Il 19 agosto 1957 nasce a Orzinuovi (Brescia) il calciatore e allenatore Claudio Cesare Prandelli. Gioca con Cremonese, Atalanta e Juventus. Veste la maglia bianconera dal 1979 al 1985, vincendo tre scudetti, una Coppa campioni, una Coppa delle coppe e una Coppa Italia. Comincia ad allenare le giovanili dell’ Atalanta nel 1990, subito dopo aver chiuso la carriera da calciatore proprio nel club bergamasco. Dal novembre 1993 al giugno1994 guida la prima squadra, senza riuscire a salvarla. Dopo la retrocessione torna ai giovani atalantini. Nel 1998 è sulla panchina del Verona in B e vince il campionato. Nel 1999-2000 salva il Verona in A. Nella stagione successiva è in B al Venezia di Zamparini. Finisce quarto ed è promosso in A ma è presto esonerato. Dal 2002 al 2004 allena il Parma: due stagioni, due quinti posti consecutivi e due piazzamenti Uefa. Il presidente della Roma Franco Sensi nell’ estate 2004 lo sceglie come erede di Fabio Capello sulla panchina giallorossa. Problemi familiari lo costringono a lasciare prima dell’ inizio del campionato. Nel 2005 è sulla panchina della Fiorentina, squadra con cui, nel 2007 – dopo che il 26 novembre 2007, dopo una lunga malattia, scompare la moglie Manuela – firma un contratto quadriennale. Nel 2010 diventa CT della nazionale italiana raggiungendo il secondo posto al Campionato europeo di calcio 2012 e il terzo alla Confederations Cup 2013. L’8 luglio 2014 è ingaggiato dai turchi del Galatasaray per la stagione 2014-2015, debutta il 25 agosto, perdendo la Supercoppa di Turchia col Fenerbahçe ai rigori (ai supplementari 0-0). Il 25 maggio 2017 viene ufficializzato il suo ingaggio sulla panchina del Al Nasr Dubai, club degli Emirati Arabi Uniti, per la stagione 2017-2018.
Il 19 agosto 1947 muore a Gletsch (Svizzera) il fisiologo Ernst Laqueur, per primo isola, nel 1935, il testosterone, cioè l’ormone maschile prodotto dai testicoli. Laqueur nasce il 7 agosto 1880 a Obernigk (Bassa Slesia, Germania), professore di farmacologia all’università di Gand (Belgio) e a quella di Amsterdam (Olanda), dà importanti contributi anche allo studio dell’ormone pancreatico insulina e degli ormoni ipofisari.
Il 18 agosto 2007 muore a Firenze per un infarto la scrittrice Magdalen Nabb, celebre per la serie di gialli che hanno come protagonista l’ispettore Guarnaccia della stazione dei Carabinieri di palazzo Pitti. La Nabb nasce il 16 gennaio 1947 a Church (Inghilterra) e si trasferisce da molti anni nel capoluogo toscano. Nabb scrive anche una serie di libri per i bambini con come protagonista il personaggio Josie Smith: occasionalmente si dedica ad articoli per giornali inglesi, tedeschi ed italiani. Nel 1991 col secondo libro della serie, Josie Smith ed Eileen, vince il premio Nestlé Smarties. Il suo ultimo romanzo, Vita Nuova, è pubblicato postumo nel 2008.
Il 18 agosto 1977 a Grahamstown (Repubblica Sudafricana) Stephen Biko, leader della lotta anti-apartheid, è arrestato e sottoposto a brutali percosse dalla polizia. Privato di assistenza medica, morirà per emorragia cerebrale il 12 settembre a Pretoria (Repubblica Sudafricana). Violente le proteste interne e le pressioni dell’opinione pubblica internazionale che faranno seguito al suo assassinio. La polizia sosterrà per vent’anni la tesi della morte a seguito di sciopero della fame, ma nel gennaio del 1997 la verità emergerà grazie alla confessione dei cinque agenti della polizia responsabili della sua uccisione.
Il 18 agosto 1957 nasce a Neuilly-sur-Seine (Francia) l’attrice Carole Bouquet: la sua carriera in campo cinematografico comincia con “Quell’oscuro oggetto del desiderio” di Luis Buñuel (1977), poi segue il ruolo di Bond girl in “007-Solo per i tuoi occhi” (1981). Nel 1989 vince il César, l’Oscar francese, grazie a “Troppo bella per te!”. Dal 1986 al 2001 è la testimonial di Chanel, ma non lascia il cinema: nel 1991 gira in Italia “Donne con le gonne” e nel 2002 torna in Francia per “Baciate chi vi pare”. Nel 2005 è la protagonista del film “Travaux – Lavori in casa” di Brigitte Rouan e nel 2006 è nel cast di “L’Enfer” per la regia di Danis Tanovic.
Il 18 agosto 1957 a Pescara nel corso del Gran Premio di automobilismo il pilota argentino Juan Manuel Fangio su Maserati 250 F, classificandosi secondo alle spalle di Stirling Moss su Vanwall conquista matematicamente a 46 anni il suo quinto e ultimo titolo mondiale di F1. Quattro di questi sono consecutivi – dal 1954 al 1957 mentre il primo è del 1951. Fangio nasce il 24 giugno 1911 a Balcarce (Argentina) e muore il 19 luglio 1995 a Buenos Aires (Argentina).
