Il 14 agosto 1987 muore a Pesaro Giuseppe Branca, presidente della Corte costituzionale. Branca nasce il 21 marzo 1907 a La Maddalena (Olbia Tempio), professore universitario di diritto romano e civile, è giudice della Corte Costituzionale dal 2 luglio 1959, giura il 9 luglio 1959. Presidente della Corte Costituzionale il 10 maggio 1969 abbandona la carica il 9 luglio 1971. E’ senatore della Sinistra indipendente dal 1971 per tre legislature.
Il 14 agosto 1977 nasce a Rimini il cestista Alessandro Righetti. Nel team riminese conquista, nel 1996, la promozione in serie A, mentre con i giallorossoblu vince una Supercoppa italiana nel 2000 contro la Virtus Bologna. In seguito gioca come ala nella Lottomatica Roma. Con la nazionale italiana vince la medaglia di bronzo agli Europei del 2003 e quella d’argento alle Olimpiadi del 2004.
Il 14 agosto 1957 nasce a Padova il politico Pietro Folena, Aderisce al Partito comunista italiano e dal 1980 al 1982 è a Roma come responsabile nazionale scuola e università della Fgci (Federazione giovani comunisti italiani) di cui in seguito sarà segretario nazionale. Nel 1987 è eletto deputato per la prima volta. Nel 1998 è coordinatore nazionale dei Democratici di Sinistra durante la segreteria di Walter Veltroni. Folena è leader, insieme a Fabio Mussi, del cosiddetto “Correntone”. Nel 2005 abbandona i Ds e entra, come indipendente, nel gruppo parlamentare di Rifondazione Comunista. E’ tra i promotori della Sezione italiana del Partito della Sinistra Europea. Alle elezioni politiche del 2006 è eletto nel PRC e il 6 giugno 2006 è eletto presidente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non rieletto nel 2008, dal 2009 si dedica ad iniziative culturali e ambientali.
Il 14 agosto 1947 nasce a New York (New York, usa) la scrittrice Danielle Fernande Dominique Schuelein-Steel , una delle autrici più lette della storia, avendo venduto più libri di qualsiasi altro autore vivente. Secondo una statistica risalente al 2005, le copie vendute hanno infatti raggiunto la cifra record di 530 milioni. I suoi romanzi sono stati tradotti in 28 lingue e possono essere trovati in più di 40 Paesi. In particolare, ventuno dei suoi libri sono stati adattati per la televisione. Nel 1989 viene iscritta nel Guinness dei Primati per il maggior numero di settimane consecutive (381) in cui il suo libro rimane in classifica. Nel 2002, Steel è premiata dal governo francese come “Cavaliere” dell’Ordine delle Arti e della Letteratura, per il suo contributo alla cultura del mondo. Nel 2003 la Steel aprì una Galleria d’Arte a San Francisco (California, Usa) in cui vive, per esibire i quadri e le sculture di artisti emergenti.
Il 14 agosto 1917 la Cina interviene nel primo conflitto mondiale dichiarando guerra alla Germania e all’Austria. La tardiva entrata in guerra della Cina a fianco degli Alleati nel 1917 ha l’unico scopo di assicurare al Paese un posto al tavolo della pace e un’opportunità di contrastare le ambizioni giapponesi che, nel corso della prima guerra mondiale cercano di stabilire un dominio sulla Cina.
Il 14 agosto 1867 nasce a Kingston Hill (Inghilterra) lo scrittore John Galsworthy, premio Nobel per la letteratura nel 1932. La maggior parte dei romanzi di Galsworthy è incentrata sulla famiglia Forsyte, ritratta nella sua evoluzione dall’epoca vittoriana fino al primo dopoguerra. Le vicende della famiglia sono narrate nelle cinque opere riunite sotto il titolo “La saga dei Forsyte” (1922) e in altri tre romanzi pubblicati congiuntamente col titolo “Una commedia moderna” (1929). Galswoerthy muore il 31 gennaio 1933 a Grove Lodge (Inghilterra).
Il 14 agosto 1827 muore a La Maddalena (Sassari) Domenico Millelire, ufficiale della Regia marina sarda, il primo italiano a meritare la medaglia d’oro al valor militare per aver costretto alla ritirata una flottiglia francese che nel 1793 bombarda La Maddalena, ripetendo un’altra simile impresa a Capo d’Orso, impedendo uno sbarco francese a Caprera e costringendo alla fuga, tra gli altri, il luogotenente Napoleone Bonaparte. Domenico Leoni, questo il suo vero nome, nasce a La Maddalena nel 1761.
Il 14 agosto 1777 nasce a Rudkoebing (Danimarca) il fisico e chimico Hans Christian Oersted, pone le basi per lo sviluppo della teoria elettromagnetica. Nel 1829 è direttore del Politecnico di Copenaghen (Danimarca) e membro dell’Accademia delle Scienze di Parigi (Francia). Sotto l’influsso della filosofia romantica della natura, che concepisce l’unità di tutte le forze fisiche, ricerca la connessione tra magnetismo ed elettricità. Tale rapporto, da molti intuito, è definitivamente dimostrato da Oersted nel 1820. Le conseguenze di tale scoperta, che evidenzia una forza totalmente diversa dal tipo di quelle alla base della teoria gravitazionale newtoniana, sono poi principalmente sviluppate da André-Marie Ampère. Oersted muore il 9 marzo 1851 a Copenhagen.
Il 14 agosto 1777 nasce a Napoli Francesco I di Borbone, re delle Due Sicilie dal 1825 al 1830. Figlio di Ferdinando I, durante l’occupazione francese trova rifugio in Sicilia (1806) assieme alla famiglia reale. Vicario del Regno di Sicilia durante il breve periodo (1812-1814) di monarchia costituzionale voluta dagli inglesi, annullata dopo la Restaurazione, ancora in qualità di vicario del padre, governa durante i nove mesi della monarchia costituzionale instaurata dopo i moti carbonari del 1820. Divenuto sovrano nel 1825, segue una politica reazionaria. Francesco I muore l’8 novembre 1830 a Napoli.
Il 13 agosto 2007 trovata senza vita nella villetta di famiglia a Garlasco (Pavia) Chiara Poggi, neolaureata all’università di Pavia in Economia e commercio,. La ragazza viene colpita con un’arma appuntita che le sfonda il cranio e provoca una morte quasi immediata. Unico indagato per l’omicidio è il fidanzato della vittima, Alberto Stasi, 24 anni, arrestato il 24 settembre 2007- con un’ordinanza della Procura di Vigevano- ma scarcerato il 28 settembre 2007 dal giudice per le indagini preliminari Giulia Pravon per insufficienza di prove. Stasi viene assolto dall’accusa di omicidio con rito abbreviato, sia in primo che in secondo grado, mentre la Corte di cassazione, il 18 aprile 2013, annulla la sentenza di assoluzione. Tuttavia, il 12 dicembre 2015 la Corte di Cassazione conferma la sentenza-bis della Corte d’Appello di Milano condannando in via definitiva Alberto Stasi a 16 anni di reclusione, anche senza delineare un movente, parlando di un momento di rabbia di Stasi.