione e con fermezza, appoggiando in modo convinto la riforma liturgica e istituendo il Sinodo dei vescovi per esercitare la collegialità episcopale. Rompendo una lunga tradizione, fa alcuni viaggi fortemente simbolici (in Terrasanta, all’Onu, in Africa, in India). La sua scelta di riaffermare la condanna dell’aborto e contemporaneamente il rifiuto di qualsiasi mezzo contraccettivo (Humanae Vitae, 1968) gli vale dure contestazioni. Il 27 novembre 1970, nel corso del viaggio nel Sud-est asiatico, appena atterrato all’aeroporto della capitale delle Filippine, il pontefice è vittima di un attentato da parte del pittore boliviano Benjamín Mendoza y Amor Flores che, munito di un kriss, lo ferisce al costato. Papa PaoloVI muore il 6 agosto 1978 a Castel Gandolfo (Roma) ed è beatificato il 19 ottobre 2014 da papa Francesco.
Il 26 settembre 1887 a New York (New York, Usa) Emile Berliner, tedesco naturalizzato statunitense, brevetta il grammofono, variante evoluta del fonografo. Composto di una parte piatta, su cui è poggiato il disco fatto girare da una ruota, e da una puntina che, messa sul disco, ne legge i solchi, questo apparecchio si diffonde rapidamente, portando la musica in moltissime case. Questo sistema, che permette di incidere dischi dal diametro di circa 22 cm e che girano alla velocità di 78 giri al minuto, è migliorato con gli anni, ma rimane sostanzialmente invariato fino al 1948, quando l’industria discografica americana Columbia produce il cosiddetto longplaying (LP): un disco più grande, che dura circa 25 minuti per facciata, e che gira a 33 giri. Berliner nasce il 20 maggio 1851 a Hannover (Germania) e nel 1870 si trasferisce negli Usa. Tra le sue prime creazioni il microfono per l’apparato telefonico di Graham Bell. Nel 1877 vende l’invenzione per 50.000 dollari alla Bell Telephon Company. Questo denaro gli permette di allestire un laboratorio attrezzato per le sua ricerche e invenzioni. Berliner muore il 3 agosto 1929 a Washington (DC, Usa).
Il 26 settembre 1877 nasce a Nyon (Svizzera) il pianista Alfred Cortot, considerato fra i massimi interpreti del repertorio pianistico romantico Dopo gli studi presso il Conservatorio di Parigi (Francia), dove in seguito insegna pianoforte, nel 1905 forma con il violinista francese Jacques Thibaud e il violoncellista spagnolo Pablo Casals un celebre trio. Nel 1919 è tra i fondatori dell’Ecole Normale de Musique. Profondo estimatore delle opere di Richard Wagner, Cortot è maestro sostituto al Festival di Bayreuth (Germania) tra il 1898 e il 1901. Nel 1902 dirige la prima esecuzione parigina del Crepuscolo degli dei, terza giornata in un prologo e tre atti dell’Anello del Nibelungo (1876) di Richard Wagner. Corto muore il 15 giugno 1962 a Losanna (Svizzera).
Il 26 settembre 1687 a Atene (Grecia) durante l’assedio della città da parte dei veneziani nella guerra contro i turchi, il Partenone è colpito da una cannonata che fa scoppiare la polvere da sparo lì depositata dai turchi che lo hanno adibito a polveriera; l’esplosione danneggia severamente il Partenone e le sue sculture. Edificato al posto di un grande tempio arcaico (Hekatómpedon), poi sostituito da un tempio incompiuto (distrutto durante il saccheggio persiano del 480 a.C.), il Partenone è iniziato, su ordine di Pericle, nel 447 a.C., consacrato nel 438 a.C. e concluso nel 432 a.C. E’ considerato il principale monumento dell’arte greca e una delle più alte testimonianze della civiltà occidentale.