Il 18 agosto 1947 nasce a Sondrio Giulio Tremonti, ministro dell’Economia e delle Finanze. Professore universitario, avvocato cassazionista e ordinario di diritto tributario alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Pavia, nelle elezioni politiche del 1994 è eletto deputato nella lista del Patto Segni in Lombardia. Dal 1996 passa a Forza Italia. Ministro delle Finanze nel governo Berlusconi 1. Ricopre la stessa carica nel secondo governo Berlusconi, ma è costretto alle dimissioni per divergenze con gli alleati della coalizione. Nel terzo governo Berlusconi il premier lo sceglie come vicepresidente del Consiglio insieme a Gianfranco Fini; dal 22 settembre 2005 è nuovamente ministro dell’Economia e delle Finanze. Dal 4 maggio 2006 è uno dei vicepresidenti della Camera dei Deputati. Terminata la legislatura in cui è stato all’opposizione contrapponendosi al Governo Prodi II, è tornato dall’8 maggio 2008 al 16 novembre 2011, esattamente due anni dopo, al vertice del ministero economico per la quarta volta con il Governo Berlusconi IV. Il 12 novembre 2011, con le dimissioni di Silvio Berlusconi da Presidente del Consiglio dei ministri, termina la sua attività di ministro. Nel maggio 2014 riunisce nella Sala Koch del Senato l’Officina, il laboratorio di idee che favorisce la vittoria del centrodestra nel 2001, cui partecipano esponenti di spicco di Forza Italia (Paolo Romani e Augusto Minzolini), del Nuovo Centrodestra (Luigi Casero e Maurizio Sacconi), di Fratelli d’Italia (Ignazio La Russa), della Lega Nord (Giancarlo Giorgetti), di Grandi Autonomie e Libertà (Luigi Compagna e Mario Ferrara) e altri (Gianni Letta, Giuliano Urbani, Franco Frattini), ufficialmente per discutere di Europa, politiche economiche e monetarie, ma in realtà la riunione ha l’obbiettivo di riunire il centrodestra in viste di future elezioni politiche.
Il 18 agosto 1807 viene inaugurata a Milano l’Arena civica, opera dell’architetto neoclassico Luigi Canonica. Anfiteatro napoleonico, è ancora oggi l’unica struttura utilizzabile in città per l’atletica di alto livello. Nato come spazio adibito a festeggiamenti, grandi spettacoli e celebrazioni, ospita nei tempi le più disparate manifestazioni (il circo di Buffalo Bill, gare equestri, ascensioni di mongolfiere, regate veliche). Diviene di proprietà comunale nel 1870. In questo “stadio” gioca le sue partite l’Ambrosiana Inter del grande Giuseppe Meazza. Nel 1995 l’Arena è oggetto di una profonda ristrutturazione delle aree riservate all’attività agonistica. Dal 2002 l’Arena è intitolata al giornalista sportivo Gianni Brera.
Il 18 agosto 1227 muore Gengis Khan, titolo onorifico di Temujin, fondatore dell’impero mongolo. Nato nel 1162 a Ning-Hsia (Cina), figlio di Yesukai, capo di una tribù mongola, succede al padre all’età di tredici anni, e già nel 1206 impone la sua autorità su tutta la Mongolia: è così proclamato Gengis Khan (‘Signore universale’), capo riconosciuto delle tribù tatare e mongole. Stabilita la capitale del regno a Karakorum, nel 1208 intraprende la conquista della Cina; superato il baluardo della Grande Muraglia, nel 1213 guida i suoi eserciti nella regione dominata dalla dinastia Chin (1122-1234), da lì proseguendo la sua marcia inarrestabile fino alla penisola di Shandong. Nel 1215 occupa Yenking (l’odierna Pechino), ultimo avamposto Chin nella Cina settentrionale, e nel 1218 la penisola coreana. L’anno successivo si volge a ovest, invadendo l’impero turco di Khorezm (comprendente gli attuali Iran, Iraq e Turkestan occidentale) e spingendosi a saccheggiare le città di Buhoro e Samarcanda; quindi muove verso l’India e il Pakistan, conquistando i regni di Peshawar e Lahore. Nel 1222 le truppe di Gengis Khan raggiungono la Russia. Gengis Khan è l’uomo che costruisce il più grande impero mai visto sulla faccia della Terra.
Il 17 agosto 2007 muore a Houston (Texas, Usa) schiantandosi con l’auto contro un treno Eddie Griffin, una delle grandi promesse del basket Usa. L’annuncio viene dato dopo giorni, perché il corpo dell’atleta e la sua auto sono resi irriconoscibili dall’incidente. Griffin nasce il 30 maggio 1982 a Philadelphia (Pennsylvania, Usa) e nel 2001 è la settima scelta al Draft Nba. Afflitto da gravi problemi di dipendenza dall’alcool, la sua diventa ben presto la storia di un grande talento mancato.