Il 5 settembre 1997 a Losanna (Svizzera) il Cio (Comitato olimpico internazionale) assegna ad Atene (Grecia) l’organizzazione dei XXVIII Giochi olimpici dell’età moderna, che si terranno nel luglio 2004. La capitale della Grecia sconfigge Roma al ballottaggio, con 66 voti contro 41. Si erano candidate come sede delle Olimpiadi anche Città del Capo, Repubblica sudafricana, Buenos Aires, Argentina, e Stoccolma, Svezia, ma erano state escluse già nelle precedenti votazioni.
Il 5 settembre 1977 a Colonia (Germania) il gruppo terroristico Raf (Rote armee fraktion) sequestra il presidente degli industriali, Hans Martin Schleyer, uccidendo i 4 uomini della scorta. Per fermare l’auto di Schleyer è utilizzato un trucco: una terrorista travestita da nurse attraversa improvvisamente una strada di Colonia spingendo una carrozzina con dentro un fantoccio che doveva assomigliare a un neonato. In pochi minuti sono esplosi cento colpi. I rapitori chiedono il rilascio di 11 detenuti, il versamento di 100.000 marchi per ciascuno di essi ed un aereo. Il commando della Raf ucciderà Schleyer dopo quarantaquattro giorni di prigionia con tre colpi in testa, facendo trovare il suo cadavere a Mulhouse (Francia), all’interno di una Audi.
Il 5 settembre 1977 viene lanciata da Cape Canaveral (Florida, Usa) la sonda Voyager 1, realizzata dalla Nasa, insieme alla sonda gemella Voyager 2, per l’osservazione ravvicinata di Giove, Saturno, Urano e Nettuno. La Voyager 1, pur essendo partita dopo la Voyager 2, giunge per prima agli appuntamenti con i pianeti previsti. Nel marzo 1979, infatti, raggiunge Giove e trasmette a terra un gran numero di immagini e di dati, scoprendo un anello intorno al pianeta e la presenza di una decina di vulcani attivi sulla superficie del satellite Io. Nel novembre 1980, giunge nei pressi di Saturno e osserva i particolari dei suoi anelli e del satellite Titano, scoprendo sei nuovi satelliti. Infine, nel febbraio 1990, la Voyager 1 fotografa, per la prima volta, l’intero sistema solare (a eccezione di Mercurio, che risultava troppo vicino al Sole), proseguendo poi il suo volo nello spazio interstellare.
Il 5 settembre 1957 Jack Kerouac pubblica il romanzo “On the road”, libro simbolo della Beat generation. Passa alla storia il metodo usato dallo scrittore americano per scrivere il suo capolavoro: utilizza, al posto di normali fogli, un rotolo per telex lungo 36 metri, per evitare di interrompere il flusso delle idee al momento di cambiare pagina, segnando, così, la nascita della cosiddetta prosa spontanea. Con il racconto dei viaggi picareschi, compiuti con mezzi di fortuna, senza soldi, lungo le grandi arterie degli Stati uniti e poi fino in Messico, Kerouac immortala uno stile di vita che segna una rottura, pur affondando le sue radici nella più autentica e antica tradizione americana. Alla ricerca di una nuova frontiera, l’alter ego dello scrittore, Sal Paradise, sfoga la sua inquietudine con un’inedita ribellione, che va a di là degli schemi politici tradizionali.
Il 5 settembre 1957 esce in edicola il primo numero di Gente, settimanale fondato a Milano da Edilio Rusconi, che vi porta l’esperienza maturata come direttore di Oggi. Il successo arriva grazie al taglio popolare, allo stile chiaro e all’abitudine di presentare l’informazione corredata da una vasta documentazione fotografica. Diretto da Sandro Mayer fino al 2004 e poi da Umberto Brindani, dal 2005 è diretto da Pino Aprile. Intorno al settimanale nascono i mensili Gente Mese, Gente Money, Gente Motori e Gente Viaggi, sempre editi dalla Rusconi Editore.
