Il 5 maggio 1997 negli Stati uniti viene registrata su Fox Tv l’ultima puntata della sitcom televisiva “Married ….with Children” (Sposati… con figli), che verrà trasmessa il 9 giugno 1997. La prima puntata va in onda il 5 aprile 1987 e in dieci anni vengono trasmessi complessivamente 233 episodi, la più lunga sitcom su Fox, e la prima programmata in prime time sui network televisivi americani. Il tema musicale della serie è “Love and Marriage” di Frank Sinatra.
Il 5 maggio 1997 si impicca a una trave nella sua casa a Firenze Giorgio Conciani, medico ginecologo radicale malato di sclerosi multipla e semiparalizzato, impegnato da decenni nelle battaglie a favore dell’aborto e dell’eutanasia. Con Adele Faccio, negli anni ’70, Conciani è protagonista della stagione difficile che precede l’approvazione della legge 194. Più volte è arrestato per aver praticato l’aborto in strutture messe a disposizione dai radicali o dalle organizzazioni femministe. Nel 1995 è espulso dall’Ordine dei medici per aver pubblicamente dichiarato di aiutare con la “dolce morte” i malati terminali che glielo chiedevano.
Il 5 maggio 1977 muore a Bonn (Repubblica Federale Tedesca) il politico Ludwig Erhard, Ministro dell’Economia dal 1949 al 1963. Erhard nasce il 4 febbraio 1897 a Fürth (Germania) , studia economia e si impiega presso l’Istituto di ricerche industriali di Norimberga (Germania), mantenendosi lontano dalla vita politica durante il periodo nazista. Nel 1945-46 diventa ministro dell’economia in Baviera e nel 1949 assume nel governo federale guidato da Konrad Adenauer la medesima carica, che conserva fino al 1963. Per il sostegno dato all’iniziativa privata e all’economia di mercato, Erhard è considerato l’artefice principale del “miracolo” economico tedesco. Il 16 ottobre 1963 succede e ad Adenauer come cancelliere, ma il crescente successo socialdemocratico e le difficoltà interne ai due partiti democristiani comportarono le sue dimissioni l’1 dicembre 1966.
Il 5 maggio 1967 dalla Vandenberg Air Force Base di Lampoc (California, Usa) viene lanciato nello spazio il primo satellite britannico Ariel 3. Al lancio, previsto ormai da mesi , assistono quaranta scienziati britannici ed i tecnici del ministero statunitense dell’Educazione. Ariel 3 presenta un corpo esterno di ridotte dimensioni poiché la sua finalità è quella di proseguire le ricerche dei due satelliti precedentemente inviati di progettazione americana.
Il 5 maggio 1957 nasce a Milano il doppiatore e dialoghista Sergio Romanò che svolge anche il ruolo di direttore del doppiaggio. Presta la voce nelle versione italiana di film, film d’animazione, telefilm e telenovelas, animazioni e cartoni animati.
Il 5 maggio 1957 a Vienna (Austria) il politico Adolf Scharf viene eletto Presidente della Repubblica. Scharf nasce il 20 aprile 1890 a Mikulov (Moravia meridionale, allora Impero Austroungarico, oggi Repubblica Ceca), si laurea in Giurisprudenza e subito viene chiamato alle armi come ufficiale durante la prima guerra mondiale. Dal 1918 è segretario privato dei tre Presidenti socialdemocratici del Parlamento austriaco ma dopo la fallita rivolta del 1934 apre a Vienna uno studio legale. Imprigionato durante l’occupazione nazista, nel 1945 Scharf gioca un ruolo essenziale nella fondazione del Partito Socialdemocratico d’Austria (SPÖ), di cui è il primo presidente (1945-1957). Come vicecancelliere (1945-1957), conduce con gli Alleati i negoziati che il 15 maggio 1955 portano alla firma del Trattato di Stato che pone fine all’occupazione alleata dell’Austria in cambio di garanzie politiche (rispetto delle minoranze) ed economiche (risarcimento dei danni all’Unione Sovietica) e della neutralità perpetua. Scharf, riconfermato il 28 aprile 1963, resta Presidente della Repubblica sino alla sua morte che avviene il 28 febbraio 1965 a Vienna,
Il 5 maggio 1947 a New York (New York, Usa) lo scrittore e poeta Robert Penn Warren vince il suo primo Premio Pulitzer per il romanzo “All the King’s Men” (Tutti gli uomini del Re), la cui versione cinemtografica con l’attore Broderick Crawford, diventa un film di grande successo e nel 1949 vince il Premio Oscar al miglior film. Warren nasce il 24 aprile 1905 a Guthrie (Kentucky, Usa) e vince poi il Premio Pulitzer per la Poesia due volte, nel 1958 con Promises: Poems 1954-1956, e nel 1979 per Now and Then. Warren è l’unico scrittore ad aver mai vinto il Pulitzer sia per la narrativa che per la poesia. Per complicazioni di cancro osseo, Warren muore il 15 settembre 1989 a Stratton (Vermont, Usa).
Il 5 maggio 1947 nasce a Bologna la giornalista Bice Biagi. Figlia del noto e grande giornalista e scrittore Enzo Biagi, nella sua carriera è direttore di “Insieme”, “Intimità”, “Novella 2000” e “Oggi”. Nel 2007 lavora con il padre nella redazione della trasmissione televisiva “RT Rotocalco Televisivo”. Nel 2008 scrive e pubblica il libro “In viaggio con mio padre”. Dallo stesso anno e insieme alla sorella Carla presiede il comitato promotore del Premio Enzo Biagi, in ricordo del padre morto il 6 novembre 2007 a Milano.
Il 5 maggio 1887 nasce a Higham on theHill (Inghilterra) il prelato Geoffrey Francis Fisher, detto il Decano Rosso. Vescovo di Chester nel 1932 e di Londra nel 1939, è arcivescovo di Canterbury dal 1945 al 1961. Dal 1946 al 1954 tiene la presidenza del Concilio Ecumenico delle Chiese. La sua visita a Papa Giovanni XXIII nel 1960 è il primo incontro tra un Arcivescovo di Canterbury e un Papa dai tempi della Riforma e rappresenta una pietra miliare nell’ecumenismo. Fisher muore il 5 settembre 1972 a Sherborne (Inghilterra).
Il 5 maggio 1837 muore a Torre del Greco (Napoli) il compositore Niccolò Antonio Zingarelli. Zingarelli nasce il 4 aprile 1752 a Napoli e dopo gli studi al Conservatorio di S. Maria di Loreto a Napoli ottiene il successo già con la prima opera (Montezuma, 1781). Maestro di cappella del duomo di Milano (1793), nella S. Casa di Loreto (1794) e di S. Pietro a Roma (1804), dal 1812 dirige il Real Collegio di Musica a Napoli (dove ha come allievo Vincenzo Bellini). Nel 1816 succede a Giovanni Paisiello come maestro di cappella del Duomo. Tra le sue numerose opere, che seguono lo schema tipico della scuola napoletana, si ricordano “Alsinda” (1785), “Antigone” (1790), “Giulietta e Romeo” (1796), “Edipo a Colono” (1802), “Berenice” (1811). La sua vasta produzione religiosa comprende messe, oratori, cantate.