Il 3 maggio 2007 a Praia da Luz (Portogallo) una bambina britannica di circa quattro anni, Madeleine McCann scompare misteriosamente nella località di villeggiatura nella regione di Algarve. La bambina è in vacanza con i genitori, Kate e Gerry McCann, ed i fratellini, con i quali si trova nella camera da letto dalla quale scompare, mentre i genitori mangiano in un ristorante a circa 120 metri di distanza. La prima ipotesi è quella del rapimento, ma con il passare del tempo i sospetti cadono sui genitori; della bambina si è comunque persa ogni traccia. La sua vicenda diventa sempre più un caso mediatico mondiale: il sito internet creato dai genitori per ritrovarla raggiunge quota 75 milioni di utenti. Non verrà più ritrovata.
Il 3 maggio 2007 a Lussemburgo (Lussemburgo) la Corte di giustizia europea conferma la validità della decisione quadro relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri. In vigore dal 2004 per rendere maggiormente efficace la lotta al terrorismo, prevede un’estradizione rapida per 32 gravi reati.
Il 3 maggio 1997 al trentacinquesimo piano dell’Equitable Building di New York (New York, Usa) inizio la sfida finale tra il campione mondiale di scacchi, Gary Kasparov e il supercomputer IBM “Deep Blue”. Gli spettatori seguono la partita dal seminterrato con l’ausilio di tre maxischermi che riprendono il match. La pressione mediatica per l’evento è alle stelle, i giornali titolano a grandi lettere: «The Brain’s Last Stand», l’ultima resistenza del cervello. Nel frattempo Kasparov scopre l’errore strategico del computer ed è ben deciso a sfruttarlo: Deep Blue accetta sempre lo scambio di un pezzo più debole per uno più forte dell’avversario, senza tenere conto delle posizioni. Trovato il tallone d’Achille della macchina, Kasparov è convinto di avere la vittoria in pugno. Si sbaglia. Le cose non vanno come sperato, già dalla seconda partita Garry deve ricredersi riguardo le sue certezze. Sull’orlo di un esaurimento nervoso, alla conferenza stampa sbraita che qualcuno sta barando, che in realtà un giocatore molto esperto, un maestro di scacchi, sta suggerendo le mosse al computer. Il povero Garry crede di essere la vittima di un imbroglio e continua a sostenere la sua tesi per molti anni, finché il trascorrere del tempo non attenuò il risentimento provocato da quella sconfitta. Perché sì, l’11 maggio 1997, Garry Kasparov, il campione indiscusso, capitola e la vittoria è della macchina, del cervello di silicio: Deep Blue. La dinamica di quelle sei partite viene analizzata ripetutamente, nel tentativo di trovare una spiegazione a ciò cui non si trova un senso, che appare come una sconfitta totale, universale, inappellabile dell’intelligenza umana. Il motivo, l’errore fatale è insito in Kasparov, nel suo fattore umano. Le condizioni pietose in cui si presenta all’atto finale del match sembrano confermare l’ipotesi: risente della stanchezza, dello stress, della pressione in un modo che il computer non può concepire. Non si tratta semplicemente di una lotta tra cervelli; non ci sono solo il puro calcolo, la pura intelligenza, in gioco. Alla fine Garry Kasparov, oltre i suoi deliri di onnipotenza, si svela semplicemente per quello che è: un essere umano.
Il 3 maggio 1987 muore suicida a Parigi (Francia) la cantante Dalida, nome d’arte di , tra le sue canzoni più note in Italia si ricordano “Bang Bang”, “Darla dirladada”, “Gigi l’amoroso”. Yolande Gigliotti, questo il suo vero nome, nasce il 17 gennaio 1933 a Il Cairo (Egitto). Dopo aver intrapreso la carriera cinematografica in qualità di doppiatrice a Parigi, Dalida inizia a esibirsi come cantante e nel 1956 ottiene il suo primo successo con “Bambino”. Nel 1958 si fa conoscere in Italia partecipando al Musichiere con la canzone “Gli zingari”. Negli anni Sessanta e Settanta il pubblico italiano incomincia ad apprezzare la voce calda, profonda e la seducente pronuncia mediterranea di Dalida. Nel 1967 partecipa al Festival di Sanremo cantando “Ciao amore ciao” in coppia con Luigi Tenco, che è lei stessa a trovare suicida il 27 gennaio 1967 nella sua camera dell’Hotel Savoy. Nle 1997 il Comune di Parigi dedica a Dalida una piazza nel quartiere di Montmartre.