Il 5 settembre 1937 nasce a Buenos Aires (Argentina) la mezzala e allenatore Antonio Valentin Angelillo. Cresce nell’Arsenal de Sarandí e nel 1956 è acquistato dal Boca Juniors. Nello stesso anno debutta con la Nazionale argentina. L’Inter, nell’estate 1957, lo porta a Milano. La stagione 1958-59 è la più bella: l’argentino realizza un record, ben 33 goal in 33 presenze. Grazie alle sue origini italiane, milita anche negli azzurri, come i connazionali Humberto Maschio e Omar Sivori, che per questo motivo saranno chiamati “il trio di angeli dalla faccia sporca”, in segno di disprezzo, dalla stampa sudamericana. Accusato dall’allenatore Helenio Herrera di dedicarsi alla «dolce vita», dopo quattro stagioni in nerazzurro approda alla Roma. Nel club capitolino resta fino alla stagione 1964-65 e vince la Coppa Italia 1963-64. Nel 1965 Angelillo si trasferisce al Milan di Nils Liedholm e, nella stagione successiva veste la maglia del Lecco (serie A) e del Genoa (serie B). La sua carriera di allenatore arriva all’apice con l’Arezzo: Angelillo vince la Coppa Italia di Serie C e soprattutto guida gli amaranto alla promozione in Serie B. Seguono Avellino, Palermo, Mantova e Far Rabat (Marocco). Chiude la carriera in Serie C2 con la Sassari Torres. Osservatore per l’Inter in Sudamerica, scopre l’argentino Javier Zanetti e il colombiano Iván Ramiro Córdoba.
Il 5 settembre 1927 nasce a Cape May (New Jersey, Usa) l’economista Paul Adolf Volcker, presidente della Federal Reserve sotto i presidenti Jimmy Carter e Ronal Reagan. Laureato in Economia, dal 1969 al 1974 Volcker è sottosegretario del Ministero del Tesoro per gli affari monetari internazionali svolgendo un ruolo importante nelle decisioni che portano gli Stati Uniti a sospendere la convertibilità dell’oro nel 1971 provocando lo smantellamento del sistema di Bretton Woods (New Hampshire, Usa). Diventa poi, dal 2 maggio 1975 al 5 agosto 1979, presidente della Federal Reserve Bank di New York (New York, Usa) quindi dal 6 agosto 1979 all’11 agosto 1987 Presidente della Federal Reserve, lottando contro la crisi di stagflazione degli anni Settanta causata dalla decisione dell’aumento dei prezzi del petrolio da parte dell’OPEC.
Il 5 settembre 1877 muore a Fort Robinson (Nebraska, Usa), ucciso da un soldato, Cavallo Pazzo, capo dei Sioux Oglala. Nato nel South Dakota nel 1842 circa, è celebre per il suo ruolo nella resistenza degli indiani d’America all’espansione dei bianchi nell’Ovest degli Stati Uniti. Quando è scoperto l’oro nella regione delle Black Hills (1874) e i cercatori cominciano ad affollare la zona, Cavallo Pazzo si allea con Toro Seduto, capo dei Sioux Hunkpapa, per difendere le loro terre dall’invasione dei coloni bianchi; il 17 giugno 1876, nella battaglia di Rosebud Creek (nell’attuale Montana), sconfigge un distaccamento dell’esercito guidato dal generale George Crook. Dopo la battaglia, Cavallo Pazzo e il suo popolo si recano nell’accampamento di Toro Seduto, presso il fiume Little Bighorn. Il 25 giugno il campo è attaccato dal generale Custer, a capo del 7° Cavalleggeri. Durante la famosa battaglia, Cavallo Pazzo e i suoi guerrieri uccidono Custer e quasi tutti gli uomini del suo reparto. L’esercito statunitense comincia allora a dare una caccia spietata a Cavallo Pazzo, che si arrende infine nel Nebraska il 6 maggio 1877.
Il 5 settembre 1847 nasce a Kearney (Misssouri, Usa) il bandito Jesse James, attivo con la sua banda negli anni appena successivi alla Guerra di secessione in quanto ex soldato confederato. Rapina banche e impedisce la costruzione di una grande ferrovia nel suo paese, il Missouri diventando un eroe agli occhi dei contadini del Sud, oltraggiati dai soldati dell’Unione. Muore ucciso a tradimento da Bob Ford, un membro della banda il 3 aprile 1882 a St Joseph (Missouri, Usa) .
Il 5 settembre 1827 nasce a Genova il patriota Goffredo Mameli, compone nel 1847 vari sonetti, fra cui “Fratelli d’Italia” (divenuto testo dell’inno ufficiale della Repubblica italiana nel 1946), nei quali unisce l’ispirazione poetica ai sentimenti patriottici. Accorso a difendere la Repubblica romana nel novembre del 1848, è ferito sul Gianicolo il 3 giugno 1849 e muore dopo un mese di agonia, il 6 luglio 1849 a Roma. Le sue poesie sono edite nel 1850 con prefazione di Mazzini.