Il 3 maggio 1997 clamorosa evasione a Milano dal Carcere di San Vittore, sei pericolosi detenuti di cui 5 sono membri delle banda Vallanzasca e che portano un agente penitenziario come ostaggio. Tutti si chiedono come sia possibile – in base alle numerose esperienze compiute ed alle risultanze accertate dalle inchieste disposte dal Ministero e dalla Magistratura – che con stupefacente facilità si introducano negli istituti di custodia preventiva e di pena armi, lime, droga, ecc. Ci si chiede anche perché si concentrino in una unica cella componenti di una stessa banda criminale organizzata, alcuni dei quali già evasi o fatti evadere da altre carceri e non siano invece sottoposti a sorveglianza speciale.
Il 3 maggio 1977 nasce a Teheran (Iran) la matematica Maryam Mirzakhani, nel 2014 è la prima donna a vincere la Medaglia Fields (International Medal for Outstanding Discoveries in Mathematics), oltre che la prima persona di cittadinanza iraniana a ricevere il riconoscimento. La Mirzakhani durante il liceo a Teheran vince due medaglie d’oro alle Olimpiadi Internazionali della Matematica nel 1994 e 1995. Nel 1995 è la prima studentessa iraniana a concludere le olimpiadi con punteggio massimo (42 su 42). Nel 1999 si laurea in matematica laurea in matematica alla Sharif University of Technology sempre a Teheran. Fa il dottorato ad Harward a Cabridge (Massachusetts, Usa) e lo conclude nel 2004 divebnta quindi ricercatrice e professore a Princeton (New Jersey, Usa). Con i suoi studi la Mirzakhani da importanti contributi in geometria iperbolica, teoria ergodica e geometria simplettica.
Il 3 maggio 1957 nasce a La Spezia il comico Dario Vergassola. Si avvicina al mondo dello spettacolo partecipando a “Professione Comico”, manifestazione diretta da Giorgio Gaber. Nel 1992 vince il Festival di “Sanscemo”. Inizia a girare per l’Italia con spettacoli teatrali come “Bimbi belli” (1993), rappresentato in collaborazione con Stefano Nosei, “La vita è un lampo” (1994) e “Recital per due”, che lo vede sul palco insieme a David Riondino. Nel 1996 è coautore ed interprete dello spettacolo “Tenera è la notte”, in onda su Rai2, e l’anno successivo partecipa al film tv “Dio vede e provvede” di Enrico Oldoini. Spesso ospite del Maurizio Costanzo Show, partecipa, come coautore, alla trasmissione “Facciamo Cabaret” e come ospite a “Mai dire goal” e a “Quelli che il calcio”. Nel 2003 conduce con Federica Panicucci la trasmissione dedicata ai nuovi comici chiamata “Bulldozer”. Nel 2005 e 2006 affianca Serena Dandini nella conduzione della trasmissione di Rai3 “Parla con me”.
Il 3 maggio 1957 istituita a Amsterdam (Olanda) la “Fondazione Anne Frank” con lo scopo di salvare dalla demolizione l’edificio dove si trova il nascondiglio di Anna Frank e della sua famiglia, che diventerà un museo nel 1960. La Frank Nata a Francoforte il 12 giugno 1929 ed emigrata poi ad Amsterdam con la famiglia, Anna Frank scrive dal giugno 1942 al 1° agosto 1944 il suo “Diario”, nel nascondiglio in cui la persecuzione razziale aveva costretto la sua famiglia e alcuni amici. Scoperta dai nazisti, Anna è deportata insieme alla sua famiglia nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, dove muore nel marzo 1945.
Il 3 maggio 1937 a New York (New York, Usa) Margaret Mitchell vince il premio Pulitzer per il romanzo “Via con il vento”, sua unica opera letteraria, frutto di dieci anni di lavoro. Questo romanzo sentimentale, che ritrae la vita del Sud sullo sfondo della guerra di secessione americana, ottiene un enorme successo. Stessa sorte ha il film che ne è tratto nel 1939: firmato dal regista Victor Fleming e interpretato da Clark Gable e Vivien Leigh, vince ben otto Oscar e diventa uno dei film più popolari e apprezzati di tutti i tempi.
Il 3 magio 1927 nasce a Roma Clelio Darida, noto esponente della Democrazia Cristiana, deputato al Parlamento dal 1963 al 1992. Più volte ministro, per i rapporti con il Parlamento, delle Poste e telecomunicazioni, della Funzione pubblica, di Grazia e giustizia, e delle Partecipazioni statali è sindaco di Roma dal 1969 al 1976. Darida è arrestato dai pm di Mani Pulite con l’accusa di corruzione nel 1993. Dopo una lunga vicenda processuale, è assolto da tutte le accuse. Detenuto nel carcere di San Vittore fino a fine luglio, e poi agli arresti domiciliari fino al settembre 1993, nel 1997, su disposizione della Corte d’Appello di Roma, è risarcito per l’ingiusta detenzione subita con il massimo indennizzo allora previsto dalla legge.